Mi chiamo Bond, Tremonti Bond

Mariano Leone

Obbligazioni subordinate….ma a che?

0 6 commenti

Diciamocelo, spero che i nostri pochi pazienti lettori abbiano maturato una sana diffidenza verso le terminologie adottate dal nostro querulo Ministro. La diffidenza dovrebbe accentuarsi quando viene usato l’inglese.
Ma il nostro Ministro ha affermato che le nostre banche sono immuni dall’epidemia dei fondi spazzatura perché non parlano l’inglese.  Sembra, per il nostro Ministro che anche i risparmiatori italiani non parlino l’inglese, come pure non lo parlino i giornalisti italiani. Il problema dei giornalisti italiani non è la conoscenza dell’inglese ma l’incapacità di fare domande al Ministro e di spiegare agli italiani di cosa si tratta.

Il Ministro è così poco abituato alle domande dei giornalisti che quando un giornalista straniero in Svizzera gli ha rivolto una ventina di giorni fa una domanda ovvia  (Ministro ha previsto aiuti per le banche italiane? ), il nostro, risentito per essere stato distolto dalle sue dotte divagazioni intorno ai massimi sistemi, non solo non ha risposto, ma ha lasciato di stucco il cronista allontanandosi, offeso dalla banalità della domanda (potete vedere la scena su YouTube)

Il mio raffazzonato inglese mi permette di leggere con fatica quanto riportano i giornali stranieri che a differenza di quelli italiani fanno le domande ai politici e cercano di spiegare ai lettori quello che si nasconde dietro queste improbabili terminologie. Ho cercato in maniera autarchica di spiegarmi e spiegare di che cosa si tratta.

Veniamo, dunque ai TREMONTI BOND.

I Bond sono delle obbligazioni per definizione. Sono delle promesse di pagamento per dirla semplice. In questo caso obbligazioni anomale perchè tenderebbero ad assomigliare più a delle azioni con una gestione particolare . Facciamo una premessa. Negli USA e in Inghilterra essere arrivati a nazionalizzare le banche, facendo una capriola ideologica deve significare qualcosa . Qualcosa di veramente importante, non un semplice incidente di percorso, vista la vocazione al
cosiddetto libero mercato, supremo regolatore del mondo economico dei nostri destini.
Semplicisticamente possiamo affermare che le hanno nazionalizzate perché diffidavano di poter controllare l’esito degli aiuti. Diffidavano che, nonostante gli aiuti, le banche potessero continuare a fare profitti ed a fare quello che avevano fatto fino ad allora. Non volevano che la stessa gestione manageriale potesse sopravvivere. Non si fidavano nè dell’eventuale controllo nè di tutta la classe dirigenziale.  Vi diamo i soldi, hanno detto i governanti USA ed Inglesi, ma non dovete gestirli voi.

Noi invece ci fidiamo delle banche . Perché ci dicono, le banche italiane stanno meglio di quelle straniere, ma quanto meglio? Non si sa. Non si usa dare dei numeri. Ma torniamo ai Tremonti Bond.

Cominciamo dall’operazione di marketing come ormai tutte le operazioni di intervento sulla crisi. I Tremonti Bond sono dei prestiti che lo Stato fa alle banche. Leggendo la tortuosa narrativa che accompagna il provvedimento, questo prestito
(ad oggi sembra che si tratti di 9 miliardi di Euro andati a ruba fra le banche) potrà essere restituito dalle banche allo Stato con un tasso del 7.5% iniziale che potrà arrivare fino al 15%. Caspita,che affare per lo Stato. Rimarranno i soliti nomi a gestire il grazioso omaggio, ma chi se frega . Dovranno restituire allo Stato con tassi incredibili e fuori mercato. Lo pagheranno caro questo prestito, finalmente. MA…..

1. PRIMA DELUSIONE.

Questo prestito è subordinato. Significa che la sua restituzione a quello stupendo tasso di interesse che ci ha entusiasmati
sarà corrisposta allo Stato Italiano quando e dopo che saranno stati pagati tutti gli altri.
I banchieri potranno continuare a ricevere i loro emolumenti, pagare tutti i fornitori comprese le altre obbligazioni o i prestiti avuti da altre banche. Quando e se, tutti saranno stati pagati, solo allora dovranno restituire i soldi avuti in prestito dallo Stato .
Esattamente l’opposto di quello che prescrive l’Unione Europea . Se uno Stato aiuta un ente privato lo deve fare a condizioni più vantaggiose rispetto a tutti gli altri.

2. SECONDA DELUSIONE

Ma non basta. A questo punto ho paura di aver capito male io. Non ho trovato riscontri sulla stampa ma mi pare di aver capito questo: “IN CASO LE PERDITE RIDUCANO IL CAPITALE DI VIGILANZA ( CAPITALE NETTO E PRESTITI SUBORDINATI) SOTTO L’8% ( dell’attivo ) i TREMONTI BOND SI RIDURRANNO NEL LORO VALORE NOMINALE NELLA STESSA PROPORZIONE DEL PATRIMONIO NETTO “
Traduco con un esempio. Se la capitalizzazione della banca scende ( se la banca si impoverisce) passando dall’8% al 4% quindi della metà, il valore dei Bond si ridurrà del 50%. Se lo Stato avrà prestato 100 avrà diritto non più a 100 ma a 50.
Il valore nominale del prestito se ne andrà  a ramengo .

3. TERZA DELUSIONE
Però io sono un diffidente e malfidato . Come faccio a prevedere che le banche siano destinate ad impoverirsi?  Potranno invece tornare a distribuire utili senza perdere di capitalizzazione. Dobbiamo essere necessariamente ottimisti. Perché quegli interessi che ci hanno entusiasmato saranno corrisposti allo Stato solo in caso di UTILI DISTRIBUIBILI.. No utili no interessi , caro Stato .
Già questo potrebbe bastare, ma ancora non basta.
Potremmo avere come succede, anni buoni con anni cattivi. Gli interessi comunque dovrebbero continuare a fruttare per lo Stato. Non sia mai . Gli interessi non potranno essere compensati. Se l’annata è andata male gli interessi lo Stato li ha persi per sempre. Ancora, se quel parametro dell ‘ 8% ( quello, sulla, come dire, patrimonialità della banca ) scende anche di poco, i TREMONTI BOND NON SONO FRUTTIFERI DI INTERESSI. Giuro, è  scritto così.
Se fossi una banca farei in modo di rimanere di qualche decimo sotto l’8% , magari rimarrei sul 7,99 % per avere questo bel regalo. 

4. ULTIMA DELUSIONE.

Questi aiuti alle banche dovrebbero riverberarsi sui risparmiatori e sulle piccole e medie aziende e non sulla dozzina di famiglie imparentate fra di loro che compongono il sistema bancario assicurativo italiano. Come facciamo a sapere che non andranno a favore di quella dozzina di famiglie imprenditoriali che godono di concessioni governative e di privilegi monopolistici . Come evitare che vadano alle varie Alitalia, Parmalat, Cirio . Come evitare che vadano ad una classe politica che ormai coincide con le suddette famiglie?
Che cosa rimarrà per quelli che fanno impresa sul serio?

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Commenti

  • procivitate (utente non verificato)

    Caro Dott. Leone,a Lei non ne va bene una! Mi citi almeno un provvedimento adottato dal Governo da Lei condiviso. Non ne abbia a male se la ritengo sufficientemente prevenuto nei riguardi di questo governo e di converso fazioso . Se a dirLe ciò è un cittadino dichiaratamente diffidente nei riguardi del PDL e contrario all’egemonia di Forza Italia e del Premier Berlusconi, è evidente che le sue tesi scaturiscono dalla faziosità!

  • fdmba (utente non verificato)

    Caro procivitate, ci provi Lei a citare un provvedimento condivisibile di questo governo. Si sforzi di argomentare una volta,almeno per una volta sola le sue opinioni, entri nel merito delle cose e ci illumini.Provi ad uscire dai maldipancia e si produca un bel malditesta salutare anche all’animo. Cos’è questo conformismo che ci vorrebbe sempre proni all’ “uomo della provvidenza” di turno.

  • procivitate (utente non verificato)

    Caro fdmba, le mie opinioni sono assai note . Se ci tiene a conoscerLe ancor più esaustivamente abbia la cortesia di citarmi prima alcuni dei provvedimenti salvaPatria promossi nel corso dei due anni di Governo Prodi ! Per quanto attiene al proseguo delle Sue esternazioni non son degne ne di nota, ne di attenzione indi di essere commentate . Pessimo difensore di ufficio!! Il Governo attuale come il precedente non godono delle mie simpatie, ma forse a Lei è sfuggito !!

  • procivitate (utente non verificato)

    Caro fdmba, le mie opinioni sono assai note . Se ci tiene a conoscerLe ancor più esaustivamente abbia la cortesia di citarmi prima alcuni dei provvedimenti salvaPatria promossi nel corso dei due anni di Governo Prodi ! Per quanto attiene al proseguo delle Sue esternazioni non son degne ne di nota, ne di attenzione indi di essere commentate . Pessimo difensore di ufficio!! Il Governo attuale come il precedente non godono delle mie simpatie, ma forse a Lei è sfuggito !!

  • procivitate (utente non verificato)

    Oggi è un giorno triste, questo forum ha perso uno dei suoi più affezionati e assidui commentatori. Personalmente più volte con Lui mi sono scontrato a seguito delle comprensibili divergenze di opinione . Ciao MISTER

  • niza67 (utente non verificato)

    Ai pontefici che straparlano con barche e miliardi atteggiandosi a compagni,una sola domanda.In questo periodo di crisi nera,cosa proponete di serio e fattibile?A tutt’oggi,al di là delle critiche (legittime e/o non),non sono riuscito a capire cosa vogliate.Non è per caso che siete un po’ prevenuti?E l’illuminante Padoa – Schioppa (ed il vampiro Visco),cosa dicono oggi?Parla Bersani ed è tutto dire.