Apre Villa Camilla, c’è il sì del Comune

Ora ci vuole solo un certificato di agibilità da parte dell’assessorato all’Urbanistica
23 voti, una seduta fiume ma alla fine per Villa Camilla arriva il benestare del Comune di Bari. Ieri sera Elio Sannicandro ha portato all’attenzione del consiglio comunale i parametri per la nuova convenzione tra l’ente e la società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata che deve gestire il nuovo e lussuosissimo centro sportivo nato a due passi dallo Sheraton Nicolaus Hotel a Poggiofranco.
All’attenzione del presidente del consiglio Giuseppe De Santis in apertura di seduta è giunta una lettera, che spiegava la necessità di sbloccare l’iter di avviamento della struttura per evitare ripercussioni sul piano occupazionale, visto che ci sono 36 persone sul libro paga ma non ci sono entrate per pagare gli stipendi. Nella nuova convenzione il vecchio canone di un milione di lire all’anno, obolo simbolico che negli anni ’90 la società che ha dato vita alla struttura si impegnava a garantire al Comune per 99 anni per averle ceduto gratuitamene i suoli, è stato portato a 753 euro, con possibilità di adeguamento agli indici Istat ogni cinque anni. Il consigliere Fabio Cassano di An ha però ricordato durante il consiglio comunale che non c’è stata alcuna partecipazione della circoscrizione sul caso, che mancano i pareri e che questo depone male di fronte alla volontà di decentramento espressa solo a parole dall’Amministrazione Emiliano. Altro punto di vista quello espresso da Rifondazione Comunista: “Ci siamo astenuti per il metodo adottato – ricorda Paolo Marra – perché era una competenza della giunta esprimersi sul caso. Noi comunque condividiamo il merito, perchè non abbiamo nessuna difficoltà a relazionarci con il privato che costruisce nuovi servizi per la città”.
Nodo del contendere è al diversità tra progetto originale e attuale realizzazione: al posto dei campi da tennis ci sono altre strutture. Il centro si compone di ambienti per la ristorazione e l’intrattenimento, una serie di vasche per idromassaggio e trattamenti benessere oltre ad una vasca didattica per il nuoto. Al piano superiore c’è una palestra di ultima generazione dove già da gennaio scorso dovevamo partire i corsi di innovative discipline legate alla cura del corpo.
Ora l’assessore Elio Sannicandro dovrà impegnarsi con i suoi uffici a mettere nero su bianco la nuova convenzione, senza dimenticare di prevedere spazi gratuti da destinare alle attività delle scuole e dell’assessorato ai servizi sociali.
Commenti
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Ieri tutto il casino in AULA CONSIGLIARE DEL COMUNE DI BARI
PER APROVARE LA APRTURA DEL DI VILLA CAMILLA ASUMETE ALTRI GIOVANI CARO SINDACO DI BARI MICHELE EMILIANO BASSA LA DISCUPAZIONE QUESTI 40 MILA VOGLIAMO ASUMERE NEL MONDO DI LAVORO AI GIVANI DOPO CHE NOI ABBIAMO FINITO LA SCUOLA I DIPLOMATI? SIG.SINDACO VORREI LA VOSTRA RISPOSTA GRZIE -
ma quale convenzione Sanni Boy? Amico degli amici, Villa camilla è un bellissimo centro polifunzionale come al solito fatto gestire dai “soliti ignoti”. e poi il canone annuo, non basta a pagare le fotocopie per far passare il provvedmento, è vero Assessorone che quando non paga pantalone siamo tutti + contenti? ribadisco: ma sciatavinn!






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