Ammortizzatori sociali e manovra “epocale”

Mariano Leone
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Tra qualche giorno sapremo cosa ci sarà di vero e concreto sulla manovra di finanziamento degli ammortizzatori sociali.

Diciamocelo, abbiamo bisogno di capire se abbiamo una classe politica in mala fede o completamente inadeguata o forse tutte due le cose. L’ultimo provvedimento  prevede una manovra di 8 miliardi di Euro per gli ammortizzatori sociali. Manovra quanto mai urgente. Bene . Finalmente . Ma, diciamocelo, quando sento provvedimenti corroborati da aggettivi eccessivi mi insospettisco. Questa manovra è stata definita EPOCALE. Da chi? Ma dagli autori, naturalmente.

Vediamo cosa si nasconde sotto il termine epocale . Stavolta l’operazione non fa ricorso ad anglicismi come social card, o aggettivi gratificanti come quelli che accompagnano questo oggetto misterioso che chiamano federalismo fiscale .
Questa volta ci sono soldi veri. Forse. Si forse, perché la lettura come sempre contorta e faticosa delle 4 paginette del provvedimento fatta la tara del lessico involuto lascia molti dubbi sull’efficacia del provvedimento.

Si tratta di 8 miliardi di Euro da destinare agli ammortizzatori sociali .

5,35 Miliardi a carico dello Stato ( 1,4 dalla finanziaria +3,95 dalla quota nazionale del fondo delle aree sottoutilizzate )
+ 2,65 Miliardi dal FONDO SOCIALE EUROPEO.

Evviva, finalmente qualcosa di concreto. Ma facciamo quello che una informazione decente dovrebbe fare. Analizziamo il progetto e le dichiarazioni degli autori. Berlusconi e Fitto hanno dichiarato: “con l’accordo si è predisposto uno strumentario. Se servirà lo useremo” . Chiedo aiuto, ho capito che debbono ancora stabilire se serve e se servirà lo useranno .

Fitto: “ l’accordo stabilisce il quadro complessivo , mentre le RISORSE EFFETTIVE verranno determinate sulla base di singole intese bilaterali tra governo e singole regioni “. Aiuto. Con quali criteri questi accordi bilaterali? Perché ho paura che facciano come con le accise sui carburanti che da essere destinati alle singole Regioni sono state trasferite quasi tutte alla regione Sicilia ? Perché sono un malfidato o un male informato? Perché sui numeri sono tutti reticenti ?

Abbiamo da pochissimo le TREMONTI BOND che sono interventi a favore delle banche. Noi a differenza delle altre nazioni abbiamo personalizzato l’intervento di aiuti alle banche chiamandolo col nome del nostro Ministro. Noi non abbiamo bisogno di nazionalizzare le banche per sapere e controllare che fine debbano fare gli aiuti alle banche, noi ci fidiamo delle banche.
Noi siamo sicuri che questi aiuti finiranno alle piccole e medie imprese . Da dove deriva questa sicurezza? Caspita, ma dal nostro passato bancario.
Abbiamo un sistema bancario e assicurativo in mano a 50 persone per nulla legate al mondo politico e per nulla legate a quella categoria di imprenditori italioti cresciuti grazie alle sovvenzioni di stato, alle concessioni di Stato, ad una struttura monopolistica garantita e protetta dallo Stato. Siamo sicuri che le banche ne faranno buon uso.
Sono io diffidente a pensare che questi soldi avuti a titolo grazioso serviranno a integrare e riparare la clientelare gestione degli ultimi decenni.
Non per niente abbiamo a capo del maggiore gruppo finanziario uno come Geronzi che non verrebbe assunto in una banca nemmeno come usciere per i suoi precedenti penali. Come fare perché le banche dopo aver avuto i soldi continuino a gestire come prima?

Intanto godiamoci la parte più inquietante delle dichiarazioni di Fitto: “ Ora l’accordo andrà al vaglio dell’Unione Europea come elemento conclusivo”. L’unione europea ha dato un suo parere positivo accompagnato dalle solite raccomandazioni.
Inutile dire che le raccomandazioni sono più importanti del parere.

Ma mi sfugge qualcosa . Stanno facendo un provvedimento con i soldi del Fondo Sociale Europeo ( 2,65 Miliardi ), fondo destinato istituzionalmente alla formazione e promozione, per dirottarlo a finanziare cose diverse da quelle per cui è stato creato e non sappiamo se i gestori del fondo sono d’accordo. Ricordo che il fondo può finanziarie solo politiche attive, di promozione per lo sviluppo.

Non possiamo dire “dateci i soldi e ne facciamo quel che vogliamo”. Questo non lo dice chi vi scrive ma lo dicono i provvedimenti della Commissione Europea e lo ha ribadito il commissario dell’unione europea all’occupazione .

Ancora, per quello che ne so non si possono spostare fondi da una regione all’altra. Inoltre le Regioni vorranno essere rassicurate sulla copertura finanziaria che a sua volta potrà essere confermata solo dalla Commissione Europea.

Insomma, che cosa rimarrà di epocale in questa manovra?

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Commenti

  • gandalf (utente non verificato)

    Cosa rimarrà? Che grazie alla stampa e alle televisioni di chi sappiamo noi, tutti penseranno che i benefici sono toccati magari ai vicini di casa e quindi che questo Governo ha fatto qualcosa per i più deboli. Come la Social Card: che ci sia ciascun lo dice…perché lo dice la TV! Poi magari è vuota; poi magari i requisiti per riceverla sono così assurdi che alla fine non toccherà nulla a nessuno. Però…ci u av’a sapé?

  • nikiru (utente non verificato)

    + 2,65 Miliardi dal FONDO SOCIALE EUROPEO.

    Sono i soldi riservati AL SUD che vanno al NORD.
    Questo è lo scippo che il governo sta facendo a noi tutti