Carbonara live: dalla rete alla realtà

Antonella Ardito

L’idea di Giuseppe Magrone è di riportare le persone a riunirsi e a pensare lo sviluppo del territorio dal basso, dalla gente

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Trecento membri in nemmeno tre mesi di vita e diversi punti all’ordine del giorno da analizzare: Progetto Carbonara passa dai messaggi su facebook e dagli annunci sul blog carbonaradibari.net alla realtà. L’appuntamento, per discutere con i candidati al soglio comunale e circoscrizionale alle prossime elezioni amministrative, del presente e del futuro del grande quartiere-paese inglobato alla città capoluogo è per oggi alle 19.30 presso la sala San Domenico parrocchia Madonna Di Pompei. Saranno presenti sicuramente Angelo Caruso, dei Moderati per Emiliano, Mariapia Alessandrino, sostenitrice di Mimmo Magistro e anima del movimento per l’Autonomia di Carbonara e Francesco Magrone, capogruppo di An alla circoscrizione. Con loro molti altri esponenti di entrambi gli schieramenti olltre che possibili candidati alle elezioni.

Diversi i punti all’ordine del giorno: in prima battuta una discussione sul rispetto e sui mancati investimenti sul quartiere. Nessuna volontà di puntare il dito contro maggioranze di destra o di sinistra, ma solo cercare di capire perchè fiumi di denaro destinati a Carbonara siano stati spostati su altri quartieri. Poi sarà messa in discussione l’idea di Roberta Carone: scuole, associazioni, parocchie, privati cittadini ed attività commerciali potrebbero prendere l’impegno di adottare un albero da mettere nelle strade del quartiere. Questo esperimento è stato già adottato dall’attuale assessore all’ambiente nel centro cittadino, con un buon risultato: 1500 alberi in città. Progetto Carbonara rilancia il progetto, senza pesare sulle casse del Comune, infatti sarà acquistato dal richiedente agevolando imprese di Carbonara, con la speranza di contribuire ad un aumento di occupazione locale.
Invece Filippo Bia ha suggerito, sempre tramite facebook, di far istituire nuove fermate dei treni delle "Ferrovia sud est" per agevolare gli spostamenti verso il centro di Bari, e dimezzare traffico e smog. Progetto Carbonara, ha individuato queste fermate in via Vela (vicinanze fontana dei cavalli) e a Ceglie nei pressi dell’Istituto agronomico, cosi da collegare Carbonara al comune di Valenzano. Durante la discussione grande spazio sarà destinato all’indea di Vito Mangialardo di dedicare il campodi Carbonara a Leo Dell’Acqua, il Mister non solo di Barilive.it ma di tanti ragazzi che con lui hanno imparato prima i valori dello sport e poi il gioco del calcio. Capitolo delicato poi è quello sui ripetitori telefonici, presenti in maniera massiccia sul territorio e sulla speranza di vedere a Carbonara realizzata la raccolta differenziata porta a porta. "Abbiamo tante idee da mettere in pratica – spiega Giuseppe Magrone, fondatore dei gruppi online – vogliamo un confronto con chi fa politica, vogliamo risvegliare il quartiere, smovere le cose. Siamo persone con orientamenti politici differenti, ma vogliamo migliorare la vita di Carbonara attraverso le piccole azioni quotidiane, che se fatte insieme fruttano di più".

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Commenti

  • torreamare (utente non verificato)

    sciatavinn, sciat!!!!

  • zaaz (utente non verificato)

    scusa torreamare che vuol significare il tuo commento???