Sinistra e libertà: “Bari ne ha bisogno”

Francesco Radicci

L’assessore Introna: “Vendola grande condottiero, sostenerlo è un onore”

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‘A Bari c’è bisogno di Sinistra’. È lo slogan di uno spot pubblicitario, in onda prossimamente sulle reti locali, con cui ‘Sinistra per Bari’, ‘Sinistra per la Provincia’ e ‘Sinistra e Libertà’ uniscono i loghi per appoggiare le candidature dei propri rappresentanti a Circoscrizione, Comune (Emiliano), Provincia (Divella) ed Europee (Vendola).

Quattro schede elettorali per un progetto unico e condiviso. A presentarlo, ieri sera, presso l’Hotel Excelsior di Bari, alcuni candidati della coalizione: gli assessori regionale all’Urbanistica e alle Opere Pubbliche, Angela Barbanente e Onofrio Introna, i presidenti di Edisu e Associazione Sviluppo Sostenibile, Alba Sasso e Elda Perlino, il capolista al Comune per la ‘Sinistra per Bari’, Nicola Laforgia.
“Quella messa in campo – dice Introna – è una squadra straordinaria che ha lanciato una sfida: portare avanti un progetto coerente e unitario che possa partire dai quartieri sino ad arrivare al cuore dell’Europa. Sono ore difficili e determinanti per la campagna elettorale ma abbiamo le qualità per competere su ogni fronte e fare di ‘Sinistra e Libertà’ la Sinistra che oggi manca al Paese: siamo una lista giovane, colta, agguerrita e con un’alta percentuale di donne. Ma soprattutto – conclude – abbiamo in Nichi Vendola un grande condottiero, sostenerlo è un dovere, un piacere e un onore”.
Lavoro, salute, ambiente, istruzione pubblica, cultura, ospitalità, accoglienza, periferie, legalità, trasparenza, diritti civili, donne, cura dell’infanzia, opportunità, dialogo, partecipazione, pace, sono alcuni dei contenuti promossi dalle nostre Sinistre unite. “Il tema del lavoro – aggiunge Sasso – è la vera battaglia di una Sinistra moderna. Il nostro è un programma costruito dal basso, caratteristica di estrema importanza che rappresenta anche il nostro valore aggiunto”.

L’assessore Barbanente indica le tre “parole chiave” del progetto: sostenibilità, integrazione e partecipazione. “La sostenibilità – spiega – non riguarda solo la riqualificazione e rigenerazione urbana ma è la base di una migliore qualità di vita dei cittadini, così come essa è destinata a progredire se vi è integrazione, volontà di vivere e lavorare insieme, cooperazione tra città, paesaggio rurale e turismo; infine, partecipazione, reciproco ascolto e comprensione dei problemi. Sono tematiche che la Regione porta avanti da quattro anni e Comune e Provincia da cinque, lotte civili di cui città e regione dovrebbero andarne fieri. È un avventura ancora in corso che ci vede protagonisti di opere innovative riconosciute e apprezzate in tutta Italia. Avvertiamo la stima ma anche grandi aspettative per i nostri progetti e quanto dobbiamo ancora realizzare. Dobbiamo andare avanti – conclude Barbanente –, non possiamo fermarci a metà dell’opera”.

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Commenti

  • sniper1956 (utente non verificato)

    guardate le mani di questi candidati,
    di tutti del CD e del CS:
    se vedete un solo callo alle loro mani perchè hanno lavorato manualmente e non intellettualmente o con altri organi del corpo umano, ve lo pago 1000 euro.
    Questa gente non conosce sacrificio, disagio, difficoltà, non conosce quanto costa 1 lt di gasolio, un kg di carne o di pesce!
    VERGOGNATEVI TUTTI
    ANCHE CHI LI SOSTIENE