“Mio marito mi picchia, aiutatemi”

La Redazione

Aveva tentato di investirla con la sua auto e poi di soffocarla in riva al mare

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L’ennesimo episodio di violenza e non ce l’ha fatta più. Ha chiamato i carabinieri ed ha raccontato la sua triste storia: una vita fatta di tante botte, offese, ingiurie e molestie di ogni genere. Questo ha dovuto subire dal marito una donna di circa quarant’anni residente in un paesino a sud di Bari. L’uomo è stato arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri.  
Erano circa le 15 di domenica, quando una pattuglia dell’Arma è stata allertata per una richiesta di aiuto in un’abitazione. Giunti sul posto, la donna, in forte stato di agitazione, ha aperto la porta ai militari. Alla loro vista la signora è scoppiata in un pianto liberatorio ed ha iniziato a raccontare tutto ciò che è costretta a subire quotidianamente da parte del marito: urla, offese, botte e violenze di ogni genere spesso anche alla presenza dei suoi due figli, di cui uno ancora bambino.  Il marito, lì presente, ha negato con forza le accuse rivoltegli ed ha iniziato a minacciare la consorte.

A quel punto la donna, ormai preda della disperazione, ha continuato il suo racconto e con dovizia di particolari ha riferito di due recenti episodi di inaudita violenza nel corso dei quali il marito ha dapprima tentato di investirla con la macchina ed in seguito, minacciandola con un grosso coltello da cucina, ha tentato di soffocarla premendole la testa sulla sabbia, in una spiaggia isolata a sud di Bari.

L’uomo, vistosi alle strette, ha tentato in un primo momento di chiederle scusa ma poi ha seguitato a ricoprirla di insulti e minacce. I militari, vista la situazione, hanno invitato l’uomo a lasciare la casa familiare. Il marito della vttima si è poi si allontanato a bordo della sua autovettura. Ma i carabinieri, insospettiti dalla troppa calma mostrata dall’uomo nell’allontanarsi dall’abitazione, hanno deciso di appostarsi nei pressi della casa, temendo in un suo ritorno.

Dopo un po’ di tempo l’uomo ha tentato di entrare in casa scavalcando il muro di cinta. Bloccato dai carabinieri, ha iniziato ad inveire contro i militari oltre che contro sua moglie. L’uomo è stato subito tratto in arresto  con l’acccusa penale di stalking, mentre la donna si è poi recata in caserma dove ha sporto denuncia contro il suo consorte attestando, con alcuni referti medici, le innumerevoli aggressioni subite negli anni.

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