Centralità della persona
Attuare un rilancio programmatico di grandi tematiche quali,ad esempio: ambiente, lavoro, riordino ospedaliero, è sicuramente opera interessante e prioritaria. E’ opportuno affiancare a tali tematiche la centralità della persona e non della burocrazia; spingere alla solidarietà;rilanciare l’economia meridionale;curare l’ambiente provvedendo alla sua effettiva valorizzazione. Noi possiamo enunciare tutte le tematiche che una mente fertile e preparata può esporre!Ne ricaveremo,forse, degli applausi ed alcune strette di mano ma per quanto riguarda i consensi, quelli dovremo dimenticarli. Se il compito che ci proponiamo è quello di creare una figura capace di stringere un rapporto tale con l’elettorato da farlo salire,in tempi ragionevolmente brevi,agli onori del podio dobbiamo studiare come fare per conquistarne la fiducia.
L’elettorato è stanco di non riuscire a fidarsi di alcun politico per cui il risultato è l’astensione o il voto telecomandato a questo o quel grosso nome. Creazione di uno staff, formato da persone eterogenee per attività, cultura, età e sesso, capaci di esprimere, momento per momento quei bisogni che dovranno costituire l’obiettivo da raggiungere con l’utilizzo delle strategie comunicative più opportune.
Non possiamo continuare a parlare di sanità quando la gente nel meridione continua a percepirla assolutamente disumanizzata; non possiamo parlare di ambiente quando,probabilmente giustamente,abbattiamo Punta Perotti evitando,volutamente ed in silenzio,tante altre maggiori porcherie; non possiamo continuare a parlare di lavoro quando ci accorgiamo che la Puglia,su un fenomeno nazionale di mobbing è interessata,da sola, per il 53% dei casi;non possiamo parlare di Università quando vediamo che il rapporto studenti docenti per la Puglia è uno dei più alti a livello europeo! Il ritorno alla centralità della politica non passa dal mero recupero della dialettica propagandistica.
Credo che per il prossimo futuro potranno avere più successo elettorale coloro che parlano in dialetto piuttosto che i grandi letterati. Ogni giorno che passa che la platea che abbiamo di fronte è sempre più dinamica. Chi ricopre la responsabilità di portare il pane a casa pretende di ascoltare,da parte di chi dovrebbe provvedere ad amministrarlo, un discorso semplice privo di parole altisonanti ma carico di fatti con particolari precisi e puntuali prevedendo tempi brevissimi,brevi,medi e lunghi.
* Coordinatore Regionale di IO SUD Adriana Poli Bortone
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