Chiesa Russa, distinguo made in Bari

La Redazione
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I giovani dell’Italia dei Valori, considerano la cerimonia di consegna del complesso della Chiesa ortodossa di San Nicola a Bari al Patriarcato di Mosca l’occasione giusta per riproporre la questione del rispetto dei diritti umani e della libertà di informazione all’interno della Federazione Russa. "Chiediamo al sindaco Emiliano e al Presidente Napolitano di farsi portavoce della difesa dei diritti umani in Russia e di ricordare al Presidente russo che non è stata ancora fatta verità sull’assassinio della giornalista Anna Politvoskaija”. A dichiararlo è Fabio Cardanobile, componente del Gruppo dei Giovani di Italia dei Valori di Bari insieme al Coordinatore regionale on. Pierfelice Zazzera.

"Dal 1992 ad oggi oltre duecento operatori dell’informazione sono stati uccisi in circostanze da accertare, all’interno della federazione, mentre si occupavano di inchieste giornalistiche sulla situazione cecena o del quadro politico interno: la Russia – proseguono Cardanobile e Zazzera – è seconda solo all’Iraq quanto a giornalisti morti nel corso di inchieste delicate. Un momento come quello che la città di Bari e la comunità russa stanno per vivere deve essere l’occasione per riflettere insieme sulla difesa assoluta dei diritti umani e della libertà di informazione".
"Chiediamo al sindaco di Bari, in qualità di rappresentante della cittadinanza, ed al Presidente Napolitano come garante della nostra Carta Costituzionale di farsi portavoce di questa nostra istanza, chiedendo al presidente Russo un preciso impegno sul rispetto dei diritti umani e della libertà di informazione" 

Questa mattina alle ore 11.00 dinanzi al Municipio, i Giovani dell’IdV consegneranno al sindaco Michele Emiliano la missiva con la richiesta di farsi promotore del tema dei diritti umani e della libertà di informazione nella Federazione, dinanzi al presidente Medvedev.

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Commenti

  • therussian (utente non verificato)

    Meraviglia che un consigliere di circoscrizione non citi anche l’enorme onere finanziario gravante sul Comune di Bari per il mantenimento sia del complesso della Chiesa Russa che del Palazzo Governativo della Prefettura. Io da cittadino contribuente sono strafelice di non dover più contribuire alle spese di gestione di questi immobili e di restituirli agli Stati proprietari: Russo e Italiano.

  • grutigliano (utente non verificato)

    non si può non essere d’accordo con questo appello dei ragazzi. è facile farlo con le chiacchiere. proviamo a tutelare i diritti contro chi li calpesta quotidianamente faccia a faccia. altrimenti è meglio tacere. forza ragazzi.

  • rangertex (utente non verificato)

    therussian quello che dici non ha senso: quelli erano palazzi di proprietà del comune, i costi di gestione della prefettura e della circoscrizione ovunque saranno allocate rimarranno inalterati; quindi la tua idea è che è meglio cedere monumenti storici per non avere spese di gestione? Non straparlare a vanvera! Il suolo della Rossani e i suoi palazzi una volta ristrutturati non avranno costi di mantenimento? Ma perchè prima di scrivere non riflettete…

  • berlin (utente non verificato)

    Giovani dell’Italia dei valori? Ma esistono davvero? Mi fa piacere sapere dell’esistenza delle giovanili dei partiti solo quando bisogna uscire sui giornali.

  • therussian (utente non verificato)

    @rangertex: e ti sembra normale che il comune debba pagare fior di milioni di euro all’anno per immobili utilizzati solo dalla Prefettura e dalla Chiesa Russa che, tra l’altro, non hanno mai pagato un affitto? E che è, a perdere?per questo “scambio” arriveranno soldi che, tu lo voglia capire o no, serviranno a rendere fruibile l’immensa area Rossani, al centro della città. già c’è un parcheggio a 1 euro al giorno: ma chi te lo doveva dare? Simeone?

  • rangertex (utente non verificato)

    Senti therussian forse non sai che nella chiesa Russa si organizzano matrimoni, mostre, rappresentazioni teatrali, spettacoli dei centri sociali, ci sono i giardini utilizzati dall’asilo confinante ecc..la prefettura invece ha delle stanze di una bellezza artistica unica e tutte le conferenze stampa di rilievo venivano realizzate proprio in prefettura ..segue

  • rangertex (utente non verificato)

    segue…(fra l’altro non credo che il prefetto ovunque sia riallocato non costerà al Comune come anche la Circoscrizione come ti ho già detto ma non per questo bisogna disfarsi di monumenti storici!):segue… se il comune di Bari non ha saputo valorizzare questi monumenti unici non so di chi sia la colpa, ma non mi risulta che pagasse milioni di euro per la gestione: hai per caso i bilanci di spesa?