Maggio all’Infanzia: quando l’arte è bambina e totale

Silvia Dipinto

Teatro, animazione, musica e gioco in piazza Diaz

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Dal teatro alla piazza. Questo il percorso del bus turistico a due piani su cui è stata presentata nella mattinata di ieri la prima edizione barese del festival “Maggio all’infanzia”, e questi i due luoghi, i due poli principali che ne ospiteranno le attività.
Un festival “migrante” che, dopo l’ultradecennale esperienza di Gioia del Colle, approda nel capoluogo barese, proposto dalla Fondazione Città Bambino nell’ambito del progetto “L’Ospite bambino” e sostenuto dal Comune con un impegno economico di 50.000 euro.
E un festival che accoglie i bambini, messaggio ribadito dall’assessore alle Culture Nicola Laforgia, “in un Paese che ha perso la testa e si permette di respingere barconi su cui ci sono tanti bambini e donne incinte”.
Per l’edizione 2009 perse le location di Gioia del Colle e Brindisi, in compenso coinvolte Ruvo, Barletta e Foggia, grazie all’operazione di decentramento (voluta anche dal Teatro Pubblico Pugliese)  che punta a coinvolgere nella manifestazione il maggior numero di territori regionali possibile.
“Una grossa perdita per Gioia a causa del cambio di amministrazione comunale”, accusa il comitato di cittadini gioiesi ospiti sul bus, “con la scusa che non ci sono soldi si sta devastando la politica culturale del paese”.

E, a proposito di soldi, Augusto Masiello, presidente del Kismet, ribadisce che “spesso la mancanza di fondi è una scusa. Noi, per esempio,la settimana scorsa durante Bimbi in Bici e oggi con Il Regno dei bimbi, stiamo facendo dipingere ai bambini i manifesti pubblicitari del festival, così si risparmia sulla tipografia!”.
Da giovedì 21 a domenica 25 cinque giorni di iniziative in Piazza Diaz sul lungomare (le più festose e partecipate, rigorosamente gratuite), al Kismet, nella Sala Prove dell’Istituto Penale per Minorenni “Fornelli”e alla Casa di Pulcinella, raggiungibili dai gruppi organizzati con autobus messi a disposizione dall’organizzazione.
Segnaliamo tutti i giorni in piazza la “Battaglia dei cuscini”( dal ludobus cadono centinaia di cuscini colorati ed esplode la battaglia, per grandi e piccoli) e “Mokika Bar bimbo mobile” (un grande bancone circolare con copertura da circo in cui un cuoco tedesco aiuterà i bimbi a diventare pasticceri, pizzaioli..); nei teatri spettacoli, letture e animazione al simbolico prezzo di 2 euro (da non perdere, tra i tanti, lo spettacolo vincitore del Premio Scenario Infanzia 2008, “ Un paese di stelle e sorrisi”, scritto e interpretato da due donne africane).
“Ecco i risultati del fare rete”, sottolinea soddisfatto Paolo Comentale, presidente della Fondazione Città Bambino, “prossima tappa la riapertura della Città dei ragazzi, per completare il lavoro di questi anni con un intervento strutturale e duraturo”.
Info e programma su www.maggioallinfanzia.it, tel.080 5797667.

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