Bari: a sud non c’è più

Riceviamo e pubblichiamo

Incuria latente da Punta Perotti a san Giorgio

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Con la presente il Movimento Civico Pro Civitate intende portare alla vostra attenzione lo stato di degrado urbano, strutturale e civile della zona adiacente il lungomare di Bari, da Punta Perotti a San Giorgio, con la preghiera di divulgare.

Premesso che stiamo parlando di una strada molto frequentata sia da automobilisti in quanto è l’unica utilizzabile per tutti coloro che, provenendo dai paesi a sud di Bari, si recano al park&ride di pane-e-pomodoro, apprezzato oramai da tutti, baresi e forestieri; sia dalle tante persone che amano “godere sportivamente” il lungomare, che, allungandosi da pane e pomodoro praticano ciclismo e jogging, specialmente quando le belle giornate lo consentono.
Una strada che, in barba all’altissima frequentazione, attraversa un pezzo di città chiuso dal mare e dalle tangenziale, lasciato in “possesso” a nomadi, prostitute, spacciatori e drogati, michiati a cumuli di spazzatura civile: case semi-diroccate, montagne di materiale di risulta, a cani randagi e topi … circa 5 km di bel mare, ma solo se si mantiene fermo lo sguardo sull’orizzonte!
Situazioni di degrado indotto da residenze non proprio regolari, che si assommano a scene incresciose di compravendita, oltre che di uso stante, di ragazze, di droga, consumate tra i cumuli dei materiali di risulta piuttosto che negli anfratti delle rocce!
Tutto ciò viene fatto passare quotidianamente a qualsiasi ora del giorno, come fatto naturale, agli occhi delle migliaia di persone che ogni giorno transitano in auto o a piedi, residenti compresi (ma questi non fanno testo nella scala delle considerazioni)!
Inutile evidenziare quanto possa essere mortificante per una persona “normale”, costretta a utilizzare il tratto di strada in questione, non riuscire a trovare parole per spiegare il significato del tanto sfrontato ed ostentato movimento di signorine, bulli e debosciati, né verso i propri figlioli che viaggiando insieme guardano, non capiscono e chiedono “cos’è?” ….. né verso la propria coscienza civile in fatto di “persone verso persone”!

Una strada che, già penalizzata da buche e rattoppi di vario genere per scarsa o cattiva manutenzione, è diventata ancor più impraticabile, anche da un punto di vista strutturale a seguito di una operazione di vera e propria distruzione del manto stradale della corsia sud, per mano di squadre che per fare un semplice tracciato, in origine abbastanza ridotto, (lato San Giorgio) per alloggiare tubature di modeste dimensioni, sono riuscite ad aprire scavi che arrivano ad oltre un metro e mezzo di larghezza.. a seconda di come “saltava” la toppa sotto la pressione del martello pneumatico, usato al posto della taglia asfalto, quasi sicuramente per una questione di economie operative.
Un lavoro estenuante che è iniziato nel mese di ottobre del 2008 che restituisce al cittadino, dopo i lunghi disagi, una strada che non riesce a offrire più di 5 metri di asfalto contiguo su nessuna delle corsie; risarcimenti di asfalto a seguito degli scavi fatti a “dune” che lasciano buche anche davanti ai cancelli dei residenti, dove si creano delle pozze enormi!

Noi di Pro Civitate ci chiediamo se è mai possibile che l’amministrazione pubblica della città di Bari da decenni non si rende conto di nulla di tutto ciò!

Poiché l’abbattimento di Punta Perotti ha abortito la nascita di un germe di urbanizzazione a sud di Bari, ci interroghiamo sulle sorti di questa zona e di chi la vive, considerato che non si può neanche sperare in una naturale evacuazione del degrado da effetto popolamento!… e non sarà certo il progetto di sviluppo urbano dell’area tra la ferrovia e la tangenziale a consentire il popolamento del lungomare sud che a nostro avviso è destinato a rimanere per molto tempo ancora isolato e degradato!
Quindi si chiede con fermezza di inserire tra i propositi della prossima amministrazione pubblica la messa a piano di interventi che restituiscano dignità alle persone che ci vivono e ci transitano, ed a quella attuale uscente di operare da subito un maggior controllo verso chi oggi continua a fare uso ed abuso di questo pezzo di territorio comunale.

Bari a sud non può finire come e con Punta Perotti!

Continuando a confidare nel prezioso sostegno della stampa e dei mezzi di comunicazione da sempre assicurato alle cause sociali intraprese dal Movimento in epigrafe, è gradita l’occasione per porgere cordiali saluti e rinnovare i sensi della nostra stima.

Movimento PRO CIVITATE

fto. D.ssa Rosalia Balice
(Delegata Circ. Torreamare-Japigia)

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Commenti

  • gigin (utente non verificato)

    Strano perkè fra gli innumerevoli deliri di onnipotenza di emiliano ke sostiene ke bari è diventata la valencia del Mezzogiorno, quella zona a suo giudizio è rinata grazie a lui!!

  • mask (utente non verificato)

    VORREI SOLO AGGIUNGERE UNA COSA:NESSUNO VIETA AL PERSONALE DEL MARCIAPIEDE DI ESSERCI,MA DEVONO FARLO IN UN ALTRO POSTO,MAGARI PIU RISERVATO!!(I BAMBINI OSSERVANO E FANNO DOMANDE DA UNA VITA!!!!!EH?!)NON DIMENTICHIAMOCI DI AVERE UNO DEI LUNGOMARI PIU BELLI D’ITALIA E DEL MONDO E TUTTI CE LO INVIDIANO, QUINDI INCOMINCIAMO DA QUI A FARE PULIZIA PER UNA CITTA MIGLIORE…BARI TI AMIU….BY THE MASK

  • mask (utente non verificato)

    COMPLIMENTI ALL DOTT. BALICE LEI SI CHE HA LE IDEE CHIARE QUANTO BARI E DINTORNI!!!SI HA BISOGNO DI PERSONE COME LEI…SONO IN TANTI A PENSARLA COME ME…LEI E’ LA NOSTRA VOCE….CONTINUI COSI CHE LA SOSTENIAMO SEMPRE!!!!VAI BALICE SEI TUTTI NOI(I BARESI GIUSTI)

  • niza67 (utente non verificato)

    Denigrate,denigrate … tanto qualcosa resterà.Rosalia,vai avanti con la tua (e di Pro Civitate) battaglia di civiltà, che è anche la mia, per restituire un po’ di dignità a questa città martoriata da sempre da affabulatori ed affaristi a discapito della collettività.

  • niza67 (utente non verificato)

    Solo chi vive quotidianamente a contatto con i problemi,li conosce;evidentemente quelli che non la pensano come la redattrice della lettera,sono portati a tacciare i contrari al loro pensieri come razzisti.Razzista è chi non la pensa come me e non mi rispetta (anche se si vanta di essere “democratico”).Per lui democratico è sinonimo di avversione alla evidenza.Vergona!!!

  • mask (utente non verificato)

    carissima solotua il procivitate non fa razzismo se mai lo stai facendo tu e poi e’ un tuo problema se non capisci cio che la gente scrive cosi chiaramente.cmq esprimete le voste opinioni senza ferire il prossimo e risparmiatevi il sarcasmo che non serve certo a cambiare le cose,ok?

  • PROCIVITATE (utente non verificato)

    Concludendo caro donny53, Lei ha idea di quanto siano costati i nebulizzatori di liquami posti in riva al mare? A nostro modestissimo parere con quei danari poteva pagarsi una buona pulizia del tratto di lungomare in questione o il rifacimento di buona porzione del suo marciapiedi. Vada a passeggio lungo quel tratto di lungomare.Ovviamente in orario tale da godersi anche lo spettacolo delle fontane!

  • PROCIVITATE (utente non verificato)

    Si vuole legalizzare la prostituzione?La si legalizzi imponendo però che l’attività sia esplicitata in luoghi preposti e lontani dalle residenze. Si vogliono i campi Rom? Si attrezzino zone riservate dove siano garantite condizioni di vivilità igienico sanitarie accettabili!

  • PROCIVITATE (utente non verificato)

    Provate per qualche sera a fissare il vostro domicilio in quella zona e provate l’ebrezza di rimanere incolonnati dietro un’autovettura condotta da chi tratti l’onorario delle prestazione che in quel luogo e in talune ore sono offerte.

  • PROCIVITATE (utente non verificato)

    Quanto agli accenni giudicati pelosi nei riguardi dei Rom e delle Prostitute,è evidente che i vostri rilievi sono dettati dal fatto che probabilmente uscendo di casa o facendovi ritorno non siete costretti come i residenti di quella zona a trovarveli innanzi gli accessi delle abitazioni.

  • PROCIVITATE (utente non verificato)

    Come ha giustamente fatto osservare pappyboy,la Dr.ssa Balice non è consigliere uscente,fra l’altro di una Assise che si è assai distinta per non aver fatto assolutamente nulla.Tuttavia la Dr.ssa Balice volendo potrebbe con giusta competenza far rilevare quante risorse sono state sprecate e soprattutto non utilizzate da questa amministrazione e soprattutto da quella che la ha preceduta .

  • pappyboy (utente non verificato)

    E’ inutile negare che i problemi nn ci siano. Anzi. A donny 53 vorrei dire che certamente l’autrice dell’articolo nn è un consigliere di circoscrizione. Forse punta alla prossima tornata elettorale per essere eletta. Auguri allora.

  • donny53 (utente non verificato)

    ed infine, cosa si vuole? che in fondo al lungomare vengano attrezzati i forni per i rom e le prostitute? saranno mica marziani gli uomini che ci vanno ha ragione “solotua”,sembra procivitatem ci manca solo che alla fine si saluti con eilaeilaalalà!!!!!

  • donny53 (utente non verificato)

    Trovo davvero sconcertante un intervento di questo tipo. un consigliere di circoscrizione che non conosce quanto costa riqualificare una periferia, di quanto impegno ci voglia, non solo politico ed amministrativo. che il punto di partenza era torre quetta e l’amianto e punta perotti. che entrambi questi sconci non ci sono più.

  • maxx63 (utente non verificato)

    Valencia per ospitare l’America’s Cup ha ricostruito la zona sul mare, edificando a pochi passi dal mare, come peraltro si può vedere a Nizza, Cannes, Montecarlo e Rio de Janeiro.
    Il problema non è la distanza dal mare, ma come si costruisce. Basti pensare che se si costruisce a distanza ma con criteri urbanistici disastrosi, come i colori utilizzati per i rivestimenti esterni o l’architettura delle costruzioni il risultato è quello che troppo spesso vediamo sulle coste italiane.

  • solotua (utente non verificato)

    Sì però scrivete un po’ meglio: sembrate un mattinale della questura. E poi a dirla tutta quegli accenni così pelosi a rom e prostitute mi fanno rabbrividire. Uccidi il razzista che è in te, procivitate. Altrimenti firmati contra civitatem, che è meglio.

  • marcogreco (utente non verificato)

    Penso che i passi si debbano fare uno alla volta. Poi non credo che a Valencia abbiano problemi di amianto o che qualcuno abbia costruito una palazzina vicino al mare (punta perotti).
    A Bari adesso si vive meglio.
    Grazie Emiliano!!!
    Marco

  • mask (utente non verificato)

    PER IL BENE DI BARI SMETTIAMOLA DI METTERCI LE MANI IN TESTA…NESSUNO VI CHIEDE DI METTERE MANO AL PORTAFOGLIO…VI SI CHIEDE DI METTERE LA MANO SUL CUORE…NEL POSTO PIU GIUSTO!!!!THE MASK