Ciao Vinny e i suoi primi sette anni
Estati intere e non solo passate in giro per la Puglia a spiegare ai ragazzi quanto è importante la vita con il ricordo di Vincenzo sempre accanto
Sono già trascorsi sette anni dal giorno che ha cambiato la nostra esistenza e tutti noi siamo ancora pervasi da un senso di stupore derivante dalla coscienza della irrimediabile scomparsa della persona “più bella”. Continuiamo perciò a vivere in un precario equilibrio tra questa estasi meravigliata e una sempre crescente angoscia che tende ad impadronirsi di noi.
Io penso che, in tale contesto, sia nata la vera giustificazione, irrazionale e al tempo stesso ponderata, del nostro impegno che ci permette di continuare una illusione evitando di essere travolti dalla disperazione.
La fiaccolata è stata il primo segnale, quello della spontanea e silenziosa ribellione delle coscienze al destino immutabile; ogni nostra attività che ne è seguita ha invece rappresentato il tentativo di razionalizzare un evento avverso, cercando di “addomesticarlo” ai nostri propositi, raccogliendo, in maniera trasversale, numerose coscienze disposte a destinare una parte del proprio tempo ad un impegno oscuro, teso a migliorare le condizioni che governano la sicurezza stradale.
Tutti coloro che si sono avvicinati a questa problematica l’hanno fatto riconoscendosi come eventuali protagonisti di questo scenario: la nostra Fondazione ha avuto il merito di collegare queste entità e di rendere compartecipi, allo stesso tavolo e con pari dignità, le istituzioni e la gente comune, facendo leva sulle enormi potenzialità dei nostri ragazzi che vi hanno partecipato nella duplice veste di attori e di “parte lesa”.
La nostra storia si è snodata attraverso programmi estivi di impegno epidemiologico e psico-pedagogico nelle discoteche, intorno a tavoli di indirizzo tecnico con esperti di sicurezza stradale, in momenti di aggregazione finalizzati al ricordo, in progetti di formazione e informazione rivolti essenzialmente agli studenti e nell’indispensabile reperimento di fondi di autofinanziamento.
Stiamo continuando ad attuare interventi a carattere epidemiologico, per cercare di capire i comportamenti dei giovani e dei meno giovani sulla strada, in modo da poter offrire alle istituzioni dei mezzi di valutazione e di intervento correttivo.
In ogni momento, comunque, non sarà mai sufficiente il nostro ringraziamento per tutti coloro che hanno collaborato con noi e che continuano a farlo spontaneamente, dalle Istituzioni alle Associazioni volontarie ed ai singoli personaggi che hanno voluto percorrere la stessa strada.
Sono orgoglioso dei nostri figli, ma sono ancora più contento per aver conosciuto tanta gente che mi ha permesso di continuare a crederci ancora.
La vita è fatta di tanti pezzi che ci segnano e ci fanno crescere…un pò come questa fondazione: ognuno ha avuto la sua parte e ognuno è diventato un pezzo della vita degli altri…
Non buttiamo nulla di tutto ciò!!
Teniamocelo stretto…stretto stretto al cuore!!!
Grazie
*presidente Ciao Vinny onlus
Commenti
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A Biagio Moretti e alla sua bella famiglia un “grazie” di cuore, perchè dal loro e nostro dolore è nata la possibilità di salvare giovani vite, di impegnarne altre in qualcosa di bello e di utile per la società.
Con “Ciao Vinny”, Vincenzo Moretti rimane vivo nella memoria e nel cuore di tutti noi!






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