Io non voto per un sindaco privatizzatore

Igiene e ambiente non possono essere un fatto privato
Ho letto nei giorni scorsi le affermazioni del candidato Sindaco Di Cagno Abbrescia sui bilanci delle società del Comune di Bari e sull’intenzione di privatizzare le stesse, colpevoli di costare troppo alla collettività e di prestare servizi inefficienti.
In qualità di Presidente della 1a commissione consiliare, quella che si occupa proprio delle aziende comunali, non posso resistere alla tentazione di esternare qualche riflessione sull’AMIU, conoscendone bene sia la gestione attualmente in corso e sia quella conclusasi nel 2004.
Mi sembra giusto ricordare che alla vigilia dell’insediamento del Consiglio di amministrazione presieduto da Peppino Savino, gli 800 lavoratori di questa Azienda temevano seriamente per il proprio posto di lavoro a causa dello stato pre – fallimentare dell’AMIU SpA in perdita per oltre 13 milioni di euro, frutto di una gestione poco attenta e/o troppo “creativa” – a voler essere indulgenti – dell’organo amministrativo nominato dall’allora Sindaco Di Cagno Abbrescia.
Si può sorvolare sulla “responsabilità morale” di un Sindaco, che nominò amministratori di azienda ben due consiglieri che vivevano situazioni particolari (si parlava di pignoramenti in loro danno), ma non si può certo sottacere sulla responsabilità amministrativa diretta dello stesso Sindaco per il mancato pagamento, da parte del Comune, di servizi richiesti molto spesso al di fuori delle procedure amministrative previste dalla legge (e dai contratti di servizio) e ciò nonostante puntualmente erogati per ordine di amministratori “obbedienti”.
Oggi, invece, questa Azienda chiude il proprio bilancio in pareggio e garantisce continuità aziendale; per i propri dipendenti è un ambiente di lavoro, sano ed orientato alla crescita, basti pensare alla trasformazione dei rapporti di lavoro precario in rapporti di lavoro ben stabile; offre continuamente un’immagine di azienda attenta alle problematiche ambientali ed alle problematiche sociali, basti consultare gli indici che misurano la raccolta differenziata.
Anche laddove dovesse essere costretta ad affrontare la competizione con gli operatori privati del settore (competizione prevista da una pseudo riforma dei servizi pubblici locali imposta da Confindustria, che ormai si occupa anche di politica sociale purché volta – manco a dirlo – al business), ora possiede una struttura che gli consente di sostenere e vincere qualsiasi gara.
Certo oggi l’AMIU fa gola a molti, forse la sua privatizzazione procurerebbe alla città di Bari qualche risorsa finanziaria, ma un pubblico amministratore che riesce a guardare al di là del proprio naso non può non considerare che la gestione dei rifiuti deve rimanere assolutamente libera da tentazioni, da logiche di imprese che perseguono il profitto ad ogni costo, dai pericoli costituiti dalle ecomafie sempre in agguato.
Guai a rischiare una gestione dei rifiuti al di fuori del controllo pubblico. I cittadini baresi lo sanno bene e lo dimostreranno non eleggendo il Sindaco a cui piace tanto la privatizzazione.
*Consigliere Comunale Uscente. Si ricandida per il 2009 – 20014 nella lista Emiliano per Bari
Commenti
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Beh consiglire Marra, non c’è da meravigliarsi se sda vuole privatizzare una azienda che è stata risanata e che oggi funziona bene. La deve dare a qualche “amico” per poterla spremere bene in termini economici e gestirla malissimo per quanto riguarda la raccolta in barba ai baresi. D’altronde vuole imitare il nanetto berlusconi sulla questione rifiuti a NA che è stato costretto, si mormora, a scendere a patti con la camorra altrimenti le discariche non si sarebbero riaperte mai.
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Sul bancarottiere revisore dei conti dell’Amiu vai tranquilla.
Per il resto mi sembra un pò pretestuosa la motivazione della non pubblicazione di una notizia che forse i baresi vorrebbero conoscere anche quelli che non leggono http://www.aziendabari.it -
santini57 non sono certo un palazzinaro! Ma voglio farti aprire gli occhi! Emiliano è un eccezzionale mistificatore della relatà, un abile venditore di chiacchiere, dipinge una città che non esiste! I baresi si sono accorti dell’accelerazione ke sta dando a poche settimane dal voto…ma i 5 anni il bottino delle cose fatte è magro;detto anke da chi lo ha votato nel 2005! Ed ora è passato con il centrodestra; vedrete nelle urne!
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il bari va in serie A oggi è la vs. redazione anzichè mettere in prima pagina stabilmente la notizia…continuate con questa storia dell’AMIU. Ancora una volta siete abili in certe impostazioni e strumentalizzazioni politiche, ma i baresi non sono fessi e vedrete alle prossime amministrative voteranno compatti Simeone di Cagno Abbrescia!!
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Non è possibile che quando si cerca di informare in modo corretto la gente si viene accusati di essere faziosi e con questa scusa mettere in atto delle “epurazioni” per cacciare quei giornalisti che non si piegano allo strapotere di un “uomo” che detiene oltre l’ 80% dell’informazione italiana o mettersi a sbraitare, come in questo caso, per coprire la VERITA che viene detta.E’ un gioco che piano piano stà esaurendo il suo effetto.
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Volete sapere come “stanare” quelli come Gigin che parlano per slogan imparati in qualche circolo del PDL?
Lui tifa per la privatizzazione dell’AMIU? Bene, chiedetegli come mai SDCA in 10 anni di governo non è riuscito a privatizzarla e ha lasciato l’AMIU piena di debiti…
E chiedetegli come mai l’unica privatizzazione parziale l’abbia fatta la Giunta Emiliano con l’AMGAS…Basta con gli slogan, Gigin e Giua…Bari è una città oramai adulta e moderna.
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Caro Giua, il bancarottiere di cui tu parli si chiama Tommamo Montefusco e NON è mai stato all’AMIU. E’ stato revisore della Multiservizi e si è dimesso appena la sentenza divenne definitiva. Sul Bari, invito gigin a leggersi la notizia in prima pagina sportiva. Quello di Paolo Marra NON è un editoriale ma un contributo liberamente ricevuto e pubblicato. Per piacere, siate concreti e precisi. A quel che vedo gli schierati non siamo noi.
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Ovviamente volevos crivere Tommaso.
Sulle epurazioni: ringraziando Iddio nessuno di noi lavora in rai, per cui non siamo stati raccomandati per fare il nostro lavoro e, soprattutto, non temiamo operazioni di alcun genere. Questa testata è assolutamente libera da condizionamenti “partitici”. Il popolo della Libertà dovrebbe sapere meglio degli altri che cosa voglia dire….ma forse si tratta solo di slogan. -
Gent.ma Fortunata, lo so che questa testata è libera da condizionamenti politici e proprio per questo che ho voluto ricordare a qualcuno le epurazioni che sono state attuate in passato dal loro leader nazionale nei confronti di Montanelli, Biagi ecc.ecc. a discapito della informazione libera e sincera. E’ notizia dell’altro giorno che siamo scivolati di 15 posti nella graduatoria dei paesi liberi nell’informazione, (segue)
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precedendo solo la Grecia in Europa e questi si lamentano di una lettera inviata da un consigliere informato sui fatti per fare sapere l’altra verità e non solo quella di sda sull’azienda AMIU, cosa che riguarda tutta la popolazione di Bari.E comunque, su questa testata vengono pubblicati tutti i commenti che si inviano, almeno credo, provate a scrivere su RUVOLIVE e vi accorgerete che se non sono commenti a favore della dx sistematicamente vi vengono censurati.
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Hai ragione non era l’Amiu ma la multiservizi ma non credo che faccia molta differenza.
Non ce l’avevo nemmeno con Montefusco ma con questi soloni che accusano gli altri e poi non si avvedono delle colpe in casa loro. -
@aziendabari Questi “soloni” di cui parli sono persone che lavorano, e che nelle mani di SDCA erano arrivati a temere seriamente per il loro posto di lavoro. Quali sarebbero le loro colpe? Di avere raccontato il loro stato d’animo prima e dopo SDCA? Di aver raccontato quanto è stato fatto per dare a tutti loro il senso della “mission” della loro azienda? Perchè SDCA non si confronta con loro, se non vuole confrontarsi con Emiliano?
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Caro AZ la gestione DCA delle municipalizzate fu molto mediocre e basta ricordare come lasciò l’AMIU. La storiella del “privato è bello” sta dimostrando tutti i suoi limiti per cui Il Marra pensiero è ben condivisibile : la cosa pubblica deve rimanere tale, onde evitare disservizi e speculazioni ( alitalia non ricorda qualcosa ?). Se hai dubbi sulle attuali gestioni puoi preparare un bel libro “nero” : i mezzi non ti mancano quanto forse difettano i contenuti…
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Giua, non ti capisco proprio: l’articolo di Monterisi è pubblicato sul tuo sito, http://www.aziendabari.it. Noi che cosa c’entriamo? Non mi pare rientri nella libertà d’espressione di una testata citare i pezzi altrui, specie se poi non sono freschissimi, come impostazione e svolgimento. E poi un’altra cosa: hai mandato un commento su un presunto bancarottiere che mi fa rischiare una querela. Per piacere, verifica le tue fonti perchè mi sa che ti sbagli.
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A quanto leggo Gigin,e uno che sta con la casta,e non con i baresi,come si può votare per DCA,lui che è un palazzinaro.DCA stava per mandare in bancarotta l’AMIU,ha fatto spiagge sull’amianto,palazzi in ghann a mare etc etc.Baresi aprite gli occhi.
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gigin: ha la memoria a lungo termine e non possiede la conoscenza dell’attualità.
Emiliano ha nominato revisore dei conti dell’AMIU un signore condannato a 3 anni per bancarotta fraudolenta.
Ma forse i bancarottieri di sinistra sono esentati…. -
MA la testata GIORNALISTICA di BariLive viene pagata per la campagna elettorale a favore della sinistra?
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L’ambito nel quale opera l’AMIU spiega ancor meglio quale sia la differenza fra “fare azienda” e “fare impresa”. E’ ovvio che una azienda gestita come “la colf di turno” da parte di chi amministra diventa poco visibile alla collettività e poco remunerativa, sia dal punto di vista economico sia come ritorno di servizi. Una impresa è più facile da gestire in questi casi. E i cittadini? Si arrangiassero…
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Bravo Iltas!! Questo sito è la pravda in versione moderna e telematica! Non lo volgiono proprio capire che ancora una volta questa sinistra comunista..che ancora parla in italia, essendone per fortuna una sparuta minoranza, continuando così fanno solo guadagnare consensi a berlusconi! Se ne accorgeranno anke a Bari con la vittoria del centro-destra al Comune!!
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Io voto un sindaco privatizzatore!!! Le municipalizzate caro marra sono solo, ricettacolo di voti di scambio e portano le aziende pubbliche solo al fallimento…proprio come sta andando la ns. città con emiliano!!!
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Noi ospitiamo i contributi di tutti. Quando ce li mandano, li pubblichiamo. Basta andare a vedere nell’archivio notizie e si legge l’intero arco costituzionale. Quanto alla comunicazione elettorale ospitiamo ovviamente chi ha investito su di noi. Abbiamo mandato le nostre tariffe anche a Simeone. Ci è stato risposto che non interessava. Ciononostante, abbiamo di recente pubblicato anche lui e le sue interviste alla Laterza sono state realizzate, ovviamente, gratis. questo è quanto.
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Un’altra cosa: chi paragona Barilive alla Pravda, o non ha mai visto davvero la Pravda o legge Barilive con i paraocchi. In ogni caso, il paragone, lungi dall’offenderci (al massimo ci diverte per l’evidente improprietà di similitudine) ci fa capire che basta dare ragione ai padroni delle ferriere per non essre considerati schierati. In realtà noi siamo sempre e comunque dalla parte opposta del potere e della prevaricazione. E siamo per la libertà di pensiero ed espressione.
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Libertà di espressione??? E’ vero che si da la possibilità di scrivere liberamente….ma non mi faccia ridere che con i vs. per lo meno discutibii e ultraschierati A SINISTRA!!! editoriali, non cercate di indirizzare le argomentazioni e i fatti in una certa maniera, strumentalizzandole ad ogno buon uso e consumo!!
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Si,ok,avete dato spazio anche a politici di destra,ma francamente riuscite abilmente a mettere tutto in secodo piano.La simpatia per una certa parte politica si vede lontano un miglio.Da 3 mesiquando entro su barilive (a cui sono molto affezionato),mi sembra di entrare in comizi del PD,ora sta pure pieno di banner…
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Un’ultima cosa:CON LA BARI CHE OGGI “RISCHIA” DI TORNARE IN SERIE A,la notizia in primo piano è la Lettera di Marra.Ma non pensate che magari sti teatrni e sta caccia al voto ci sta iniziando a stufare?!
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Marra farà la stessa fine dell’emiliano.
Basta vedere la città quanto è sporca.
Quando c’era la Saspi (azienda privata) la città era uno specchio.
Quanto a Fortunata, non faccia la vittima, è così evidente la sua linea politica, bene ha fatto Simeone a non raccogliere l’invito. -
Come può, uno che scrive con regolarità su queste pagine, uno che vede puntualmente pubblicati i suoi contributi, dire che questa è la Pravda? La Pravda pubblicava forse critiche di questo tipo alla sua linea editoriale? Io dico che è bello discutere con tutti, che è giusto accettare ogni contributo, ma chi scrive dovrebbe preoccuparsi di proporre contributi sensati. … a proposito, sono sempre alla ricerca di una testata di destra che consenta questo tipo di discussioni … chi me la segnala?
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A proposito di libertà di pensiero ti ricordo l’articolo di Monterisi sui danni derivanti dall’abbattimento di Punta Perotti.
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Insisto. Come mai SDCA non ha privatizzato l’AMIU?
Ha avuto 10 anni a disposizione.
Qualcosa non quadra, caro Giua.
Proprio oggi che finalmente son stati risanati i conti? Mah…comunque finalmente vediamo una proposta del candidato del cdx..privatizzare l’AMIU…personalmente non sono d’accordo ma almeno è una prima proposta…






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