Pronti all’impatto con Ciao Vinny
Mettere i ragazzi a contatto diretto della follia omicida dei mix di alcool, droga e velocità
Partirà il prossimo 23 febbraio la quinta edizione de La Cultura della Vita, il grande progetto di educazione civico-culturale portato avanti dall’Associazione Ciao Vinny in collaborazione con il Comune di Bari e le forze dell’ordine. La formula è la stessa degli ultimi anni, con protagonisti ben 2000 studenti del quarto anno delle scuole superiori di Bari, che fino al 28 febbraio vivranno la fase di impatto al cinema Galleria di Bari: “I ragazzi entrano in sala ridendo, pensando di aver scampato un giorno di scuola – ricorda Lorenzo Moretti, presidente della onlus Ciao Vinny – poi escono piangendo, perché messi a diretto contatto con gli effetti dell’alcool e dell’alta velocità. Inizieremo con un monologo su testi di Tommy Di Bari e Fabio Di Credico, poi daremo spazio ai numeri, alle statistiche di morte sulle nostre strade”. A dirla tutta però un piccolo miglioramento si sta verificando sulle strade di Bari e Provincia: a dirlo è Angelo Pansini, uno dei responsabili dell’Agenzia alla Lotta repressiva alla criminalità, parte attiva del progetto. “I dati della Polstrada riferiti al 2007 mettono in evidenza come ci siano stati 53 morti in meno per incidenti stradali rispetto al 2006 e un decremento degli incidenti pari al 10%. La città di Bari fa da volano a questo trend, segno che queste azioni producono risultati, che funziona il controllo del territorio e le sanzioni operate dai vigili urbani”. Oltre a vedere sullo schermo quanto è brutto morire per un cicchetto di troppo gli studenti baresi potranno ascoltare le testimonianze di chi per un incidente è rimasto in coma o ha perso l’uso delle gambe. Partner importanti di Ciao Vinny per le testimonianze dirette ai ragazzi saranno i genitori dell’Age di Barletta, i ragazzi di Angeli senza Ali e i baresi dell’HBari, l’associazione di Gianni Romito impegnata da anni tra sport e solidarietà a chi è diversamente abile.
Dopo la fase di impatto ad aprile i ragazzi saranno protagonisti delle simulazioni di incidenti alla Fiera del Levante, dove verranno anche spiegate le nozioni principali del primo soccorso e sarà portata avanti un’azione di sensibilizzazione sulla donazione del sangue. “Qui chiederemo ai ragazzi di compilare un test sulle abitudini da tenere alla guida e un altro sulla loro percezione della violenza a danno delle donne – sottolinea Moretti – perché per noi è importante recepire da loro delle informazioni che in collaborazione con la professoressa Giovanna da Molin del dipartimento di demografia storica e sociale dell’Ateneo barese e con l’agenzia alla lotta non repressiva alla criminalità del Comune di Bari potremo rielaborare”. Tornati in classe i ragazzi dovranno confrontarsi con un tema di italiano con protagonista La Cultura della Vita. Poi fino alla fine di maggio i ragazzi dovranno produrre un video o uno spot cartaceo, per spiegare agli altri, alla città tutta, qual è il senso della Vita. Il miglior video sarà passato su tutte le reti televisive regionali, la miglior realizzazione su carta diventerà invece protagonista della campagna di prevenzione estiva curata dal Comune di Bari e da Ciao Vinny.
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