Un giornale dal carcere

La Redazione

Gugliemo Minervini: “E’ importante offrire a queste persone una opportunità di reinserimento”

0 1 commento

E’ stato presentato oggi pomeriggio il nuovo numero del periodico “Altre prospettive – libertà e dintorni”, la rivista scritta dai detenuti del carcere di Bari. A supportare l’iniziativa è l’assessorato regionale alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva. “E’ il terzo anno che sosteniamo anche finanziariamente questo lavoro, che sta migliorando nella sua qualità editoriale per contenuti e grafica – ha dichiarato l’assessore Guglielmo Minervini – Abbiamo deciso di raccogliere il patrimonio di umanità che si nasconde dentro le carceri per agevolare la relazione tra il mondo interno e quello esterno. Non vogliamo arrenderci all’ipotesi che questi due mondi diventino irreversibilmente impermeabili gli uni agli altri.

L’incontro di presentazione della rivista ha avuto luogo durante una manifestazione in cui si è tenuto un monologo teatrale e un incontro di un gruppo di detenuti con l’assessore regionale Minervini: “Quello interno alle carceri è un pezzo di società civile alla quale bisogna offrire una opportunità di reinserimento – ha continuato l’assessore – . Certo in questo momento il clima sociale sembra essere il meno adatto a recepire inviti all’inclusione, ma proprio per questo e ancora di più non ci arrendiamo. Le mura delle carceri non devono trasformarsi in una barriera insormontabile”. 
Tra i temiaffrontati all’interno della rivista ci sono  i diritti sanitari dei detenuti, la vita quotidiana in carcere, un omaggio a Nelson Mandela più un’intervista al criminologo della casa circondariale. A ciò si aggiungo  alcuni scritti delle detenute della sezione femminile, frutto del laboratorio di scrittura autobiografica condotto da Valeria Simone e Agnese Purgatorio.

avatar

Commenti

  • liberalamente (utente non verificato)

    perchè non pensare al garante dei diritti dei detenuti?