Casini a Bari, la sfida è al Pdl

Antonella Ardito

Con Mario Russo Frattasi e Pino Rana un nuovo centro per la Terra di Bari

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Raggiante, disponibile e sereno: si presenta così Pierferdinando Casini al Kursaal Santalucia di Bari per benedire le candidature dell’Udc alle elezioni europee (in prima linea Angelo Sanza e Ferdinando Pinto) e la grande sfida del centro che lanciano alla città e alla provincia Mario Russo Frattasi e Giuseppe Rana. Pierferdi però prima di lasciare spazio ai due candidati non si risparmia una serie di frecciate verso Silvio Berlusconi e la destra al potere in Italia.

“Nel Pdl c’è il Popolo e il leader, il resto non conta. Per noi invece c’è il parlamento che è sovrano. Ma io quando sono stato eletto deputato per la prima volta a 27 anni conoscevo tutti i problemi dei piccoli comuni della mia provincia. Oggi invece chi è a Roma è seduto nei due rami del Parlamento solo grazie all’amicizia con Berlusconi e Veltroni: a noi questo non sta bene e vogliamo che i parlamentari siano scelti dal popolo italiano”. Chiusa la parentesi sul porcellum Casini punta la sua attenzione sulla necessità di rappresentanti dell’Udc in Europa per salvaguardare l’identità cristiana ma poi vira la sua attenzione sul decreto di legge in materia di sicurezza: “Io sulla questione della multietnicità voglio essere chiaro – sottolinea il leader dell’Unione di Centro – perché l’immigrato che arriva in Italia deve essere rispettato ma deve anche rispettare quella che è la nostra storia e le nostre regole, ma sono contro la demagogia, perché l’extracomunitario onesto è come il pugliese che per anni è dovuto andar in Germania a trovare lavoro, non c’è differenza. Ritengo poi una scemenza totale l’obbligo di denuncia dei medici che curano clandestini, si rischia solo di generare un racket della sanità. Io credo che in Italia abbiamo bisogno di uno stato giusto, né buono né cattivo e che questo governo si sia solo perso in chiacchiere perché per esempio ha tolto 3 miliardi alle forze dell’ordine che non hanno benzina per le auto e promosso le ronde, che sono in realtà la negazione dello Stato”. Poi ancora sulla questione dei respingimenti dei clandestini Pierferdinando Casini chiama l’Europa ad una strategia unica, “perché le coste pugliesi sono coste europee, serve assistenza e aiuto dell’Onu, e non come vuole Ignazio Larussa la guerra con l’Onu”. Altro tema caldo da portare a Strasburgo è la questione energetica: “Non possiamo arrivare da Putin con le valigie in mano”, rileva Casini riferendosi anche all’ultima visita del premier Berlusconi in Russia, ma l’Udc ha votato a favore del nucleare “perché dopo il referendum del dopo Chernobyl noi paghiamo l’energia 20 volte tanto rispetto agli altri paesi europei”. Ma quest’ultima battuta non riscuote molti consensi nella platea pugliese, perché il rischio di una centrale ad Ostuni spaventa tutti.

Nella sala del Kursaal Santalucia la parola passa subito al coordinatore regionale Angelo Sanza, che sottolinea come ci si è “liberati dalle scorie”. Chiaro il riferimento, compreso da tutti i sostenitori presenti, a Tato Greco, l’uomo dei Matarrese stabile alla corte di Raffaele Fitto. Poi tocca a Mario Russo Frattasi, candidato sindaco per l’Udc, smentire subito l’apparentamento con Michele Emiliano. Casini sottolinea come, comunque vada, l’Udc sarà determinante per il futuro governo della città di Bari e della provincia; Russo Frattasi proclama il suo amore per la città e si richiama al principio della trasparenza e dell’onestà. “Io non so gridare, come mi chiede sempre Filippo Barattolo – spiega l’avvocato barese – io penso sempre alle argomentazioni, a dire cose serie, e in questa campagna elettorale ne ho sentite poche. Troppe invece le accuse reciproche, lo sfarzo nelle campagne di comunicazione, la Basilica di san Nicola che esce dalla testa di un mio avversario politico, i baci e gli abbracci su via Sparano. Ieri il candidato sindaco del Pdl doveva essere all’Amtab, l’azienda di trasporti barese per un confronto: non c’era, era impegnato in altro. Ma il confronto lo ha chiesto egli stesso e il suo silenzio è gratuito ma offensivo”. Le bordate più pesanti con una calma inglese Mario Russo Frattasi le riserva a Simeone Di Cagno Abbrescia. A Michele Emiliano invece l’avvocato contesta la sciarpa biancorossa portata in ogni dove e i troppi condizionamenti, le troppe pressioni che gli arrivano da gruppi, da lobbies di diversa estrazione e radice. “Al ballottaggio spero di arrivarci io – dichiara Frattasi – con chi schierarmi in caso contrario sarà Casini a deciderlo”.

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Commenti

  • niza67 (utente non verificato)

    E al ballottaggio arriveremo in varie circoscrizioni,così come riusceremo ad esprimere vari consiglieri provinciali.Il PD è in crisi di idee,il PDL è in crisi di persone valide.One man show ormai non rende più e speriamo che i cittadini apprezzino le vere novità (cioè noi) delusi da diverse esperienze politiche e che nell’UDC hanno trovato accoglienza alle loro proposte!

  • niza67 (utente non verificato)

    Caro therussian,ti ringrazio.Tanti cari saluti anche a te.

  • silviarf (utente non verificato)

    azienda bari
    Questa ipocrisia è certamente indice di scarsa lealtà. Ciò avviene anche per l’attuale sindaco. Ti pregherei quindi di non parlare senza prima accertarti di dire cose sensate. Un abbraccio sincero, senza nascondere la mia identità.

  • silviarf (utente non verificato)

    azienda bari
    E’ evidente che non è all’altezza del confronto. Se così non fosse vorrebbe dire che non si abbassa neanche ad andare. Però è sempre in giro x le strade di Bari pronto a stringere mani a tutti (anche nei mercati) fingendo interesse per persone che, certamente, dopo le elezioni guarderà a stento, o affatto!!

  • silviarf (utente non verificato)

    azienda bari
    Mario Russo Frattasi, mio padre, ha detto che di Emiliano, quanto meno, si conosce un programma. Di Cagno offende tutti i cittadini baresi. Tappezza la città di manifesti perchè può farlo e non si preoccupa MAI di partecipare ad un dibattito con gli altri candidati.

  • silviarf (utente non verificato)

    azienda bari
    Tu (sappiamo tutti chi sei e parlare di Russo Frattasi in questo modo certo non ti fa onore ma evidentemente è più facile “nascosti” da un nikname) dovresti leggere meglio i giornali e non limitarti a sfogliare le pagine guardando solo i titoli, troppo spesso ingannevoli.

  • aziendabari (utente non verificato)

    Caro pro civitate, non dubito della tua onestà intellettuale ma non metteri una lira su quella dell’UDC.
    Candidano un comunista come sindaco, Ferdinando Pinto alle europee, per non parlare di tanti personaggi avantindrè nelle liste comunali e provinciali.
    Russo Frattasi ha già detto che in caso di ballottaggio farà votare per Emiliano..e allora..che senso ha votare UDC?

  • procivitate (utente non verificato)

    Concludendo, a mio parere oggi un elettore che voglia guardare a Destra o a Sinistra non trova nel PDL e nel PD partitti nei quali condividere principi, idee e programmi. Forse era meglio quando c’era il PCI di E. Berlinguer e il MSI-DN di G. Almirante.La politica Italiana è nelle mani di affaristi,imprenditori e soprattutto come diceva il mio caro amico fu L. L., già dirigente del PCI e della Lega COOP, di PRENDITORI .

  • procivitate (utente non verificato)

    Personalmente mi sono candidato alla Presidenza della VI Circoscrizione per l’UDC e Io SUD, non per sfidare il PDL ma per attuare un progetto innovativo e soprattutto credibile e attuabile.Un impegno per …. e non contro qualcuno. Dopo le elezioni PD e PDL imploderanno e non a causa dell’UDC e Io SUD,ma semplicemente perchè sono identità senza anima.

  • darrylx (utente non verificato)

    Da sostenitore del centro sinistra ho sempre apprezzato quelli dell’udc,finalmente si sono realmente liberati di quell’anafalbeta di ritorno di Tato greco…!

  • therussian (utente non verificato)

    ciao niza67, ho letto solo oggi il tuo messaggio.mi pare un buon risultato. saluti e buone cose

  • niza67 (utente non verificato)

    Caro aziendabari,anch’io sono candidato alla Provincia per l’UDC e non mi sento un … ballerino.Io sono sempre rimasto fermo e gli amici (?) del centrodestra e del centrosinistra sono stati lì a girare in tondo,salvo poi dire che sì le mie idee erano buone,ma dovevo allinearmi e coprirmi.Nell’UDC finora ho avuto la possibilità di far politica e,credimi,sono proprio contento!!Nicola Zanni