Manovra anticrisi: al via il secondo atto
Stanziato quasi mezzo miliardo di euro: è il record nazionale ricorda l’assessore Sandro Frisullo
Dare nuova linfa al tessuto produttivo della Puglia: è questo il compito assunto dai tre nuovi bandi approvati dalla Giunta regionale a favore delle piccole e micro imprese, dei Consorzi fidi e delle zone industriali. Questi ultimi tre avvisi presentati in mattinata presso la sede della Regione, inietteranno nel sistema produttivo regionale altri duecentodieci milioni di euro che si sommano ai circa duecentocinquantasei stanziati con i sette bandi attivati a partire dallo scorso dicembre per un totale di quasi quattrocentosessantasei milioni di euro messi a disposizione delle imprese: un vero record per aggredire la crisi che non ha eguali in nessuna regione italiana. Il primo dei nuovi bandi riguarda l’erogazione di aiuti per le micro e piccole imprese e mette in campo cento milioni di fondi pubblici movimentando circa quattrocento milioni di investimenti in macchinari o immobili. Destinatari di tale bando sono tutte le imprese artigiane iscritte agli albi, gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio con superficie inferiore a seicento metri quadri, attività di e-commerce, imprese non iscritte agli albi impegnate in attività manifatturiere e nel settore delle costruzioni. Il secondo bando, strettamente connesso al primo, mette a disposizione cinquanta milioni di fondi pubblici che avranno come scopo quello di attivare prestiti fino ad un miliardo di euro. E’ questo un primato assoluto visto che la Puglia è la prima regione d’Italia ad erogare un contributo così imponente per i Consorzi Fidi e le Cooperative di garanzia. L’ultimo dei tre bandi presentati in mattinata si stacca dai primi due per riallacciarsi ai sette presentati a metà novembre scorso ed attuati a partire da dicembre: si tratta, infatti, della fase due della manovra anticiclica che punta i riflettori su un settore specifico, quello dell’edilizia, che sta già risentendo della crisi economica mondiale. Questo bando, che stanzierà sessanta milioni di euro, attiverà misure di sostegno per la realizzazione di infrastrutture pubbliche a servizio degli insediamenti urbani come strade, illuminazione, fogne, reti energetiche, videosorveglianza ma anche nidi e centri diurni per l’infanzia. I beneficiari sono gli enti locali e i consorzi di aree di sviluppo industriale.
Ad esaltare contenuti e portata dell’operazione è stato il vicepresidente regionale nonché assessore allo sviluppo economico Sandro Frisullo: “Le imprese di piccola e piccolissima dimensione – ha esordito Frisullo – rappresentano il tessuto più ampio della produttività regionale ammontando, secondo le stime del 2008 di Infocamere, al 99,68% delle imprese oggi attive nella nostra regione. Per tale motivo abbiamo attivato senza indugio nuovi bandi che agevolano gli investimenti anche per queste imprese. Oggi gli imprenditori pugliesi hanno a propria disposizione per la prima volta dieci bandi tutti aperti, cosa che fino a questo momento non era mai accaduta. Questo – prosegue Frisullo – significa dieci possibilità di investimento per le nostre aziende e il fatto che in un momento di crisi si investa sulla Puglia dimostra che c’è fiducia e tale fiducia è confermata dal fatto che le domande che ci sono arrivate riguardo ai bandi promossi qualche mese fa superano ampiamente le risorse economiche messe a disposizione delle imprese senza considerare – si appresta a chiudere Frisullo – che nel giro di un mese arriverà il bando più atteso, quello per lo start-up che permetterà ad un ventaglio molto ampio di persone, donne, giovani laureati e personalità più deboli presenti nel mondo del lavoro, di aprire un’azienda propria.”
Per tutti coloro che volessero saperne di più o volessero appropriarsi della modulistica necessaria per poter usufruire degli incentivi, si rimanda al portale www.sistema.puglia.it.
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