Lega Nord in Puglia? Spiegate a Calderoli cos’è un ossimoro

Antonella Fazio
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Sapete cos’è un ossimoro? Secondo il vocabolario della lingua italiana è una particolare figura retorica che consiste nell’accostare nella medesima espressione parole con significato contrario. L’esempio più utilizzato è quello del ghiaccio bollente. Può il ghiaccio, non si chiamerebbe così, essere bollente? E’ impossibile. La stessa considerazione andrebbe fatta per la Lega in Puglia.

La Lega in Puglia? Qualcuno potrebbe pensare che sia qualcosa di talmente lontana da non appartenerci. E invece no. I Leghisti hanno avuto il coraggio di venire qui nella nostra regione, e per far cosa? Cercare voti.  Forse non tutti sanno che addirittura c’è qualcuno che ha aperto anche una sede: a Mottola, nel Tarantino, il signor Angelo Laterza ha inaugurato la prima. C’è veramente da rabbrividire.

In terza istanza c’è la Lega, che affonda le sue radici nella storia. Nasce come federazione dei movimenti autonomisti del Nord. Il programma della federazione è mutato nel corso degli anni: dall’obiettivo rivoluzionario della secessione si è passati ad una battaglia, di stampo più riformista, per il federalismo. La Lega è un movimento ‘antipolitico’, ossia si nutre della scarsa fiducia nelle Istituzioni, soprattutto il Parlamento. Non a caso motto leghista molto noto è ‘Roma ladrona’: un modo sprezzante per denunciare l’inettitudine e l’illegalità diffusa nei palazzi del potere della capitale. Obiettivo principale: tutelare gli interessi del Nord. Negli anni, ovviamente, questo concetto non s’è perso.

I Sud, quindi, resta e resterà sempre una zavorra pesante che fa rallentare l’economia del Paese. Il leader del Carroccio non ha mai nascosto la sua intenzione di Federalismo: il Nord è una cosa; il Sud è un’altra, piena di poca voglia di lavorare e poca cultura. E’ una concezione che ci dovrebbe seriamente far riflettere.

E chi permette a questa gente di parlare? Il PdL. La Lega, secondo le varie vicissitudini attuali della politica, fa il cattivo e il brutto tempo. E’ in grado di organizzare l’agenda politica del premier che, senza i voti del Carroccio, sicuramente non avrebbe raggiunto una vittoria così schiacciante sul Pd. Certo, avrebbe vinto, ma non con così distacco. Ma questa è un’altra storia.
Ora cosa succede? Come il suo leader Berlusconi, anche Simeone di Cagno Abbrescia (Simeone per gli amici o chi legge i suoi manifesti elettorali) chiede aiuto ai Padani per vincere la sua battaglia per la poltrona di primo cittadino di Bari contro Emiliano (che anche lui, ad errori, non s’è certo risparmiato in questi giorni).

Non c’è qualcosa che non quadra? Una persona con un minimo di buon senso sa benissimo che la Lega vuole scaricare il Sud e, come abbiamo detto prima, vuole tutelare solo i suoi interessi. Ma come può un partito simile venire fin qui giù e appoggiare un sindaco del Sud? Ma soprattutto: con che faccia tosta vengono qui a chiedere i nostri voti se ci vogliono vedere distrutti? C’è qualcosa che non va a monte, ovvero l’alleanza tra il PdL locale e la Lega (oramai locale anche questa).

Giovanni Fava, parlamentare leghista, a Bari ha detto di “non voler colonizzare il Sud” (e già questo termine – colonizzare – è abbastanza forte da usare, soprattutto in una conferenza stampa) proponendo, poi, “una Lega del Mezzogiorno”. Ma è mai possibile che un Leghista venga qui da noi e ci dica cosa fare? E’ o non è un ossimoro?

Quello che però fa più rabbia è che la gente, i baresi, i pugliesi, i meridionali, non dicono nulla. Permettono a questa gente di parlare e dirci come dobbiamo comportarci. E’ assurdo! Se solo ‘il nostro essere meridionale’ fosse così forte come il loro ‘essere leghisti’, sicuramente saremo un popolo più forte, capace di pensare con la nostra testa. Il candidato sindaco Simeone (mi permetto di chiamarlo così solo perché si fa chiamare lui così, nell’ottica del ‘il tuo sindaco è vicino a te’) dovrebbe solo rendersi conto che con la Lega non andrà da nessuna parte.

Fava ha parlato, nel suo intervento in un noto hotel cittadino, di parlamentari del Sud e parlamentari del Nord. Cito: “È finalmente finito il pregiudizio del Sud nei confronti della Lega e all’indomani del primo voto al Senato sul federalismo fiscale, è il momento di trovare un accordo tra parlamentari del Nord e del Sud per arrivare al federalismo istituzionale”. Quindi, da queste parole, si evince che vi erano pregiudizi nei nostri confronti (primo tra tutti quello che siamo Terroni) e che gli italiani non sono tutti italiani e che i parlamentari non sono solo parlamentari. Nel 2009, ci sono ancora queste differenze?

 Fava dice ancora: “La Lega vi ha portato il seme di un ragionamento politico, che crescerà con la vostra acqua e con la vostra terra”. E già, perché prima della Lega, il Sud non sapeva pensare, né ragionare poticamente… Per fortuna che la Lega c’è!

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Commenti

  • redcratos (utente non verificato)

    E’ davvero incredibile… sono sobbalzato dalla sedia quando ho letto questa notizia surreale… siamo alla frutta! l’italia è irriconoscibile ormai…

  • briscola (utente non verificato)

    Tutto questo grazie al traditore della Puglia fitto, che oltre a svendere la sua Regione di nascita vuole svendere tutto il sud solo ed esclusivamente per accativarsi bossi e & per una lontanissima possibilità di appoggio ad una leadership nel centro dx. Una volta berlusconi ebbe a dire che il suo delfino potrebbe essere appunto fitto.
    Questo a dimostrazione che a fitto di Bari ,della Puglia ,del sud non se ne frega niente.

  • gandalf (utente non verificato)

    Ossimoro? Non è l’imprescindibile ornamento della capigliatura di un cannibale, insieme all’anello al naso, alla zagaglia e al gonnellino di rafia?

    Fate come me: ripagate i leghisti con la loro stessa moneta e fatelo sapere in giro. Smettiamola di fare i sudditi dei padani, di guardarli con ammirazione, di apprezzare il loro discutibile accento e il loro improbabile italiano. Io evito persino di acquistare prodotti provenienti dalla Padania! Ma saremo capaci di simile levata d’orgoglio?

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Voglio fare un appello agli amici di centrodestra, quelli che appoggiano Di Cagno Abbrescia e votano Berlusconi: Noi abbiamo una diversa sensibilità politica, ma qui si parla della nostra terra, qui destra e sinistra non c’entrano. Io vi chiedo, per favore, di mandare via questa gente, di far capire loro che qui non abbiamo più l’anello al naso. E fate capire loro che anche voi, che avete il cuore a destra, non avete intenzione di vendere loro il nostro SUD.

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Grande gandalf, siamo in due. Da anni ormai guardo le etichette dei prodotti per evitare quelle made in Padania. Se siamo in du possiamo essere in tanti … teniamoci in contatto ….

  • obrajan (utente non verificato)

    è questo tutto quello che la destra barese riesce a metter su per le elezioni? riesumare dca e far venire la lega (what?!) a sostenerlo? ma è normale? e questa vorrebbe essere la classe dirigente? ma non si vergognano? sanno cos’è la decenza? aziendabari è sparito? non dice niente? che vergogna…

  • angioletto_71 (utente non verificato)

    XAlfonsoderuggieri: lascia stare gli appelli agli “amici” di centrodestra, loro sono troppo impegnati a combattere i comunisti per occuparsi dei problemi della nostra terra. Meglio candidati fantocci guidati da Arcore e da Bergamo, che persone pulite e capaci meridionali…sai sono comunisti. E’ inutile voteranno Greco (non sò se mi spiego…) e DCA che in dieci anni di governo non aveva fatto caso alla Fibronit ed alle migliaia di persona che perdevano la vita.

  • RobyPellegrini (utente non verificato)

    LEGA NORD AL SUD? ‘STI PEZZI DI M.R.A CON CHE CORAGGIO E FACCIA TOSTA OSANO “AFFACCIARSI” DALLE NOSTRE PARTI PENSANDO DI RACIMOLARE VOTI? E CHE DIGNITA’ PUO’ AVERE CHI SOSTIENELA LEGA CANDIDANDOSI A RAPPRESENTARLA? SIAMO ALLA FOLLIA, NEANCHE UNA TRAGEDIA TEATRALE SAREBBE ARRIVATA A TANTO…. VIA DAL SUD LA LEGA NORD..ED I LORO COMPARI…www.karolmediass.com