La tifoseria ingrata del Bari

Massimo Longo

Tutti con Matarrese, adesso e contro Conte: basta poco panem et circenses per accontentarli

0 23 commenti

Questa volta niente discoteca. E si è visto. Il Bari è tornato ad essere “flagellum dei” triturando le concorrenti mentre, arcimeritatamente, si appresta ad abbandonare – ci auguriamo per molto tempo – la serie B, mai così mediocre come quest’anno. Adesso tutte le attenzioni sono rivolte al futuro, un futuro che si preannuncia caldo, intenso, forse scontato come tanti altri, forse no, con la novità della contaminazione politica.

Dispiace solo che, con ogni probabilità, una squadra praticamente perfetta verrà smantellata sia perché in A, parliamoci chiaro, la simpatia di Kamata, di Donda e di qualche altro, con tutto il rispetto per costoro nonostante il loro apporto determinante, non bastano (ottimi come panchina, però), sia perché molti sono al capolinea a causa del loro contratto stagionale a cottimo, sia perché poco invogliati nel caso in cui non si dovesse respirare aria di competizione.

Cosa ci rimarrebbero a fare Barreto e Guberti, qui, se poi i rinforzi dovessero essere gli omologhi per la A, Siligardi, Maniero e Bonvissuto? Ci sembra naturale per il bomber brasiliano – che pure a Bari sta bene e che ha realizzato la metà dei gol su rigore – cerchi di meglio, e come lui anche Guberti. Così come Sant’Antonio Conte da Lecce. Davvero ignobile, ieri, l’indifferenza mostratagli dai tifosi più accesi che, come la fai e la fai, vogliono avere sempre ragione. Tifoseria ingrata, dunque, e temiamo anche improvvisamente diventata prevenuta verso l’allenatore a causa, forse, di qualche diktat malvagio… elettorale che meschinamente destabilizza un ambiente che ha ritrovato il sorriso dopo 8 anni.

Evidentemente sfugge un piccolo grande particolare per cui l’allenatore, lavorando sodo ed in silenzio, è riuscito a trasformare in oro colato una rosa apparsa sin da luglio squilibrata in esperienza con Siligardi, Bonvissuto, Sodinha, De Pascalis, Maniero, Volpato, Maric, Lanzoni, che, come ampiamente previsto nonostante il solito inguaribile ottimista da forum a prescindere, non hanno inciso più di tanto essendo stati rimpiazzati da quattro, pardon, due altri e mezzo, di peso che hanno risposto al nome di Guberti, Kutuzov e, appunto, mezzo Lanzafame.

Un allenatore che con quella rosa, composta comunque da altri abbastanza esperti e tanti punti interrogativi (Barreto incluso che, lo si ricorderà, è arrivato in ritiro in condizioni fisiche precarie e con lui anche altri), è riuscita a raggiungere le primissime posizioni a gennaio fino a sedersi sul trono della B fino alla fine. E i tifosi? Solo perché l’uomo che antepone San Nicola a Sant’Oronzo si è permesso di prendere tempo in attesa di vederci chiaro sull’asse programmazione barese-società prestigiose, questa volta non gli hanno degnato nemmeno un coro.

Ovvio che la cosa sia stata reciproca. Non s’è visto da nessuna parte il contrario. Assurdo leggere che “nemmeno lui si è affacciato alla nord a fine gara”: naturale. Cosa doveva fare, venire a genuflettersi dopo che in settimana è stato screditato dai tifosi che lo avevano, fino a Piacenza, osannato? E soprattutto, dopo aver percepito freddezza al San Nicola di sabato? Metamorfosi ovidiane o… altro? Che strana la tifoseria barese. Pagano in 54 il biglietto col Cittadella – diventato, ormai, vero e proprio “mantra” del tifoso tanto che alla fine si scopre che ci ha assistito mezza Bari – tutti rigorosamente orgogliosi di esserci stati e poi rivendicano di essere loro i veri tifosi delegittimando, invece, chi per 50 anni ha assistito a campionati peggiori, vale a dire in C se non in quarta serie, e che all’ennesimo affronto targato Markic, Ingrosso, Candrina, Pizzinat, Sireno e tal Brambilla, ha deciso di prendersi una pausa di riflessione rimanendo, ovviamente, sempre tifosi del Bari.

Esaltazione dell’imbecillità, dimostrazione di essere tifosi da C e non da A. Strani i tifosi che quando si è in pochi pretendono lo stadio pieno, e quando è pieno lo vogliono vuoto e composto solo dai veri tifosi e non da quelli occasionali. Sarà, ma continuiamo a credere che chi è diventato a pieno titolo da serie A son da ritenersi solo Gillet & C. e, con loro, Conte, Perinetti e il loro staff tecnico-societario, con Vincenzo Matarrese incluso in quanto anche lui ha il merito di averci creduto fino in fondo.

Tutto il resto è mera campagna elettorale e idiozia. Oltre al fatto che non c’è cosa più triste sulla terra dell’uomo ingrato. Cicerone con il suo famoso De Amicitia insegna molto. Non c’era l’Olimpico di Roma, all’epoca e, forse ispirato da qualche evento, scriveva saggiamente Wolfang Goethe dal secondo piano del suo studio in Piazza di Spagna, altezza Scalinata Trinità dei Monti, che l’ingratitudine è sempre una forma di debolezza non avendo mai visto, lui, uomini eccellenti dimostrarsi ingrati. Come dargli torto. Andateglielo a dire a quei quattro appagati di pseudo-tifosi che, oltre a non aver letto mai un libro nella loro vita, si arrogano il diritto di capirne qualcosa di calcio. Loro, in eterna attesa del loro Godot… Poveri illusi, un po’ ci dispiace.

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Commenti

  • therussian (utente non verificato)

    penso solo che Matarrese,toltisi Conte di mezzo farà tornare la squadra nell’oblìo, disinteressandonsene. Matarrese=Messeni Nemagna: grandi famiglie che pensano solo a far soldi. tutti sappiamo di che pasta sono fatti, e spero che i tifosi non si facciano fregare con false promesse:Fitto ha chiamato Matarrese solo xchè ha bisogno di voti per salvare Simeone che, purtroppo, ha già perso.

  • Levantino (utente non verificato)

    Scusa luque227 ma (da tifoso del Bari e solo del Bari, quale sono) ti dico che è un po’ patetico fare gli orgogliosi ad oltranza per la questione Conte, in quanto è superfluo dire che tra la Juve e il Bari (purtroppo!) c’è una differenza a dir poco abissale.

  • nativo (utente non verificato)

    therussian , ma perchè non te ne vai per sempre in siberia.!!!!
    Matarrese=Messeni Nemagna… ma tu chi rappresenti solo te stesso????se Simeone secondo te ha già perso, perchè ” purtroppo”…… Se scrivi come parli….ne farai di strada. sei tra i 30.000 posti di lavori del tuo Michele detto: vasa..avas…..

  • santini57 (utente non verificato)

    la cosa scandalosa e che Matarrese lo usa per avere voti per lui e DCA,questa e la vergogna……

  • luque227 (utente non verificato)

    Levantino , sicuramnete la differenza tra Bari e Juve è abissale; ma mister Conte non può continuare ad avere un piede in due scarpe.Dovrebbe prendere una posizione precisa: rimanere a Bari o liberarsi dal contratto e cercarsi un’altra squadra (che sia la Juve o altro.
    Anche perchè la dirigenza deve programmare i nuovi acquisti, su cui l’opinione dell’allenatore è fondamentale e questo stato di incertezza non aiuta.

  • Levantino (utente non verificato)

    Loque 227, hai già posto l’ultimatum a Conte e mancano due giornate ancora alla fine del campionato! Che bello sentirsi manager decisionisti e un po’ “fumini” (e non mi parlare di programmazione, per favore, con i Matarrese poi…). Per quanto mi riguarda mi auguro che Conte rimanga a Bari il più possibile, perchè ambizioso come è, se rimanesse,significherebbe che il Bari starebbe sempre più in alto.Ciao

  • therussian (utente non verificato)

    @nativo:prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!

  • therussian (utente non verificato)

    @nativo:prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!

  • therussian (utente non verificato)

    @nativo:prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!

  • freedom75 (utente non verificato)

    Massima stima e gratitudine per Mister Conte. Se Matarrese avesse dato, lui per primo, garanzie a Conte sul suo contratto (parliamo di soldi ovviamente) e, soprattutto, sulla volontà di costruire una squadra competitiva per il prossimo anno bhè, sono convinto che Mister Contre avrebbe sciolto in tempi rapidi le riserve sul suo futuro…

  • aziendabari (utente non verificato)

    Incredibile la sfrontatezza con cui si butta in politica anche un articolo “forte” se vogliamo ma che non voleva fare una speculazione elettorale di ritorno.
    Scatenata nuovamente quell’infima parte della città anti matarrese a tutti i costi e, guarda caso, a sinistra e che , leninisticamente preferisce insultare la città ed i tifosi pur di portare acqua alla meta finale della “vittoria politica”.
    Beoti ed ingrati i baresi? Ma fateci il piacere!!

  • luque227 (utente non verificato)

    Solo perchè è mancato il consueto coro pro Conte i tifosi sarebbero ingrati? Se il mister vuole andar via che faccia pure non sarà certo un coro a farlo restare. Stesso discorso per Guberti e Barreto, è compito della società convincerli a rimanere; proponendo loro progetti ambiziosi.
    Lei cosa propone di continuare a “leccare” Conte anche se considera la Bari ormai una ruota di scorta da utilizzare in caso di una mancata chiamata della Juve?

  • fortunata (utente non verificato)

    Bacato (?) dice che il pezzo è SCANDALOSO: è un grandioso complimento per un giornalista che non è mai stato sul libropaga dei Matarrese. Da noi i giornalisti sportivi (ahimè) hanno quasi tutti due vizi: detestano le donne che scrivono di calcio e propendono a stare dalla parte del più forte: a volte i tifosi, a volte i padroni del Bari. Non scriveranno mai una riga per Barilive.it, poco ma sicuro.

  • berlin (utente non verificato)

    Grande Massimo!!! Quoto.

  • niza67 (utente non verificato)

    Sono un tifoso del Bari da 35 anni e mi ricordo benissimo Bari – Akragas del campionato ’83 – ’84 in Serie C1.Ho seguito varie volte (tante) il Bari in trasferta e,nonostante non vada più allo stadio assiduamente e già da otto anni (campionato ’00 – ’01) francamente ho solo un sogno:VIA MATARRESE da Bari (e non è una strada, ma un invito).Forza Magico BARI!!!

  • grutigliano (utente non verificato)

    bravo massimo.
    altro che Matarrete e Bari città. Capolista.

  • sniper1956 (utente non verificato)

    affermate che A.M. stà utilizzando la promozione del Bari per meri scopi elettorali…
    OK
    ma xchè quel qualcuno con la sciarpa bianco-rossa al collo che salta come un grillo tra gli spalti al grido CI NON ZOMP IE’ NU LECCES o dal balcone del municipio cosa stà facendo secondo voi?

  • berlin (utente non verificato)

    Quel signore, la sciarpa al collo, la porta dall’inverno scorso. Periodi in cui il Bari non pensava nemmeno di fare i playoff. Se salta a quei cori, credo sia per festeggiare con la tifoseria che lo invita a farlo. Festeggia con la città, non utilizza un “suo” bene per farsi campagna elettorale. Hanno persino mandato le immagini di tonino dagli schermi dello stadio. Persino Conte si è ribellato alla strumentalizzazione…

  • bacato (utente non verificato)

    Articolo SCANDALOSO.

  • forzanapoli (utente non verificato)

    Ma voi cari tifosi del Bari pensate che uno degli uomini più potenti del calcio italiano ,venga a bari a fare l’anonimo consigliere comunale ad assistere ai consigli ..vi sbagliate di grosso se avesse voluto un bari da A in 8 anni avrebbero costruito un progetto serio ,adesso di serio hanno solo la voglia di carpire più voti possibili!in bocca a lupo ci vediamo al S.paolo

  • ginfizz66 (utente non verificato)

    Condivido solo un punto:era la festa del Bari e non dovevano esserci presenze da destra a sinistra sul carrozzone.Dissento su tutto il resto.Dipingi la tifoseria del Bari come una mandria di buoi senza testa.Ma stai delirando?Un coro in piu’ o in meno sul grande Conte non cambia il giudizio di un tifoso barese sul mister,al di la’ del suo futuro.Pagliacciata perchè hanno sfilato per le vie di Bari????Perchè è nazionalpopolare?Avremmo dovuto festeggiare in una libreria con ospiti radical-chic?

  • solotua (utente non verificato)

    Tifoseria ingrata e beota, per come si sta facendo strumentalizzare a loro piacimento dai Matarrese: ora la squadra è un gadget elettorale che viene esibita all’apparizione di Tonino, neoacquisto di Raffaele Fitto. Dai è davvero insopportabile: possibile che questa gente si faccia infinocchiare così? E la serie A durerà il tempo di una stagione…

  • aziendabari (utente non verificato)

    Mi spiace dirlo ma il problema di Conte non sono i “soldi” ma la possibilità di andare alla Juve. Se la “sua” Juve lo chiamasse firmerebbe anche un contratto più povero.
    E’ normale ed è umano. La preoccupazione dei tifosi e che, non andando alla Juve, affronti il campionato da frustrato e deluso.
    Questo è tutto e la politica non c’entra una mazza.