Fogna: avviata la gara per 120 milioni di euro
L’obiettivo è avere i progetti pronti per la programmazione Por 2007/2013
“Sappiamo bene che le progettazioni non fanno notizia, ma questo è un punto di svolta per la vivibilità della città”. Simonetta Lorusso non usa mezzi termini e lancia in compagnia del sindaco Michele Emiliano e con Elio Sannicandro, assessore alla programmazione strategica e Maria Maugeri, assessore all’ambiente, la gara da 600 mila euro per la progettazione degli interventi di riordino, risanamento e completamento del sistema fognario della città. 120 giorno per espletare la gara bandita l’8 maggio e poi chi vincerà avrà 240 giorni di tempo per produrre il preliminare, atto necessario per candidare ai fondi Por 2007/2013 le opere. “L’idea è di procedere per lotti – spiega Elio Sannicandro – perchè nessuno ha intenzione di sbancare la città – ma dai fondi europei possiamo trovare 120 milioni di euro per le opere”.
“Queste sono cose che cambiano la vita delle persone -ha sottolineato il sindaco Emiliano – e tra le altre cose è un progetto prodromico per la reale e effetiva balneabilità del fronte mare della città di Bari”. Attraverso l’affidamento della progettazione i tecnici dovranno studiare una soluzione per intercettare la fogna bianca, capire come riutilizzare le acque meteoriche per gli usi di irrigazione, valutare se è il caso di costruire o meno un terzo depuratore per la città di Bari. Servono ad esempio solo per l’intervento legato al collettore Matteotti, quello che rende l’acqua di Pane e Pomodoro ricca di colibatteri fecali in caso di pioggia abbondante, ben 18 milioni di euro. Intanto anche per questa stagione estiva sarà ripristinato l’intervento delle panne a mare a Pane e Pomodoro. Saranno spostate più verso la città per evitare che siano scambiate dai vandali d’acqua come trampolini per i tuffi e saranno più lunghe, così da coprire una profondità maggiore. “Sulla questione di Pane e Pomodoro chiariremo i tempi esatti della sperimentazione che attueremo quest’anno. Ma sul fronte della rete fognaria è doveroso ricordare che la rete è di intera proprietà comunale – sottolinea Simonetta Lorusso – ma se per la fogna nera i cittadini pagano un canone all’Acquedotto pugliese, questo non è previsto per la fogna bianca. Ecco perché c’è bisogno di un piano integrato: intanto l’Aqp è in attesa di 8,6 milioni di euro per cinque lotti di lavori destinati alla fogna nera della città di Bari, sono finanziamenti che la Regione deve girare dall’Unione Europea all’ente acquedotto”.
Commenti
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Staremo a vedere chi vincerà le progettazioni, vero Eliuccio? Poi come dimenticare che le Piscine Comunali sono state chiuse per una settimana a causa della PUZZA DI STANTIO che veniva dal dimenticatoio dove era stata lasciata l’istanza del gestore che nel 2001 richiedeva l’adeguamento dell’impianto al PROPRIETARIO!
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@baribene Ma nel 2001 il Sindaco non era SDCA? E dal 2001 al 2004 SDCA che ha fatto? E sbaglio o in un’altra “news” SDCA parla di un articolo del Sole24Ore dove si critica l’Amministrazione Emiliano per la scarsa attenzione alle istanze dei cittadini? Per non parlare delle illazioni sui lavori, che certo spettano al proprietario ma sui quali nè il gestore nè altri hanno il diritto di avanzare dubbi in questa fase, ti pare? Ma p’ffavor…
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Sarebbe interessante approfondire il progetto e cosa prevede.. se l’opera riguarda tutta la citta di bari da S.Spirito a Torreamare.. o se si ferma ai bordi delle periferie!
da JAPIGIA in giù (verso sud) la fogna di bari si mostra in tutto il suo splendore tra reti di servizio urbano di sbocchi depuratori obsolete e collassate..speriamo che in questa progettazione non ci si fermi a pane e pomodoro! -
Riusciranno i notri eroi ad arrivare stavolta con il progetto fin dopo il parallelo di JAPIGIA? dove notoriamente è attestata la componente più imponente al servizio della gestione e smaltimento dei liquami di Bari.. su infrastrutture orami obsolete e collassate???
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@rosaliab Come è spiegato nell’articolo, per la fogna bianca (acque pluviali e simili) la manutenzione è a cura del Comune mentre per la fogna nera (a cui tu ti riferisci) la pertinenza è dell’AQP. Il tentativo che si sta facendo è di coordinare gli interventi su entrambe le reti elaborando progetti per tutto il territorio comunale (periferie comprese, ovviamente) in modo che si possa usufruire dei finanziamenti POR.






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