Il Cip di casa al San Paolo
150 euro per dare la possibilità ai diversamente abili di seguire corsi di nuoto ad hoc
Non un occhio di riguardo ma un corso dedicato tutto a loro: con una nuova idea di approccio all’attività natatoria dei diversamente abili nasce sotto l’egida del Coni una scuola sperimentale di avviamento al nuoto. L’idea è di Giuseppe De Palo, responsabile pugliese della formazione tecnica in seno al comitato paralimpico: “Non è corretto inserire i bambini con determinate patologie o ritardi in corsi di nuoto aperti a tutti. Noi invece puntiamo al primo approccio individuale ed ad un progressivo inserimento nei gruppi”. Questa metodologia è nata nella piscina comunale di Molfetta e diventerà un modus operandi nei centri gestiti dalla società sportiva Villa Camilla (al san Paolo e a Poggiofranco, appena arriverà l’ok del consiglio comunale per l’apertura ndr) ma anche a Bitonto, Gioia del Colle, Casamassima e Altamura. Il costo di dieci lezioni con un tecnico Cip è di 150 euro e in questi corsi sarà anche possibile scovare nuovi talenti in vista del quadriennio olimpico che porterà a Londra 2009.
“Collaboriamo anche con la facoltà di scienze motorie di Bari e con il professor Biagio Moretti- spiega Pino Rossano del comitato provinciale del Cip – e con queste nuove metodologie andiamo oltre il discorso riabilitativo, perché puntiamo all’autonomia del diversamente abile in acqua“. Giuseppe De Palo si occuperà della diagnosi clinica e funzionale dei diversamente abili che si rivolgeranno in queste piscine con la richiesta specifica per questo tipo di corso. Sono 400 i disabili che dal 2002, quando sono inziati i primi corsi in quel di Molfetta, hanno beneficiato della nuova metodologia, mentre sono una trentina le richieste giunte al san Paolo per questi nuovi i corsi dedicati ai diversamente abili. La nascita della prima scuola sperimentale è regolata da una convenzione tra Coni regionale e Cip, mentre il comitato olimpico regionale, la Fin regionale e Villa Camilla hanno una convenzione che garantisce spazi acqua e l’utilizzo di tecnici Cip per questa attività. Di contro anche grazie a questa disponibilità per attività a eminente carattere sociale, Villa Camilla potrà fregiare i suoi impianti della certificazione Stella Blu Coni Puglia.
Le piscine del quartiere san Paolo quindi sono pronte, sono già attive, sono bellissime: con la copertura in legno lamellare, i giochi per i bambini, l’idromassaggio per le mamme. Un vero gioiellino che ad oggi conta 600 iscritti e che nel mese di aprile aprirà nuovamente le iscrizioni. 140 euro il costo di un corso di nuoto trimestrale, nelle diverse specialità, dall’acquagoal (la pallanuoto per i più piccoli) all’acquagym ai corsi di ambientamento per i bimbi tra i 2 e i 4 anni. Del centro polifunzionale le tre piscine (una didattica da 25 metri per sei corsie con profondità di 1.80 metri, la vasca per i bimbi e quella da 21 metri per l’acquagym) sono il vero fiore all’occhiello. La vera novità rispetto alle altre scuole nuoto è che non ci sono costi aggiuntivi per copriscarpe, tessere doccia e phon. “Abbiamo fatto i nostri calcoli e le nostre scelte- spiega Giuseppe Monteleone, presidente della società sportiva Villa Camilla – ora attendiamo la presa d’atto della nuova convenzione con il Comune di Bari per aprire anche la struttura a Poggiofranco, poi siamo pronti ad aprire le iscrizioni”.
Gli altri ambienti del Direzionale invece sono un work in progress continuo: nel supermercato si montano gli scaffali, ci sono già le prime insegne della Bnl ma il prato inglese è diventato giallo paglierino. “Quest’opera da 100 milioni di euro – ha sottolineato Franco Ferrante, presidente della circoscrizione san Paolo – non deve attrarre semplicemente l’attenzione dei magistrati. Qui oggi al Quartiere c’è il sole, la luce, la gente per bene che ha voglia di una svolta. Io spero che la città tutta e le sue istituzioni non perdano mai di vista questo grande obiettivo”.
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