La Puglia sperimenta l’Erasmus imprenditoriale

Francesco Maisano

Il “progetto zero” vedrà diciassette scambi che coinvolgeranno gli imprenditori nostrani

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Dare la possibilità a giovani imprenditori europei di trascorrere circa tre mesi lavorando con un imprenditore esperto in un altro paese europeo: è questo l’obiettivo fondamentale di “Erasmus per Giovani Imprenditori”, il nuovo programma di scambi varato dall’Unione Europea che prende avvio in data odierna presso tutti i ventisette stati membri.
Tale programma, che punta a stimolare imprenditorialità, competitività e crescita di piccole e medie imprese tramite il trasferimento di know-how tra imprenditori esperti e non, coinvolge anche la Regione Puglia, nell’ambito delle iniziative di Bollenti Spiriti (programma regionale per le politiche giovanili), e Tecnopolis Parco Scientifico e Tecnologico che sono presenti nella rete europea in un raggruppamento composto da enti ed organizzazioni provenienti da Bulgaria, Spagna, Portogallo e Finlandia. Tale progetto è destinato a nuovi imprenditori, ossia coloro che progettano di aprire una propria impresa o che l’hanno avviata da non più di tre anni, ed a imprenditori ospiti, ossia professionisti e titolari di piccole e medie imprese nell’UE appartenenti a qualsiasi tipo di settore.
L’incontro fra nuovi imprenditori ed imprenditori ospiti è condotto con l’aiuto di oltre un centinaio di organizzazioni intermediarie attive in tutta l’UE e competenti nella consulenza aziendale e nello sviluppo locale (camere di commercio, centri di start-up).

Per candidarsi come fruitori di tale programma, i nuovi imprenditori e quelli ospiti potranno mettersi in contatto con le organizzazioni intermedie attraverso il sito web www.erasmus-entrepreneurs.eu ufficializzando la loro candidatura e passando la palla alle organizzazioni competenti che, attraverso un meccanismo incrociato di incontro fra domanda e offerta, avvierà tutto l’iter per la permanenza all’estero o per l’arrivo in Italia degli imprenditori beneficiari.
La Puglia, come accennato, fa parte di uno dei raggruppamenti, chiamati REMPART (Partenariato delle Regioni Remote per la Mobilità di Giovani Imprenditori) attraverso il quale la nostra regione sarà interessata da diciassette schemi di mobilità dei quali nove saranno in uscita e otto in entrata.
A commentare e presentare motivazioni ed aspettative legate al progetto ci hanno pensato Guglielmo Minervini, Assessore Regionale alla Trasparenza e Cittadinanza attiva ed Ernesto Longobardi, Presidente di Tecnopolis.
Ad aprire le danze è stato Minervini che in poche parole ha riassunto a pieno il perché dell’adesione della Regione Puglia al programma in questione: “Erasmus finora è stata una sigla di grande successo, forse una delle sigle più felici dell’Unione Europea. Alla luce del successo Erasmus in ambito universitario, l’UE ha pensato di proporre un’ulteriore sviluppo avanzando l’Erasmus in ambito imprenditoriale, iniziativa all’interno della quale noi ci siamo inseriti con un progetto specifico che è uno dei pochissimi progetti accolti dall’UE, motivo questo di grande soddisfazione ed orgoglio per noi. Il compito di questa esperienza – prosegue Minervini – è lo stesso di bollenti spiriti ossia costruire politiche per aprire varchi ed offrire stimoli alle attività giovanili e ci sembra che tale iniziativa vada nella stessa direzione. Per questo – si appresta a chiudere Minervini – noi siamo ben felici di dare il via a questo “progetto zero” e siamo speranzosi del fatto che in seguito l’Erasmus in ambito imprenditoriale venga replicato e raggiunga il livello attualmente fatto registrare dall’Erasmus universitario.”

Sulla stessa lunghezza d’onda le brevi dichiarazioni lasciate dal prof.Longobardi: “Tengo a sottolineare l’importanza simbolica del fatto che la prima uscita di Tecnopolis nella nuova forma societaria, visto che a partire da gennaio ci siamo scissi dalla Regione Puglia diventando interamente di proprietà dell’Ateneo, sia proprio al fianco dell’ente regionale perché, nonostante il cambiamento organizzativo al nostro interno, siamo consapevoli che la sinergia con la Regione Puglia deve continuare visto che Tecnopolis ha bisogno della Regione cosi come l’ente regionale ha bisogno di noi. Tecnopolis – ha concluso Longobardi – ha sempre dato vita a grossi progetti dimostrando grandi capacità nel campo della formazione d’impresa e proprio per questo ci auguriamo che l’Erasmus per i Giovani Imprenditori possa seguire la stessa scia dei nostri progetti passati e riscuotere un grande successo.”
Ricordiamo per chiunque fosse interessato che il sito di riferimento è www.erasmus-entrepreneurs.eu sottolineando che le registrazioni al sito per candidarsi come fruitori del programma devono essere effettuate entro dicembre 2009.

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