La carica dei 400 e passa pro Simeone

“Sono venute le persone in maniera spontanea a chiederci la candidatura” sottolinea Tommy Attanasio
Due nuove liste, dedicate esclusivamente alle circoscrizioni per dare spazio al popolo del centrodestra desideroso di dare un apporto concreto alla candidatura di Simeone Di Cagno Abbrescia: Forza Bari e Alleanza per la Città sono le due “liste sorelle” come le definisce Tommy Attanasio, coordinatore cittadino del Pdl, due contenitori identitari riconducibili ad An e Fi. “La nascita del Popolo della Libertà ha generato una compressione delle disponibilità – ha sottolineato Attanasio – ma le nostre non saranno liste civiche ma un luogo dove le anime belle, commercianti, artigiani, imprenditori daranno una grossa mano alla causa del Pdl”. “Ogni tanto affiora un po’ di nostalgia per il passato – ricorda ancora Attanasio riferendosi alla militanza storica in Alleanza Nazionale – ma si va avanti per questa grande strada. Il segno lo daranno anche gli eletti nelle liste Forza Bari e Alleanza per la Città che confluiranno direttamente nei gruppi consiliari circoscrizionali del Pdl”.
Con la lista del Pdl saranno quasi 400 i candidati alle circoscrizioni per Simeone Di Cagno Abbrescia, senza contare le altre due liste che sono in quota dell’onorevole del Pdl e che presentano anche candidati al comune, più la lista dei Fittiani della Puglia Prima di Tutto e poi ancora le tre liste che fanno riferimento a Mimmo Magistro e che ha dichiarato il sostegno a Simeone più la fortissima lista del Gruppo Indipendente Libertà.
“Abbiamo cambiato il logo di queste due liste più volte e stiamo verificando gli ultimi posizionamenti – sottolinea Emilio Toma, vice coordinatore cittadino del Pdl, già assessore con Simeone Di Cagno Abbrescia e ex esponente dei Liberal Sgarbi – ma apparteniamo tutti alla stessa grande famiglia del Pdl”.
L’aria che si respira però all’interno del comitato elettorale del Pdl in via Dante a due passi dalla Libreria Laterza è strana. Chi starà nella lista del partito e chi invece sulle circoscrizioni dovrà posizionarsi nelle liste sorelle? La linea di massima pende per una riconferma degli uscenti in seno al simbolo berlusconiano mentre gli altri, i nuovi adepti del Pdl dovranno portar voti con i simboli che da un lato ricordano molto quello di An e dall’altro eccheggiano alle note biancorosse tanto liete in questi ultimi giorni di avvio del Bari Calcio verso la serie A. Ma questa biforcazione potrebbe anche riservare sorprese per qualche esponente storico di An e Fi alla chiusura delle liste prevista per la prossima settimana. “Identifico il ruolo dei consiglieri circoscrizionali un po’ come quello di Silvio Berlusconi – sottolinea il candidato sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia – perché sono su due fronti opposti ma estremamente vicini alla gente”. Nel programma di governo della città che Simeone si appresta a presentare in concomitanza con il varo ufficiale delle liste dal suo entourage promettono attenzione ai temi del decentramento, così poco attuato in questi anni, con un occhio di riguardo al malessere espresso con la richiesta pressante della consultazione referendaria per l’autonomia nella I e nella IV circoscrizione, che non ha avuto percentuali di rilievo in termini di partecipazione ma che sottolineano seppure con i dovuti distinguo la necessità di capire se le circoscrizioni hanno ancora motivo di esistere oppure no.
Commenti
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@aziendabari A te che scambi le frecce di Emiliano per sensi unici (sic!), come giudichi questi due simboli dei “simenoidi delle circoscrizioni”? Vogliamo parlare di quegli anziani (e ci sono) di quella destra che non si riconosce nella politica di marketing del PDL e vede sulla scheda un simbolo graficamente uguale a quello di AN? E di “Forza Bari” (in serie A) che mi dici? Ma p’ffavor…
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Sono commosso! “Identifico il ruolo dei consiglieri circoscrizionali un po’ come quello di Silvio Berlusconi – sottolinea il candidato sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia – perché sono su due fronti opposti ma estremamente vicini alla gente”. Io penso che attualmente siano vicini alla gente per racattare voti,poichè non possono disporre neanche di un muratore che risolva il problema più elementare segnalato dalla gente:riparare un marciapiedi.
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400!! ma hanno capito che l’ufficio di collocamento è altra cosa??
poveri noi! mai! detto è più calzante di “cani e porci” ma qui si stà degenerando…mi chiedo e se qualcuno di questi riesce ad arrivare? gesù gesù! DiCagno pur di farcela tra le varie malefatte aggiungi stò “troiaio”(per una volta passatemela)da rendere conto ai cittadini -
shrek : naturalmente quello che la destra è tutto un troiaio perchè la Verità, la Giustizia, il Bene sono tutti dalla parte tua.
Continuate a ritenervi infallibili e puri mentre gli “altri” sono malfattori e disonesti e perdere anche quel miserto 2% che ancora raccattate.
I lavoratori votano PDL e chiacchere non ce ne vogliono. -
@aziendabari Ma che discorsi sono questi? Verità? Giustizia? Infallibili? Siamo al paradosso… Qui stiamo parlando di una campagna elettorale in cui c’è un candidato Sindaco che rifiuta il confronto che sta presentando delle liste “associate” con una grafica palesemente ingannevole. Su questo sito ci sono decine di argomenti ai quali tu e i tuoi amici elettori di cdx rispondete con slogan e frasi del tipo “pure voi…”. Qui si decide il futuro di questa città, non è una lite fra bambini…
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Scusa AZ, tu che sai tutto, ma mi spieghi gentilmente una cosuccia : quando DCA verrà eletto -anche con il mio voto of course – si dimetterà dalla Camera ? Come farebbe altrimenti a risolvere i guai di Bari… e poi alla sua età correre su e giù da Roma penso che lo stancherebbe. Di questo seccante effetto collaterale alla sua elezione non mi sembra se ne sia scritto con la dovuta dovizia.






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