Votate per i partiti!

Lo dico da subito: non è gratificante, adesso, partecipare al tavolo della costituenda maggioranza pro-Emiliano. E non perché qualcuno metta in discussione la ricandidatura del sindaco uscente, ma perché nuove forze civiche – una in particolare, che di civismo fa bandiera ma mai contenuto – si sono affacciate al tavolo pretendendo addirittura la presidenza di una circoscrizione.
Grazie a questo giornale, evidentemente si è conclamato il male da cui sono affetti certi transfughi del centro-destra che ora traghetterebbero armi e bagagli nel centro-sinistra. Si tratta di un male oscuro e feroce, che rischia di intaccare lo scheletro della maggioranza che uscirà a giugno dalle urne e che si appresta a concludere un ciclo pieno di governo. Quale il male? Il trasformismo, il cambiamento di casacca, l’oggi qui…, domani lì…, dopodomani chissà, ma mai a casa. E perché? Perché questi grevi signorotti della politica, saliti sul carro del centro-sinistra quando già esso era al governo, con fare ricattatorio vogliono adesso imporre a noi partiti le regole del gioco, fregandosene degli equilibri tra i baresi e il sindaco, mettendo a repentaglio la stessa rielezione di Michele.
Già, proprio così, perché se qualcuno pensa che sarà pacifica una campagna elettorale in cui forzitalioti e postfascisti, che mai hanno fatto apostasia e abiura pubbliche del loro disdicevole passato politico, possano entrare nel centro sinistra con l’arroganza del parvenu, beh, quel qualcuno ha fatto male i suoi calcoli. Il nostro elettorato vigila già affinché nessuno di questi individui possa riemergere sotto mentite spoglie dall’avello in cui il centro-destra pugliese è fortunatamente finito, schiacciato da una sinistra tutto sommato forte. All’ultimo tavolo della maggioranza mi è stato detto da un rappresentante di Realtà Pugliese che quest’anno i voti si recuperano da destra.
Complimenti, che si accomodino, Di Cagno Abbrescia cerca alleati. Per me non è così. Primo, perché sono certo che i più avvertiti elettori del centro destra non voteranno fortunatamente per noi; secondo, perché ci siamo dati il compito di vincere tra i delusi e gli scontenti della politica, senza incursioni nel campo già fragile dell’avversario numero uno. Non sono infatti pochi, ma un popolo, quelli che se continuiamo a spostarci a destra, rimarranno a casa. Il mio intento è quello di recuperarli per strada, non nelle cantine dei comitati elettorali dove maschilismo e alcolismo si mescolano generando la perversione della politica locale. Perché io so, più di altri, che i baresi vogliono rifare la città, partecipare alla costruzione di questa nuova Bari. Ed io lo farò con loro, lontano dalle stolide arroganze di chi pensa che il potere si eserciti col ricatto.
Chi ha detto che una civica conta più di una lista di partito? Chi ha stabilito che una civica può minacciare di correre da sola manco fosse il Pd? Ma stiamo scherzando o sono io un alieno? Quando ci siamo opposti al regalo di una presidenza alla lista Realtà Pugliese, ci è stato ribattuto che avrebbero corso da soli alle circoscrizioni, non sapendo che in questo caso non potrebbero correre con noi neanche al comune, pena la distruzione dell’attuale maggioranza e di quella che uscirà dalle urne.
Per questo io rivolgo un appello accorato e serio a tutti i lettori ed a tutte le lettrici: votate secondo coscienza, votate per liste politiche che sono espressione di partiti o aggregati di partiti, come la nostra lista, la Sinistra per Bari. Non gettate il vostro voto nelle acque torbide di comitive politiche che, fino alla fine, non si sa bene da quale parte stiano, e il cui futuro non è sostenuto manco da uno straccio di programma.
Commenti
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Dissentire. Voto PD in maniera convinta ma guardo con interesse anche all’esperienza di Sinistra per Bari. Ma l’idea che, in una coalizione, ci siano alleati di serie A e di serie B mi sembra sciagurata. Qualcuno, con pari diritto, potrebbe sostenere: chi sono questi di Sinistra per Bari? Che vogliono?
Allora, abbandoniamo, per favore, questi atteggiamenti. Serve umiltà. E faccio un augurio anche alle liste civiche Realtà Pugliese e Moderati per Em. Grazie. -
Caro Leo, parli di partiti, ma Sinistra per bari, IDV a BARI sono partiti o contenitori per le elezioni???? Ho problemi ancora a considerare in PUGLIA il PD come partito. E’ il gioco delle Amministrative che spinge a questo “mercato”, ma l’importante é votare il manico che sappia governare poi tutto questo pentolone.
L’importante per il CS é che vinca EMILIANO a Bari e Simeone Di cagno a BRESCIA. -
e bravo Palmisano.
Dopo aver fatto il suo bel predicozzo sul valore dei partiti e contro le liste civiche, stranamente propone di votare, (udite udite) la lista del famoso partito nazionale “Sinistra per Bari”.
Siamo alle solite si predica bene e si razzola male per non dire peggio.
Comunque basterà aspettare l’8 giugno per misurare l’oceanico consenso del partito la sinistra per Bari.
Coraggio Emiliano, sono siuro che sarai riconfermato sebbene tanti a “sinistra” non ti aiutano. -
Avendo constatato che due postati sono stati censurati benchè non contenessero illazioni e/o offese,ritengo che un candidato Sindaco che accetti nella sua coalizione liste civiche a sostegno della sua candidatura debba riconoscere a queste un minimo di dignità.Pertanto assegnare a queste la candidatura ad una Presidenza di Circoscrizione non può e non deve destare scalpore.
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Finalmente qualcuno che si prende la responsabilità politica di fare un pò di chiarezza. Le liste civiche sono il tram di desideri ed ambizioni (vedasi la fine della lista Emiliano)+/- leggittime ma prima di chiedere devono dimostrare quanto pesano. Servono forse a vincere ma Bari merita una classe politica vera. Cara LK sai bene chi è la Sinistra per Bari(che guardi con interesse), non fingere e cerca di stare un poco buonina se puoi… please
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Non gettate il vostro voto nelle acque torbide di comitive politiche che, fino alla fine, non si sa bene da quale parte stiano, e il cui futuro non è sostenuto manco da uno straccio di programma”Oggi a Bari gli elettori hanno piu responsabilità dei candidati è questo che deve essere chiaro, un VOTO DEVE ESSERE UN INVESTIMENTO verso chi come Leo ha la capacità di ascoltare e di mettere in atto forme adeguate di rinnovamento politico.
Riflettiamoci. -
A mio modestissimo parere quando una lista civica propone 46 candidati al comune e oltre cento nelle circoscrizioni a sostegno di un candidato Sindaco,ha diritto a rivendicare qualcosa.E’ ovvio che nella fattispecie dovrebbe in ragione del buon senso offrirsi una candidatura alla Presidenza tra quelle che in questi cinque anni non hanno brillato e non quella che meglio si è distinta.
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Non gettate il vostro voto nelle acque torbide di comitive politiche che, fino alla fine, non si sa bene da quale parte stiano, e il cui futuro non è sostenuto manco da uno straccio di programma”Oggi a Bari gli elettori hanno piu responsabilità dei candidati è questo che deve essere chiaro, un VOTO DEVE ESSERE UN INVESTIMENTO verso chi come Leo ha la capacità di ascoltare e di mettere in atto forme adeguate di rinnovamento politico.
Riflettiamoci. -
Sono una elettrice forse come tante ma certamente con la VOGLIA di contribuire al cambiamento e al progresso della mia città! Credo sia sacrosanto e doveroso da parte nostra seguire la linea guida di Leonardo Palmisano quando dice: ” votate secondo coscienza, votate per liste politiche che sono espressione di partiti o aggregati di partiti, come la nostra lista, la Sinistra per Bari.
continua
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E’ ovvio che a rigor di logica la riproposta lista Moderati per Emiliano predisposta dal Consigliere Regionale Avv. Olivieri non potrà ricevere più quei consensi, atteso che il Sindaco nel frattempo è stato eletto Segretario Regionale del PD e il Consigliere Olivieri benchè eletto in una lista afferente al Centro Destra ha successivamente aderito al PD.
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Se il PD avesse certezza di poter riconfermare il Sindaco,non stipulerebbe alcuna alleanza con i partiti politici ai quali ha negato alleanze ed ospitalità alle ultime elezioni politiche, tantomeno con le liste civiche.Caro Dr. Palmisano,la Lista Emiliano nel 2004, fu il più grosso contenitore di voti per il Candidato Sindaco nel quale confluirono i voti non del popolo di sinistra,bensi di centinaia di elettori di Destra.
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Grazie ai voti di molti elettori di centro destra, in particolare modo afferenti alla defunta Alleanza Nazionale, il DR. Emiliano fu proclamato Sindaco.L’articolato discorso del Consigliere Dr. Palmisano,per quanto condivisibile in linea di Principio,assai poco può essere accettato da chi in politica deve rigorosamente attenersi al manuale Cencelli al fine di raggiungere e/o consolidare il suo consenso.
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in realtà agli enti locali si dovrebbe sempre e comunque votare la persona e nn il partito; la dinamica politica locale sfugge dalle regole di quella nazionale… questo è uno dei fattori di diversificazione
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Sinistra per Bari: aggregato di partiti; aggregato di idee le più diverse; aggregato di pratiche diverse; aggregato di ammirazione per un leader (oggi anche uomo di potere).
Quale la sarà la sintesi di questo aggregato???






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