La Turandot? Uno spot contro Berlusca
«Il sindaco Emiliano e la fondazione Petruzzelli, con la Turandot in Fiera, stanno allestendo un megaspot contro il governo a spese dei contribuenti». Lo dichiara in una nota l’on. Salvatore Tatarella.
«Prima l’inaugurazione a ogni costo il 6 dicembre – spiega l’esponente di An – ora l’inizio della stagione lirica a ogni costo il 20 marzo, e tutto per la fregola di puntare il dito contro il Governo Berlusconi e il presunto regista occulto che starebbe impedendo la riapertura del teatro». «La verità – aggiunge Tatarella – è che un utilizzo oculato e responsabile dei fondi pubblici di cui gode la fondazione lirico-sinfonica avrebbe dovuto consigliare più prudenza nella predisposizione del cartellone della stagione: l’Avvocatura dello Stato, a luglio dello scorso anno, è stata chiara nell’evidenziare il quadro complesso, anzi ingarbugliato, nel quale ci ha cacciato l’esproprio maldestro voluto dal governo Prodi». «Come può pensare Emiliano di aprire il teatro – domanda l’eurodeputato – quando lui e la Regione hanno idee opposte sul protocollo d’intesa del 2002? Il sindaco Emiliano evidentemente dimentica di essere anche egli stesso il presidente della fondazione che in Tribunale sostiene di non essere una delle parti contraenti dell’accordo: un copione da teatro dell’assurdo o un caso di sdoppiamento di personalità».
«I fondi pubblici spesi per ricostruire il teatro – conclude Tatarella – e quelli messi a disposizione dal ministero per finanziare la fondazione chiamano tutti alle proprie responsabilità: una stagione lirica nei padiglioni di una fiera è una iniziativa irresponsabile e priva di senso».
Commenti
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Caro il mio Tatarella… e che devono fare? aspettare che i lor signori degli amici tuoi si decidano a riconsegnare sto benedetto teatro?? Una stagione GIA’ DECISA può essere bloccata perche voi remate contro? adesso devono anche essere attaccati perchè fanno comunque partire gli spettacoli… Ma state male…
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Lei con suo fratello non ha niente da spartire per quanto riguarda l’onestà intellettuale e politica. Lo stà facendo rivoltare nella tomba. Si dovrebbe vergognare ad affermare che è d’accordo con lo scellerato protocollo d’intesa firmato dalla triade nel 2002 alla faccia dei contribuenti baresi e pugliesi. Si deve vergognare pure che stà cercando di rivoltere la frittata per quanto riguarda le responsabilità di questa storia infinita. (segue)
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Il sindaco ha fatto gli interessi dei contribuenti baresi, altri hanno fatto gli interessi della “famigghia” ed i propri. E poi avete il coraggio pure di venire a chiedere i voti.SI VERGOGNI.
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Tatarella vada a fare l’Eurodeputato strapagato (€ 144084,36) da noi contribuenti ed eviti di occuparsi di cose di cui non è ferrato. La Cultura, l’Arte sono cose troppo serie sulle quali i Baresi non sono più disposti a trattare. La Turandot andrà in scena comunque, fosse pure per strada o sotto un ponte, nonostante i nefasti auspici dei noti uccellacci del malaugurio. E questo vi fa sentire di fottere, questa è l’unica verità!






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