Bonanni a Bari: “La Cgil non vuole cambiare nulla”
Il segretario generale Cisl sull’accordo con Confindustria: “Noi andiamo avanti”
"E’ la terza volta che la Cgil rifiuta un accordo. Chi fa così non ha fiducia, mentre noi dobbiamo andare avanti”. Lo ha detto il segretario generale Cisl, Raffaele Bonanni, a Bari per il X congresso Cisl Puglia, in merito al rifiuto della Cgil a firmare all’intesa applicativa sui nuovi contratti, siglata ieri da Confindustria, Cisl, Uil e Ugl. ”Nulla di nuovo – ha continuato Bonanni – è il primo accordo interconfederale dopo 15 anni e la Cgil non ha voluto cambiare nulla, come se tutto quanto è stato fatto non possa essere cambiato: i principi sono immutabili ma gli strumenti devono essere nuovi”.
Bonanni ha ulteriormente ribadito ai suoi aderenti che l’intesa prevede la detassazione di tre volte in più della produttività e che, quindi, “il beneficio di questo accordo sarà concreto, capace di aiutare sia i lavoratori che i datori”. "All’inizio la Cgil condivideva questo punto – ha ricordato Bonanni – ma poi, per problemi interni, ci hanno ripensato ed è la terza volta che lo fanno. Fanno come se il mondo non dovesse mai cambiare, noi invece dobbiamo andare avanti".
“I lavoratori con noi sono tanti e loro – ha concluso Bonanni riferendosi sempre alla Cgil – non riescono a far passare le loro mistificazioni sotto la scusa della mobilitazione”.
Nel primo pomeriggio si è proceduto alle operazioni di voto del nuovo Consiglio generale. Quest’ultimo eleggerà, infine, il segretario generale della Cisl di Puglia e la relativa nuova segreteria. Quasi certa la conferma di Giulio Colecchia.
Commenti
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Si vede che gli trumenti devono essere nuovi” non parla ne dei precari senza stipendio della Croce Rossa e ne tanto Meno della facenda che si sta per creare la chiusura della Fabbrica di produzione e imbottigliamento della C. C.






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