Ad un passo dal record di Salvemini
Pisa da non sottovalutare
Il dolce gusto della vittoria. Saporito al punto giusto. E’ ancora fresca, a distanza di giorni, la sensazione sul palato di una squadra capace di vincere sinora sedici partite in campionato. Ovverosia il 50% esatto. Numeri d’alta scuola che conducono dritti dritti alla serie A, nella speranza poi di poter trattenere i pezzi pregiati, in un modo o nell’altro.
Il tour de force appena trascorso non ha provocato per fortuna danni. Il Bari è sempre primo in classifica e, Parma a parte, il divario con le dirette inseguitrici, invece di ridursi, si è ulteriormente ampliato.
Fuga o non fuga? Questo è il dilemma. Chiamiamola corsetta in avanti a piè sospinto, và. Andiamoci ancora cauti. Il calendario ha già attraversato la sua fase più brutta. Scontri pesanti ce ne saranno ancora, ma il peggio, se vogliamo, è trascorso, anche se importante è non trascurare le gare che ancora restano.
Si pensa tanto alla sfida contro il Parma, ma Pisa, Empoli e Albinoleffe, per esempio, saranno avversari tutt’altro che abbordabili.
Con quindici turni positivi il Bari attuale è ad un passo dal record di un altro Bari, quello che, sotto la gestione Salvemini, nel lontano 88-89’, riuscì a collezionare tale cifra per ben due volte nel medesimo torneo.
Sarebbe una ulteriore conferma della bontà dell’operato di mister Conte, l’uomo che ha riavvicinato società e tifoseria, la cui permanenza a Bari è ancora da garantire, al pari di quella di altri illustri protagonisti di questa incredibile cavalcata.
Al momento, però, occupiamoci del presente, che si chiama Pisa. Sarebbe stata la sua gara, e invece, per via della convocazione in nazionale, mancherà Vitali Kutuzov. Lo scorso anno, coi colori nerazzurri “pendenti” cuciti addosso, stabilì una intesa speciale con il compagno di reparto, oggi al Lecce, Castillo. Si sta ripetendo a Bari con Barreto. Rispetto all’altra, quest’ultima sembra tuttavia ancor meglio assortita, in virtù di un maggior interscambio di ruoli, responsabilità e capacità realizzative. Il posto del bielorusso dovrebbe essere ricoperto da Ciccio Caputo, che ritroverà così la maglia da titolare (occhio però alle possibilità di Corrado Colombo, altro ex di turno, tornato a calcare il terreno di gioco del San Nicola sabato pomeriggio), mentre al posto dello squalificato De Vezze dovrebbe scendere in campo Bianco.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito