Conte: Juve o no?

Christian Montanaro

Valutiamo la fondatezza della sua candidatura per la panchina della “Vecchia Signora”

0 2 commenti

Non è bastato aver pareggiato contro il Milan nel posticipo serale domenicale. Claudio Ranieri lascerà la Juve. Questo ormai lo si è capito, nonostante non abbia fatto male in due stagioni che sono servite a riportare la Juventus nelle prime posizioni del campionato italiano. E’ in corso proprio dalle 10,30 di stamane il consiglio di amministrazione in casa Juve, che tratterà questo e altri temi. Contestazione da parte dei tifosi all’arrivo.

Chi il successore di Ranieri? La notizia, di riflesso, interessa anche Bari e il Bari, dal momento che Antonio Conte, non ancora sicuro di rimanere nel capoluogo pugliese, è uno dei papabili.
Possibile, però, che la Vecchia Signora decida di affidarsi alla sua ex bandiera per la prossima stagione?
Vediamo di fare il punto della situazione.

A favore del tecnico leccese gioca soprattutto una componente: il fatto di essere uno di casa a Torino.
Lì lo conoscono bene e lui stesso sa quale ambiente aspettarsi, specialmente se poi, come qualcuno sostiene, gli venisse affiancato un “tutor” (Lippi, Ferrara, lo stesso Ranieri).
Inoltre il suo gioco moderno e accattivante gli è valso le lusinghe di tante compagini della massima categoria, tale da renderlo al momento tra gli allenatori di maggior talento del panorama tecnico italiano degli ultimi anni.

Non pochi, però, gli svantaggi. In primis il fatto che non abbia ancora allenato in serie A. Finchè si parla, col dovuto rispetto, di Siena o Bologna, passi, ma non crediamo che una società come la Juventus si possa permettere il lusso di farsi guidare da un tecnico bravo, ma emergente. Ranieri verrà mandato via per non aver conseguito risultati prestigiosi (nemmeno una Coppa Italia) e per aver incrinato i rapporti con alcuni personaggi storici dello spogliatoio (Buffon, Del Piero, Trezeguet, Camoranesi), ma di certo non è uno sprovveduto e, ripetiamo, non ha fatto male.
In subordine, ma non meno rilevante, la considerazione che è tutta da sperimentare la validità del 4-2-4 “contiano” anche in serie A, lì dove occorre anche guardarsi bene le spalle.

La suggestione è tanta, e comprendiamo come il mister in fondo in parte ci speri, ma al momento non pensiamo che la pista bianconera sia per lui praticabile.
Ciò non vuol dire per forza che Conte rimarrà a prescindere sulla panchina biancorossa. Come detto nel precedente articolo sarà importante la riconferma dei big della squadra. Senza di quella vediamo dura la riconferma anche dell’allenatore. Fino all’altro giorno davamo un Conte partente sicuro all’80%. Ultimamente è cambiato qualcosa. La grande festa della città, la riconoscenza per il Presidente, la volontà della società di continuare questo grande progetto insieme. Inevitabilmente, perciò, la percentuale di un suo trasferimento è calata. Vedremo se l’incontro imminente con Presidente e direttore sportivo la ridurrà ulteriormente. E’ quello che tutti si augurano.

avatar

Commenti

  • berlin (utente non verificato)

    Conte se ne va. Ne sono certo! Sempre grazie alla lungimiranza dei matarrese. Comunque, godiamoci la promozione. Grazie mister.

  • Passarill (utente non verificato)

    Invece io penso di no!
    Conte rimane ancora a Bari dove deve dimostrare , in serie A, tutto ciò che di buono si dice di lui.
    Il prossimo anno ancora, se avrà fatto bene, potrà essere un buon bocconcino.