Perchè mi ricandido al Consiglio Comunale

Paolo Marra*
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Perchè mi ricandido alla carica di consigliere comunale di Bari.

Confesso che, nel corso dei trascorsi cinque anni, più di una volta ho dovuto resistere alla forte tentazione di abbandonare l’attività politica, senza più sottrarre tempo alla mia professione.

Eppure ho vissuto un periodo esaltante.

Non ho certo dimenticato gli oltre due anni passati alla presidenza dell’Amgas, un’azienda pubblica catapultata sul terreno della competizione commerciale con le multinazionali dell’energia; una concorrenza che, secondo i più, l’Amgas avrebbe potuto sostenere solo se fosse riuscita a somigliare di più alle società private.

Ed invece, con me “manager comunista”, ha affrontato, sostenuto e vinto questa competizione accentuando il suo carattere di azienda pubblica, di azienda presente con i propri sportelli in tutte le circoscrizioni del comune di Bari, di azienda attenta alle problematiche sociali ed ambientali della città, di azienda ove i rapporti di lavoro non sono più precari, ma ben stabili.

Non ho certo dimenticato i successivi due anni e mezzo in Consiglio comunale dove ho ancora spinto per estendere e vincere la lotta al precariato in favore dei lavoratori di tutte le altre aziende comunali ed in favore di tutti i lavoratori del Comune di Bari che, ora, è un comune pressoché “deprecarizzato”.

Ho collaborato con l’amministrazione Emiliano per indurre verso una nuova mentalità i miei concittadini che ormai non considerano più un fastidio salire sul mezzo pubblico dopo aver lasciato quello privato nei parcheggi periferici; che non cercano più favoritismi o indulgenze, ma possono esigere il rispetto dei loro diritti e regole ben chiare; che ora intravedono concrete possibilità di sviluppo individuale e collettivo per sé stessi, per la propria famiglia, per la propria città.

E’ stato molto impegnativo, anche perché nel frattempo ho dovuto proseguire la mia attività professionale di avvocato e di commercialista. Non vivo di politica.

Ma non è stato il lavoro ad affaticarmi.

Mi è pesato il rapporto con il mio partito e, più in generale, con i partiti che i cittadini non percepiscono più come luoghi di confronto dove elaborare idee, proposte, progetti.

Il Sindaco Emiliano ha voluto, però, che rafforzassi un più diretto rapporto di collaborazione con lui per perseguire l’ulteriore miglioramento della qualità della vita in città, per sostenere assieme a lui quei programmi di sviluppo già tracciati, predisposti e finanziati che di sicuro diffonderanno, non più ricchezze per pochi, ma maggior benessere per tutti.

Michele Emiliano mi ritiene persona onesta, affidabile, qualificata per questo suo programma perché in grado di cogliere anche i bisogni dei “silenziosi” e, quindi, mi ha proposto di candidarmi di nuovo alla carica di consigliere comunale con la Lista Emiliano per Bari, la Lista del Sindaco.

Ho accettato quest’altra sfida ed ora sento di appartenere ad un nuovo partito: BARI.

I miei compagni, in verità, son sempre gli stessi: i cittadini baresi. 

*Candidato al Consiglio Comunale nella Lista Emiliano

 

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Commenti

  • wadirum (utente non verificato)

    Stimo Marra, ma non credo a questo slancio del cuore verso la lista Emiliano. Sicuramente riceverà in cambio un bel premio! E poi, è una notizia da pubblicare tra le news?!?
    A me sembra solo pubblicità gratuita ad un amico… Ahia Ahi, Fortunata!

  • scapetta (utente non verificato)

    Molto fine cara Fortunata.

  • baribene (utente non verificato)

    Fortunata, non ci venire a rompere le palle con il mestiere onesto! Vuoi offendere la ns intelligenza? il tuo giornale è tappezzato di “BANDIERA ROSSA” e ci vieni a parlare di merda che c’è in giro? Un po’ di contegno Fortunata che se tutto vi va bene fra 5 anni CHIUDETE!

  • daniel56 (utente non verificato)

    Caro baribene la scelta di Marra può essere +/- condivisa e va bene essere in dissenso, meno offendere chi ti ospita. Essere schierati è (ancora) un diritto da difendere e questo sito ha sicuramente un grado di libertà -senza censure- da rispettare. Comunque il tuo intervento è utile xkè ci ricordi cosa significherebbe la dx locale al potere…ma per caso sei amico di Gasparri ? Xkè sai, in questo caso un certo saluto è d’obbligo…senza offesa of course !