Pallanuoto: a tu per tu con la transumanza
Bottino pieno per la Payton, mentre la Bari Nuoto guarda con attenzione alla sfida salvezza di sabato contro il Flegreo
E’ ripartito sabato scorso nell’improvviso bailamme della chiusura delle Piscine Comunali di Bari il campionato di serie B maschile di pallanuoto. Meglio quindi narrare prima le vicende di chi ha avuto la fortuna di giocare fuori casa: per la Bari Nuoto di Francesco Carbonara è arrivato un altro stop, messo comunque in preventivo, nelle acque delle Naiadi. Priva di Gianluca Loiacono e capitan Arciuli la squadra del presidente Salvatore Ventura è andata a fare la sua partita, consapevole di poter riportare a casa solo un buon test di allenamento contro la regina della classifica. "Abbiamo giocato bene sino a tutto il terzo tempo – rileva Francesco Carbonara – quando, sul parziale di 6 a 4 l’incontro era ancora aperto. Tuttavia, ad un certo punto, la stanchezza si è fatta sentire, abbiamo iniziato a commettere troppi errori, e quindi ho dovuto procedere a frequenti cambi". Ora nonostante i problemi logistici che la chiusura dell’impianto comunale sta causando agli allenamenti della Bari Nuoto come delle altre squadre baresi, chiamate a dividersi gli spazi acqua delle Comunali di Modugno, a pochi chilometri da Bari e di altre piscine semiolimpioniche presenti in città, i biancoblù sono chiamati a vincere sabato prossimo contro il Flegreo e portarsi così a nove punti in classifica nel tentativo di disincagliarsi dal terzultimo posto che significa play out.
Diversa e molto più rosea la situazione della Newton Payton Bari: il ritorno nelle acque delle Comunali di Modugno, dove nel 2003 maturò la storica prima promozione in serie B del sodalizio guidato da Alfonso Rossi, porta una vittoria di spessore firmata da Salvatore Tranchina contro l’Anzio terzo in classifica. I laziali sono scesi a Bari sì privi di Orlandi, ma hanno dovuto piegare la testa alla freschezza dei biancoverdi, capaci di condurre il match dall’inizio alla fine, commettendo alcuni errori sotto la porta di De Rossi ma abili anche a difendersi dagli attacchi di Ricciutelli, del cubano Cardenas e dei fratelli Campana. Arma in più della Newton sabato scorso è stato un redivivo Giancarlo Attolico: quattro tempi da manuale per il portiere barese, capace di risolvere il momento di crisi alla fine del terzo parziale con doppia parata su un colosso come Ricciutelli e intercettando il rigore di Cardenas. Ma per Salvo Tranchina sabato i suoi uomini sono stati veramente "tutti bravi". "Han giocato come io sempre chiedo, magari i più piccoli hanno fatto degli errori ma con loro si lavora sul lungo periodo, e quanto fatto in passato ormai è riconosciuto anche dalle altre squadre. Ho ricevuto per loro i complimenti a Pescara, nonostante la sconfitta nell’ultima di ritorno e anche l’Anzio ci ha riconosciuto il merito della vittoria. Ora il prossimo obiettivo è fare risultato a Roma contro il Tuscolano". Sedici i punti in classifica per la Newton Payton Bari e quinto posto che permettono di guardare con serenità al giorne di ritorno appena iniziato.
Buona la situazione in classifica anche dell’Agestour Payton Bari, l’unica formazione femminile pugliese in serie B, attualmente terza nel girone 3. Domenica scorsa il setterosa guidato da Zibgniew Zywicki ha ottenuto un successo facile a Napoli contro l’Azzurra ’99, che ripaga solo in parte della brutta sconfitta maturata nella prima di ritorno del campionato, sempre a Napoli ma contro l’Acquachiara. Lo stop imprevisto di quest’ultima e della corazzata Posillipo permette alla Payton di avvicinarsi a questo duo di testa, consapevole però che l’accesso ai play off passa da una necessaria vittoria domenica prossima contro l’Agepi. Al Foro Italico l’Agestour contro questa buona formazione romana riuscì a giocare la sua migliore partita. L’auspicio è che questo possa ripetersi nel terzo turno di ritorno. Ancora però non è chiaro dove si giocheranno le partite casalinghe delle baresi nel week end: tutto dipenderà dall’esito della vicenda sulle autorizzazioni per lo scarico delle acque reflue della Piscina Comunale di Bari.
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