Omicidio Bove, continuano le indagini
Sembra il movente passionale la strada percorsa dagli investigatori
Sono 53 i tagli trovati sul corpo esanime di Maurizio Bove, 36enne barese, trovato morto il 12 aprile scorso all’interno del suo appartamento. L’uomo svolgeva la professione di operaio ed abitava in via Damiani, nel rione Stanic. Le coltellate sul corpo di Bove sono state, con ogni probabilità, inferte con un coltello da cucina. Non è escluso che il 36enne conoscesse i suoi assassini e che gli avrebbe fatti entrare in casa senza opporre resistenza. Secondo le prime rilevazioni, pare che prima del delitto si sia consumata una collutazione tra i sicari e Bove. Il movente passionale sembra essere la strada che gli investigatori stiano percorrendo. Il 36enne, secondo alcuni testimoni, stava frequentando un uomo di cui era innamorato.
I carabinieri del nucleo investigativo stanno continuando le indagini per cercare di risalire all’arma del delitto. Sotto il luminol stanno passando tutti i coltelli presenti in casa. Ieri sono stati svolti i funerali presso Santa Rita del rione Stanic. Le indagini continuano.
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