Bari: primi passi verso le grandi opere

La Redazione

Approvati in consiglio comunale il preliminare per una strada di scorrimento veloce nei pressi del tondo di Carbonara e per il completamento della ferrovia Bari-Bitritto

1 3 commenti

Su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Simonetta Lorusso, il Consiglio comunale ha approvato ieri all’unanimità il progetto preliminare in variante al PRG per la costruzione di una strada urbana di scorrimento nord/sud a ovest di Carbonara. Si tratta del I stralcio funzionale dell’opera, relativo alla realizzazione del tratto di strada che collegherà Santa Rita al tondo di Carbonara, contribuendo a ridisegnare complessivamente il sistema della viabilità a servizio della IV Circoscrizione – Carbonara – Ceglie – Loseto.
Il progetto approvato ieri assume particolare rilevanza in quanto la strada da realizzarsi si collegherà all’asse nord/sud (oggi viale Tatarella), e quindi al nuovo ponte in fase di cantierizzazione (che scavalcherà la ferrovia arrivando su via Tommaso Fiore), consentendo ai residenti di Carbonara Ceglie Loseto e Santa Rita di raggiungere celermente sia la tangenziale sia il centro cittadino. Al tempo stesso la nuova arteria urbana contribuirà a decongestionare sensibilmente il traffico su via Giulio Petroni.
“La costruzione e messa in esercizio del ponte di Santa Rita – dichiara Simonetta Lorusso -ha segnato un primo, fondamentale intervento per la nuova viabilità a servizio della IV Circoscrizione. Con l’approvazione di questo progetto proseguiamo nell’impegno amministrativo che consentirà di integrare pienamente questi quartieri nel sistema della mobilità cittadina, collegandoli razionalmente con le principali direttrici del traffico. Come in tutte le nuove opere di viabilità, sul tratto di strada che collegherà Santa Rita al tondo di Carbonara è prevista la realizzazione di rotatorie e di un percorso ciclopedonale”.
Il progetto ha un costo stimato di 6milioni 800mila euro, 3milioni e 800mila dei quali già disponibili e finanziati con fondi del civico bilancio. L’opera è inserita nel piano triennale delle Opere pubbliche per il 2010.
Su un altro fronte nella serata di ieri c’è stato anche il via libera alla realizzazione del completamento della ferrovia metropolitana Bari-Bitritto che prevede, nel tratto terminale di Bari centrale, l’integrazione delle 2 reti ferroviarie di RFI (Rete Ferroviaria Italiane) e FAL (Ferrovie Appulo Lucane).
“Un ulteriore, importante provvedimento nell’ambito dell’attività di riqualificazione del territorio ed in particolare di Loseto – ha dichiarato l’assessore Abbaticchio – che si aggiunge ai recenti interventi di recupero del centro storico”.
L’Amministrazione Emiliano infatti ha proposto al Consiglio Comunale lo stesso piano particolareggiato di Loseto antica inserito in un contesto di viabilità metropolitana con i Comuni anche della corona barese.
“Un’altra linea metropolitana che si aggiungerà alla già attivata Bari – San Paolo e a quella in costruzione per l’aeroporto, delineando cosi una prima rete su ferro a servizio della mobilità sostenibile dell’area metropolitana di Bari” ha detto l’assessore ai trasporti Decaro.
Il lavoro di concertazione tra Regione Puglia, Comune, RFI e FAL, si inserisce nell’avviato processo di rivisitazione del nodo ferroviario avviando un significativo processo urbanistico di ricucitura infrastrutturale tra il centro cittadino e i quartieri periferici.
Tali processi sono inseriti nello studio della viabilità del DPP (Documento Preliminare Programmatico) approvato dalla Giunta Emiliano e proposto dall’Assessorato all’Urbanistica, pronto nella sua integrazione col nuovo PUG (Piano Urbanistico Regionale) che la città capoluogo avvierà nella prossima legislatura.

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Commenti

  • rosaliab (utente non verificato)

    CRISTO SI E’ FERMATO al meridiano di loseto!!!!!

    ma forse in effetti la città di bari finisce lì!
    per arrivare al canalone di S. Giorgio ed oltre a sud bisogna prima inserire Torreamare nel trattato Schengen..!!

  • ambiente (utente non verificato)

    daiii guarda che la Simonetta ha fatto uno sforzo enorme GIGANTESCO!!
    è uscita dai confini di via sparano
    la socialista monarchica

  • procivitate (utente non verificato)

    Cristo si fermò ad Eboli, mica a Loseto!Che visione di futura area metroplitana!Hanno lavorato in sordina per cinque anni ed ora danno il via alla politica di annunci!Gigi Marzullo intervistando l’Assessora chissà cosa Le chiederebbe. E’ evidente:questa è una giunta che dispensa sogni per sopravvivere!