Voglio essere perdonato, anche io

Mariano Leone

Soprattutto per aver pensato che in Italia ci fossero diritti ormai acquisiti

0 7 commenti

Diciamocelo, sono momenti di grande giornalismo e di grande impatto spettacolare.

Un capo di stato in diretta tv perdona la propria moglie. Grande televisione e grande senso di magnanimità.

Vorrei, approfittando di questo clima, chiedere di essere perdonato anch’io.
Voglio essere perdonato perché anch’io sono vittima di una propaganda faziosa.
Voglio essere perdonato perché ho scritto che i Tremonti Bond sono un regalo alle banche e che alle piccole e medie aziende non arriverà niente.

Voglio essere perdonato per aver scritto che nessun provvedimento sarà mai adottato da questo Governo per il superamento della crisi perché questo governo HA DECISO CHE deve rimanere inalterato questo attuale sistema e che devono rimanere ai loro posti le 50 persone che gestiscono tutto il mondo bancario ed assicurativo italiano.

Voglio essere perdonato perché ho scritto che questo governo sta varando una legge con lo scopo di terrorizzare e annichilire le associazioni ambientalistiche.

Voglio essere perdonato per aver scritto che dal ’92 la ricchezza del paese si è spostata dai redditi da lavoro dipendente alle rendite e profitti e la tendenza non sembra destinata ad invertirsi.

Voglio essere perdonato per aver scritto che il prelievo fiscale progressivo è l’applicazione del principio della capacità contributiva e che il fisco è un efficiente sistema di redistribuzione della ricchezza.

Voglio essere perdonato perché ho scritto che in Italia i profitti maggiori sono realizzati da imprese che hanno una situazione di monopolio OTTENUTA A TITOLO GRAZIOSO dalla nostra classe dirigente.

Voglio essere perdonato per aver scritto che le aziende che hanno fatto più utili sono le aziende che vivono di concessioni dello Stato (Autostrade, Televisioni, Telefonia, Energia).

Voglio essere perdonato per aver scritto che privatizzare servizi pubblici come trasporti e raccolta rifiuti non significa migliorare il servizio ma distribuire utili e AUMENTARE LE TARIFFE.

Voglio essere perdonato per aver scritto che bisogna impedire la privatizzazione dell’acqua o come alcuni esteti sostengono la distribuzione dell’acqua, perché è la stessa cosa.

Voglio essere perdonato per aver scritto che in Italia non c’è nessun conflitto di interesse: sono la stessa cosa.

Voglio essere perdonato per aver scritto che la percentuale dei pregiudicati in parlamento è più alta di qualsiasi periferia dominata dalla camorra.

Voglio essere perdonato se penso che quando moriva un lavoratore si fermava una città e che ora se non sono almeno 5 i morti sul lavoro non interessa a nessuno.

Voglio essere perdonato se interpreto l’ATTUALE situazione italiana come la realizzazione del progetto della P2 del venerabile Licio Gelli.

Infine vorrei sinceramente essere perdonato da tutti per aver pensato che i diritti civili e sul lavoro conquistati fossero ormai definitivamente acquisiti.

avatar

Commenti

  • elleti48 (utente non verificato)

    Caro Mariano IO ti perdono pubblicamente, perchè hai scritto sacrosante verità e l’hai fatto in buonafede e per senso di giustizia. Ma a cosa vale il mio perdono?, qualcuno dirà che sono fatti privati e non vanno detti in pubblico, e da pecorono continueremo a tenerci Berlusconi.
    Mariano VAI AVANTI.

  • Levantino (utente non verificato)

    Non so chi possa perdonarti per questi “gravissimi peccati” commessi. Per quanto mi riguarda ti invio (e lo invio anche a me stesso) un grande in bocca al lupo…

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Ho fatto un gioco: andando al lavoro ho contato le affissioni abusive. Ce n’è per tutti, ma soprattutto per una parte politica: il centrodestra, che ha vinto per 43 a 6. Preciso che non ho contato i singoli manifesti, ma i gruppi uniformi di manifesti, altrimenti il risultato sarebbe ancor più squilibrato. Inoltre ho notato che nel centrosinistra i nomi son sempre gli stessi, mentre nel centro destra sembra un po’ tutti ricorrono all’affissione abusiva. Questi sono i fatti …

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    … fatti che non meravigliano. Purtroppo la nostra destra è diversa dalle destre europee, che sono destre dell’etica e del rigore. La nostra destra confonde il concetto di libertà con quello degli affari propri. E’ la cultura della casa pulita e della strada pubblica come discarica. E’ il menefreghismo eletto a sistema che da sempre frena il nostro sud. Che dire invece delle mele marce a sinistra? Che andrebbero cacciate a pedate. Che chiedano asilo ai partiti di destra. Lì si troveranno bene.

  • mariofrak (utente non verificato)

    ti perdono, ti perdono.

    Mario Fraccalvieri

  • briscola (utente non verificato)

    Quello che mi preoccupa e che mi angoscia ogni giorno che passa e che la povera gente, mi riferisco a quel 60% degli operai che votano a dx, viene ogni giorno presa letteralmente per i fondelli dal nanetto berlusconi e questi non se ne accorgono e sebrano che sono pure felici. (segue)

  • briscola (utente non verificato)

    Questo “signore” risce a far credere agli altri il contrario dei fatti anche se questi sono di una evidenza incontrovertibile, vedi il caso del divorzio che ha addossato la responsabilità al centro sx con una faccia tosta che solo lui ha. Spero in Dio che tutto quasto incubo, per il bene dei nostri figli e nipoti, finisce quanto prima.