Suicida nella Rossani: da dieci anni dava da mangiare ai cani

La Redazione
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E’ stato ritrovato intorno alle 11 di stamani il corpo di un suicida all’interno della Caserma Rossani. Il ritrovamento è stato effettuato dai vigili del Fuoco e dagli uomini della Polizia di Stato. I primi hanno dovuto abbattere la rete metallica che separa il gabbiotto dell’addetto al parcheggio ora attivo in un’area della caserma dal resto del complesso in corso Benedetto Croce. A scoprire il cadavere è stato un inquilino di uno stabile che si affaccia sul piazzale interno all’ex caserma, che allarmato per l’insistente guaire di alcuni cani, ha aperto la finestra e notato il corpo esanime ed ha avvisato le forze dell’ordine.

L’uomo ritrovato con evidenti ferite sul capo aveva cinquantacinque anni e viveva in una palazzina nei pressi della caserma da ben dieci anni: Domenico Schino il suo nome, e pare che avesse seri problemi di depressione.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti la possibilità che dopo il tentativo di suicidarsi, Schino si sia trascinato per terra e sia morto dissanguato. Alle 13 circa anche il sindaco Michele Emiliano accompagnato dall’assessore al traffico Antonio Decaro ha fatto un sopralluogo nell’area.

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