Simeone taci sul sociale

La Redazione

Dura reprimenda dell’assessore Susi Mazzei contro il candidato sindaco del centrodestra

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“Di Cagno Abbrescia parla di capitoli “falcidiati” durante il mandato di Emiliano. Gli rispondo con pochi dati, facilmente documentabili: se nel 2004 la spesa totale per il welfare era di 28,15 milioni di euro, nel 2008 questa cifra è salita sino a 33,43 milioni di euro allargando il raggio di azione dell’amministrazione e la qualità dei servizi erogati.
Evidentemente egli non conosce la realtà dei 1685 minori che hanno trovato nell’Amministrazione un sostegno attraverso l’affido, le comunità educative, i centri diurni, i servizi di home-maker, e i sussidi per la crescita e la formazione. Così come non conosce le 3682 persone anziane che usufruiscono della ospitalità presso istituti, dell’assistenza domiciliare e delle attività dei centri sociali comunali, e i 1078 cittadini disabili seguiti in vario modo dai servizi sociali.
È cresciuto anche il numero dei ragazzi in età scolare che oggi praticano sport. Negli ultimi 4 anni, con la riapertura di oltre 30 impianti comunali, sono 15mila gli studenti delle scuole primarie ed oltre 5mila delle secondarie che partecipano alle attività delle società sportive scegliendo tra moltissime discipline.
Immagino che l’ex sindaco non sia informato nemmeno sui senza fissa dimora che, dal 2004, non sono più invisibili e hanno la dignità di cittadini: oltre ad avere l’assegnazione di un domicilio presso “Via Città di Bari” con tutti i diritti che ne conseguono, oggi hanno la possibilità di essere ospitati nelle nuove strutture comunali di accoglienza.

Di Cagno Abbrescia li aveva abbandonati al gelo della stazione ferroviaria al riparo solo dei vagoni dei treni.
Gli esempi che raccontano l’azione dell’Amministrazione Emiliano su questo fronte sono tantissimi, ma tra questi merita attenzione quello degli 869 cittadini non vedenti o sordomuti che hanno potuto godersi un’intera programmazione al cinema aderendo al progetto Cinema senza barriere. E quello dei 30 bambini della comunità rom barese (di Japigia e Poggiofranco) che dal 2007 frequentano regolarmente la scuola e ogni mattina si recano a lezione con lo scuolabus comunale insieme ai loro compagni italiani.
Così come i 19 adulti del quartiere San Pio che sono tornati tra i banchi per conseguire la licenza media, perché fiduciosi nelle proprie possibilità di crescita e miglioramento.
Un sentimento, quello coltivato nel segno della legalità e del riscatto sociale, che accomuna oltre 5mila studenti impegnati in progetti per la legalità promossi dall’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata (con tanto di riconoscimento dall’ONU e dalla Commissione Europea) ai 64 indultati ed ex detenuti coinvolti in percorsi di reinserimento sociale e lavorativo. Lo ricordo allo stesso Di Cagno Abbrescia che, a una settimana dal tragico omicidio di Michele Fazio, dichiarava a mezzo stampa che “a Bari la mafia non esiste””.

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Commenti

  • therussian (utente non verificato)

    Gentile Signora Mazzei, lo scusi l’on Di Cagno Abbrescia perchè: 1) ha uno staff di collaboratori penosi incapaci di informarsi prima di farlo parlare a vanvera; 2)lui non sa proprio (o, se lo sa, se ne è tenuto sempre alla larga) il significato di parole quali indigenza, emarginazione, solitudine.
    Simeone è, in fondo, un caso umano.

  • scapetta (utente non verificato)

    La Mazzei dovrebbe controllare gli assistenti sociali della IIIa circoscrizione.
    Mia madre invalida civile al 100% e portatrice di handicap, sta ancora aspettando la grazia della suddetta operatrice.
    La legge sui fannulloni non fa una grinza, bisogna solo metterla in pratica.

  • gigin (utente non verificato)

    è di ieri la notizia che 9 famiglie baresi prive di reddito vivono a palese in una villa abbandonata tra topi e liquami; per il comune di bari (gestito dalla sinistra comunista) tanto al sig therussian questi poveretti hanno l’ la loro residenza; allora dico: possibile che a bari esista solo il petruzzelli? possibile che questa amministrazione ke spende 400 mila euro per le fontane al lungomare non sa dove gettare i soldi??

  • ambiente (utente non verificato)

    gigin in parte concordo con te ma credo che bisogna prendere in seria considerazione che l’Aministrazione Emiliano non ha fatto certo Peggio di quella precedente di DiCagno, la verità è che sono fallimentari entrambe è i loro programmi sono identici “teatrini” se non capiamo che
    il bene della città è altra cosa, (invertendo l’ordine dei fattori il prodotto non cambia)

  • nickgabri48 (utente non verificato)

    Avendo diritto per usufruire di tali dirito di legge comunicandolo anche al Sig. Sindaco. E di quanto commentato puo chiedere al sig. direttore e del funzionario POS. del settore Gestione del Personale del Comune di Bari.

  • nickgabri48 (utente non verificato)

    Se Simone deve Tacere che Tacia Però ora dottoressa Susi Mazzei in merito al sociale da parte della vostra Amministrazione pur avendo consequato tutti i documenti inerente alla legge 104/92., a chi di competenza per beneficiare al Bisogno mi e stata negata tale Beneficio di Legge. Di seguito al rifiuto mi sono recato presso l’INPS di via Putignaini ho ripresentato gli stessi documenti, nel tempo di recarmi a casa da parte dell’IMPS. mi chiamava di ripassare in quanto avendo diritto.

  • daniel56 (utente non verificato)

    Caro Gigin, complimenti per le acute e profonde considerazioni tra cronaca e storia, ma cosa c’entrano con il tema ? Ho capito che non sei informato sui fatti ma argomenti a vuoto e non è un gran contributo alla discussione politica…

  • donny53 (utente non verificato)

    due note.
    1)xtherussian. sarà per le cose che dici che quando penso e simo mi viene in mente qull’inimitabile gaffeur di George W.Bush?
    2) x gigin. e che dire che notoriamente mangiano i bambini al forno? e ci sono le prove. due esempi per tutti. la direttice Fortunata e Michelone lo sceriffo. sono perfettamente daccordo. meglio un nanetto che con un solo bottone dal suo studio fa votare camera e senato, magari con la lewisnki in stage per fare la ministra sotto la scrivania

  • therussian (utente non verificato)

    Gigin, noi non ti daremo scampo xchè la Città di Bari non può regredire con gli slogan e le veline. Non sarà Emiliano il Sindaco voluto dai Baresi?Bene, ma certamente non sarà Simeone che si porta sulla coscienza i morti per l’amianto!

  • therussian (utente non verificato)

    Gigin, noi non ti daremo scampo xchè la Città di Bari non può regredire con gli slogan e le veline. Non sarà Emiliano il Sindaco voluto dai Baresi?Bene, ma certamente non sarà Simeone che si porta sulla coscienza i morti per l’amianto!

  • therussian (utente non verificato)

    @gigin: che c’entrano, di grazia, le alleanze politiche con le politiche sociali? costringi molti degli utenti di questo forum, ogni volta ogni volta, a tornare indietro nel tempo per ricordare le innumerevoli promesse fatte e non mantenute da SDCA che ha gabbato doppiamente i Baresi. (segue)

  • gigin (utente non verificato)

    i dati non li conosco e contano relativamente. una cosa è certa: un’amministrazione di centrosinitra che si vanta di avere al suo interno partiti falliti dalla storia e così anacronistici, come i comunisti che hanno beffato realmente coloro che sono in difficoltà nonchè i disoccupati (vedi governo prodi) per non parlare poi di verdi autentici baluardi dell’antiprogresso e della modernizzazione…beh Bari con la sinistra anke su questo ha fatto passi indietro!!

  • ambiente (utente non verificato)

    Tosta la Mazzei!! così si fa,ma……gli difetta la memoria del suo operato, non ha curato assolutamente la disorganizazzione totale degli assistenti sociali.esempio
    nel borgo antico ci sono ancora molte famiglie,e bambini affidati a cooperative private che vengono pagate dalle casse dell’amministrazione perchè non si è capace a livello comunale.

  • nikiru (utente non verificato)

    si parla delle fontane di 400mila euro e non si parla del costo di 6milioni di euro per la bonifica di torre quetta costata più del costo per fare la spiaggia,per la quale bastava fare prima la bonifica e dopo la spiaggia.
    sai caro gigin quante famiglie aiutavi con 6 milioni di euro??? sono 18 euro ad abitante di bari (330mila abitanti)