Bari: candidature ad alzo zero

Fortunata Dell'Orzo

Abbiamo bisogno di un nuovo Consiglio Comunale che riscatti la pessima figura fatta da quello uscente, altro che nani e ballerine

0 19 commenti

Dopo il Parigino, Gianni Ciardo. Dopo Gianni Ciardo, Gianni Paulicelli. Ieri su FB un caro amico dall’italiano periclitante, l’incerta sintassi e il nulla assoluto in fatto di pratica amministrativa mi confessa che gli hanno chiesto di candidarsi. Per “Emigliano”. Gli ho chiesto se onestamente si sente all’altezza. Mi ha risposto onestamente di no ma che, gli hanno detto, lui “porta voti”. Gli ho chiesto allora se non conoscesse un giovane o una giovane meritevole di attenzione e che, magari sapesse leggere una delibera e capirci qualcosa. Mi ha detto di sì: bene, gli ho detto, rispondi a quelli che ti vogliono candidare che hai qualcuno che può farlo meglio al posto tuo e sul quale puoi comunque far convogliare i tuoi “voti”.

Sull’altro fronte, abbiamo addirittura Giancarlo Cito: un nome, una garanzia. I destri speravano che la cosa sbollisse. Manco per l’anticamera. Cito ha confermato quasi commosso che lui è per Simeone Di Cagno Abbrescia perinde ac cadaver. Il silenzio imbarazzato la dice lunga su quanto sia gradita questa profferta di alleanze e voti.

Spesso da queste colonne ci siamo lamentati, e crediamo con tutta ragione, di un Consiglio Comunale sgangherato, becero, impolitico, caciarone e anche cafoncello. Col le debite eccezioni bipartisan (ne citiamo tre per par condicio: Paolo Marra, Carlo Paolini, Filippo Melchiorre più altri due o tre che mai hanno dato adito a critiche).
Bocciato anche il Presidente, Giuseppe De Santis, che mai è stato in grado davvero di fare un po’ d’ordine e, soprattutto, insieme al consiglio tutto ha fallito nella nomina del Difensore Civico, in questo pareggiando per inedia e neghittosità i due precedenti Consigli, quando era Sindaco Simeone.
Da quello che si sente sulle candidature, abbiamo il fondato timore che sarà pure peggio. E che la famosa “pizza connection” che barilive.it ha svelato a proposito della circoscrizione Carrassi, forse riguarda la città intera.
La peste del protagonismo vacuo ammorba tutti gli schieramenti: se il Parigino e Paulicelli rischiano di ripetere i fasti saltellanti del famoso re dei zompa fossi Donato Cippone (che adesso, giustamente, se tanto mi dà tanto, aspira addirittura a diventare Primo Cittadino), Gianni Ciardo era stato accreditato prima in quota “Emigliano” poi si è trasferito, armi e bagagli, da Mario Russo Frattasi, non più come candidato, ma come “semplice” promoter elettorale.
Qualche giorno fa Alba Parietti, che ha minacciato di candidarsi alle Europee (presumibilmente con il Pd) rispondeva piccata e quasi offesa a chi le chiedeva il perché di questa “scesa in campo”: “vi meravigliate che un’attrice (addirittura….n.d.r.) decida di fare politica?” e si sa che chi a una domanda risponde con un’altra domanda, generalmente, non ha una risposta da dare.

Non abbiamo nulla contro il Parigino e Paulicelli: temiamo invece che loro abbiano qualcosa contro la città (un consigliere comunale rappresenta tutti i cittadini, anche quelli che non hanno votato per lui/lei) se insisteranno a voler fare qualcosa per la quale, con ogni probabilità, non hanno approntato alcuna seria preparazione.
Ci raccomandiamo quindi a coloro che comporranno le liste per la città, la provincia e le circoscrizioni: non costringeteci a vergognarci di un’istituzione che è stata pensata e strutturata per fare da primo contatto sinergico fra l’amministrazione ed il cittadino. Saremo ascoltati?

avatar

Commenti

  • pierlar (utente non verificato)

    Scusi Fortunata ma insisto nel chiederle di invitare il candidato sindaco del PATTO POPOLARE, DONATO CIPPONE a prendere un thè alla Laterza.
    Troppo facile sparlare di qualcuno senza dargli possibilità di replica..
    Poi faccia un pò come crede…

  • officinabari (utente non verificato)

    cara Fortunata,
    condivido la tua nota sull’esigenza che il Consiglio Comunale debba essere la migliore espressione della Città e che spetti ai partiti sottoporre agli elettori una classe politica almeno in grado di deliberare con la piena conoscenza dei provvedimenti a loro sottoposti.
    sto cercando di selezionare candidati,richiedendo loro il curriculum vitae e la condivisione di una bozza di programma,da integrare sulla base delle personali professionalità.Ti abbraccio
    M.Magistro

  • ilpeuceta (utente non verificato)

    Io, di Fortunata alcune volte, non condivido il suo “modo di porsi” su problematiche che richiedono un sereno e consapevole approfondimento (vedi prog. autonomistico I e IV Circ.).Questa nota sulle candidature,invece,mi trova perfettamente in linea con le riflessioni che ha evidenziato.X molte legislature abbiamo “digerito” maneggioni,arrivisti,burattini,zompa fossi,millantatori,voltagabbana.E’ tempo di dare una scossa a questo sistema perverso e adoperarci x eleggere persone esperte e oneste.

  • procivitate (utente non verificato)

    Michele De Feudis avrebbe da dire e fare tante di quelle cose che a qualcuno non andrebbero giù.Le teste pensanti sono pericolose:oscurano i/il direttore d’orchestra!!

  • gigin (utente non verificato)

    ambiente io infatti credo la stragrande maggioranza abbia scelto per il ritorno di di Cagno Abbrescia che certamente è stato il miglior sindaco a Bari degli ultimi 20 anni !

  • ambiente (utente non verificato)

    oh ragazzi proviamo ma con forza a non essere fazziosi,ideologici con i para occhi??
    fatelo per il futuro della vostra città magari per i figli che avete o avrete, usciamo da questa mentalità calcistica Emiliano /Di Cagno, NON E’ UN DERBY OBBLIGATORIO! non voglio condizionare nesuno ma ascoltate tutti democraticamente e decidete in tutta onestà

  • gigin (utente non verificato)

    verrebbe da ridere paulicelli venisse eletto! sicuramente una convenzione con il comune la farebbe per acquistare lavatrici e frigoriferi…invece la situazione è veramente desolante! La sinistra ke da sempre si appropria della cultura e della presentabilità dei candidati dove è finita??

  • comune2009 (utente non verificato)

    …se sono questi i candidati di Emiliano significa che sta veramente alla frutta….speriamo vada al piu’ prsto a casa !!!!

  • gigin (utente non verificato)

    emiliano stai perdendo consensi….a valanga! Il terreno sta per franare! Sta arrivando uno tsunami memorabile per la sinistra

  • rpollice (utente non verificato)

    Siamo davvero alla frutta secca!!Ma i cittadini baresi sapranno reagire bocciando tutti quelli che in questi anni hanno amministrato così male Bari ( nel caso dovessero ricandidarsi),partendo proprio dal Sindaco uscente Emiliano?!rp275

  • briscola (utente non verificato)

    E’ vero che senza voti non si va da nessuna parte, ma è pur vero che la questione morale che qualcuno negli anni 80 pose come condizione per poter governare ad una clase politica schierata a sx è di una attualità senza precedenti. Pertanto, caro Emiliano, la prego di fare attenzione a chi candida altrimenti dà l’impressione che Lei è come tutti gli altri. Lei si deve distinguere anche per aver scelto persone per bene oltre per aver amministrato bene.

  • Iltas (utente non verificato)

    Bummm Signoviiiiiiiiiiiiiiiiii!!! Emiliano, ma che cavolo combini???!!!

  • magio (utente non verificato)

    Mi spiegate perchè Paulicelli “porta voti”?

  • solosole (utente non verificato)

    CHI E’SENZA PECCATO, SCAGLI LA PRIMA PIETRA.

  • ambiente (utente non verificato)

    he he he aziendabari non hai visto ancora nulla,
    e quelli dell’italia dei valori che fanno??
    sono in stand by aspettano che qualche consigliere arriva e poi swisccc lo scippo! occhio futuri nuovi consiglieri cheè finita la trippa!!

  • bianco_1970 (utente non verificato)

    …io non capisco come giovani stimati a livello nazionale per la loro attività giornalista e le loro posizioni di avanguadia culturale non vengano presi in considerazione per rappresentare i cittadini baresi in consiglio comunale…un nome su tutti…Michele De Feudis!

  • aziendabari (utente non verificato)

    Bisognerebbe punire duramente quel partito che ha fatto il mercato delle vacche comprando consiglieri comunali e circoscrizionali della parte avversa allettandoli o, peggio, facendo incassare in anticipo Assunzioni e prebende.

  • ambiente (utente non verificato)

    cara Fortunata, assodato che pierlar è il caro donato o suo fratello.
    io concordo con te che anche questa volta al posto dell’uomo si cerca il Brand bisognerebbe penalizare tutti quei partiti e quelle liste alla ricerca del nome,porta voti, in città c’è una lista che viaggia sola formata solo di gente non conosciuta ma pronta a lavorare per il bene comune

  • wadirum (utente non verificato)

    E’ importante però ri-votare anche quei pochi che hanno lavorato bene (purtroppo si contano sulle dita di una mano…), con onestà e competenza: dimostrerebbe a tanti parolai e faccendieri – con i voti assicurati – che il cittadino segue l’impegno dei consiglieri e sa esprimere un voto di opinione.