Strade a pezzi: la Lorusso spiega il da farsi

La Redazione

Entro marzo al via nuovi lavori per il manto stradale…confidando nell’arrivo del sole

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Il persistere in questi mesi di condizioni atmosferiche eccezionali (freddo e abbondanti piogge) ha determinato un peggioramento delle condizioni dell’asfalto su tutte le strade cittadine, in particolare nelle aree interessate da cantieri, come per esempio Japigia, dove sono in corso i lavori per la fogna bianca, o nelle zone interessate da lavori di scavo per la realizzazione di sottoservizi da parte di Amgas, Enel, Wind, Infratel ecc.
In particolare il maltempo ha impedito che si intervenisse per riasfaltare le strade perché, per motivi tecnici, quando piove senza interruzione a temperature non idoneee non è consigliabile stendere l’asfalto.
Al momento sono comunque attive le quattro squadre di manutenzione ordinaria dell’Amministrazione comunale che intervengono sulla base delle segnalazioni dei cittadini e della Polizia Municipale per tamponare eventuali situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.
“Ai primi di marzo, invece, partiranno finalmente i cantieri di manutenzione straordinaria delle strade e dei marciapiedi di vaste zone della città – dichiara Simonetta Lorusso – ed anche di importanti arterie di scorrimento e di snodo come via Amendola, per un ammontare complessivo di quattro milioni e mezzo di euro. Inoltre, a seguito delle economie accertate dagli appalti di manutenzione straordinaria in corso, l’Amministrazione comunale ha deciso di riasfaltare anche via Imbriani, via Melo e il tratto del lungomare Nazario Sauro antistante i palazzi della Provincia e della Regione”.
Nelle zone della città che sono state interessate da scavi nel manto stradale per conto di Amgas (strada Santa Caterina e via Ettore Fieramosca), Wind (viale Einaudi, Kennedy, via Pavoncelli, Omodeo, Sangiorgi, Glomerelli, delle Murge e Colletta), Infratel (corso De Tullio, piazza Massari, via Abate Gimma, via Piccinni), Enel (via Melo e via Papa Pio XXII), Dec (via Cairoli) entro la fine di febbraio partiranno i lavori di ripristino dell’asfalto. A inizio marzo andrà in gara anche il bando per il risanamento totale di Viale Unità d’Italia dal Ponte XX settembre fino a Largo 2 giugno.
Altri quattro milioni di euro, infine, saranno aggiudicati a breve e completeranno il grande investimento complessivo sulle manutenzioni stradali che in questi 4 anni è stato di oltre 24 milioni di euro, per un totale di 1 milione di mq. di strade asfaltate.

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Commenti

  • Iltas (utente non verificato)

    E Viale Salandra niente è????

  • solosole (utente non verificato)

    Molti cittadini mi hanno segnalato di farmi interprete della loro protesta per segnalare sia al Sindaco che all’Assessore, che la complanare di V.le Eneaudi, tanto per intenderci quella prospicente all’ingresso al parco è letteralmente fattiscente o meglio il manto stradale non esiste quasi più, tanto è consumato ed inoltre pieno di buche pericolose.

  • zaaz (utente non verificato)

    perchè corso mazzini fesso è????se poi vogliamo apriamo una parentesi per le strade lastricate…dal centro alla periferia un obbrobrio

  • bertoldo (utente non verificato)

    Situazioni meteoclimatiche gravose?
    Non è proprio il caso di Bari, ghiaccio non se ne crea.
    Sino a quando saremo senza rete di smaltimento delle acque meteoriche,non conosceremo a dovere le reti di servizio presenti al disotto del manto stradale e continueremo ad affidare le gare di manutenzione al massimo ribasso senza un minimo di controllo sulla qualità degli interventi,saremo condannati a vivere gli stessi disservizi.

  • sergione (utente non verificato)

    Simonetta,orario!!!!!

  • rosaliab (utente non verificato)

    (1) Spero che per i lavori non usano le stesse squadre che stanno massacrando quel poco di asfalto buono che era rimasto sul lungomare a sud tra Bari e S. Giorgio, (Giovene). Per fare un tracciato abbastanza stretto dove ospitare un tubo di modeste dimensioni si sta rompendo fino a quasi un metro .. a seconda di come “salta” la toppa sotto la pressione del martello pneumatico..si nel 2009 a BARI si usa ancora il martello pneumatico, l’asfalto si rompe non si taglia..la tagliasfalto è un lusso!