Vigilia Grosseto – Bari

Il Bari va in scena a Grosseto per cercare di allungare la striscia positiva
Meno dodici.
Mancano infatti dodici partite alla fine del torneo di serie B, dodici partite che Conte e i suoi uomini vorrebbero che passassero nel minor tempo possibile per festeggiare il tanto agognato ritorno nella massima serie. Prima però, occorre affrontare questo sprint finale, che vedrà impegnati i biancorossi già domani sera sul campo del Grosseto.
Nemmeno dunque il tempo di festeggiare il 3-0 casalingo ottenuto ai danni dell’Avellino, e subito il tecnico barese deve fare i conti con un impegno che non è così agevoloe come in realtà possa sembrare, e sopratutto alla luce di quanto emerse nel girone di andata, quando Ciccio Caputo decise di trasformare la sua favola in realtà.
Domani sera il bomber di Altamura dovrebbe accomodarsi, almeno all’inizio, in panchina, per lasciare spazio in avanti ancora una volta al duo Kutuzov – Barreto, anche se mancano oltre 24 ore al fischio di inizio e qualcosa potrebbe cambiare nella mente e negli schemi di Conte.
Che sa benissimo di non dover sottovalutare gli avversari.
“In casa il Grosseto – esordisce il tecnico – è un avversario molto scomodo da affrontare, al punto da ottenere tanti successi che, nel girone di andata, permisero di arrivare in zona playoff”.
Questo Bari, tuttavia, non teme nessuno, ma sopratutto ha piena consapevolezza nei propri mezzi. Archiviata la piccolissima polemica che ha visto protagonista Barreto nel momento della sostituzione contro l’Avellino, a Grosseto il Bari andrà forte dei propri 4 punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici (Livorno e Parma), nonchè di una radicata voglia di vincere che non fa differenze da avversario ad avversario. “Senza peccare di presunzione – afferma Conte – noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Noi stiamo bene, abbiamo fiducia nelle nostre capacità, ma non dimentichiamo al tempo stesso di affrontare una squadra che fa gol con molta facilità che vorrà fare di tutto per ben figurare contro la prima della classe che non perde da tredici giornate”.
Anche questo dato non è assolutamente secondario. Dalla trasferta di Empoli (5 dicembre 2008) il Bari è imbattuto, e vorrà proseguire su questa scia anche in occasione della gara di domani non solo per un discorso statistico, ma proprio perchè perdere anche solo un punto in questo momento potrebbe essere pericoloso. “Non dobbiamo sbagliare nulla – dice il mister – anche un solo dettaglio può essere determinante. Giocheremo per vincere, ma se il campo dovesse dire pareggio allora lo sccetteremmo comunque di buon grado. L’importante, in questo momento, è muovere la classifica”.
Domani sera il Bari sarà chiamato al secondo dei tre impegni in 8 giorni, e non è da escludere che Conte possa fare ricorso ad un mini turnover: “Potrebbe essere – prosegue il tecnico – parlerò con tutti e vedremo il da farsi. C’è ancora del tempo per decidere e valutare”.
Le valutazioni cui fa riferimento Conte dovrebbero riguardare solo il ruolo di esterno destro di centrocampo, per il quale si giocano una maglia Rivas (che ha recuperato) e Lanzafame, con l’argentino favorito al rientro in campo dall’inizio, mentre per il resto poche novità, anche se Conte spesso ha abituato a sorprese dell’ultimo minuto. Mancheranno sicuramente Edusei (distrazione alla coscia destra per lui), e Bonomi, che nonsono stati convocati, mentre prosegue lentamente il recupero di Donda che ieri ha disputato per intero la partitella di allenamento.
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