Sicurezza stradale: la Puglia investe
Vendola: “I divieti sono inutili, meglio costruire una cultura sociale”
Stipulato un Protocollo d’Intesa fra Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia, Ministero di Infrastrutture e Trasporti, Istat (con decorrenza dal 1 luglio 2009) e Ufficio Scolastico Regionale per la sicurezza stradale. La relativa campagna, giunta alla sua seconda edizione, mira ad attivare una maggiore azione di prevenzione con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il numero delle vittime di incidenti, soprattutto nelle ore notturne. Si comincia proprio dalle scuole, con progetti di educazione stradale, formazione e prevenzione.
Ad illustrare programmi e contenuti dell’iniziativa, ieri mattina, presso la sede della Regione, il presidente Nichi Vendola, l’assessore regionale ai Trasporti, Mario Loizzo, il direttore di Telenorba, Giuseppe Spada, e il testimonial della campagna, l’attore Dario Vergassola.
“Non è con i divieti – ha spiegato Vendola – che si ottengono risultati soddisfacenti. Sono inutili e inefficaci. Una generale accettazione del rischio e della velocità va combattuta smitizzando il mito della velocità e dei comportamenti irresponsabili. Più di proibizionismo, sanzioni e cartellonista stradale, occorre costruire una cultura sociale, una educazione del rispetto della vita propria e altrui. L’incidente – ha aggiunto – è una realtà che produce enormi danni alle vite ed è il risvolto della medaglia di una ideologia della velocità. I risultati si ottengono creando una cultura della sobrietà e del limite”.
“Il tema della sicurezza stradale – ha detto Loizzo – vede il governo regionale impegnato da anni in azioni di monitoraggio, prevenzione e sensibilizzazione. In questo settore abbiamo investito cinque milioni di euro da fondi propri e altri cinque da fondi statali. Grazie a questi finanziamenti si è potuto dar luogo a molte attività informative, soprattutto nelle scuole, con progetti sulla mobilità lenta e sostenibile, che sono stati premiati e presi ad esempio come formidabile impegno educativo. Altri 394 mila euro sono stati destinati per il servizio ‘Discobus’: sembrava una operazione proibitiva e invece, soprattutto nella provincia, di Bari ha dato risultati straordinari, trasportando tantissimi giovani verso i luoghi serali dello svago”. L’assessore ha poi ricordato che “nel 2007 e 2008 si è verificata una riduzione significativa nel numero di vittime e feriti della strada” e che “almeno il 90% degli incidenti deriva da un comportamento non rispettoso delle regole: ecco perché è necessario costruire un senso civico tra i più giovani e insisteremo ancora a lungo su questa strada. Infatti – ha concluso Loizzo – dal prossimo 15 luglio saranno attivati i cosiddetti ‘Treni-Movida’ che collegheranno la provincia con i luoghi di divertimento notturno estivo, da Capitolo a Bisceglie”.
Durante la conferenza è stato presentato anche lo spot pubblicitario della campagna ‘Guagliò, …mettiamoci sulla buona strada’, che ha per protagonista Dario Vergassola: “È leggero, ironico e anche un po’ stupidello – ha spiegato l’attore – ma è stato pensato così proprio perché non intende apparire come una imposizione o una paternale di un adulto”. “Abbiamo puntato sulla satira – ha aggiunto Spada – in quanto rappresenta la forma di comunicazione che meglio si abbina ad una serie di appuntamenti legati alla promozione di una cultura della sicurezza stradale”. La campagna 2009 proseguirà sino al prossimo ottobre con una serie di iniziative parallele quali concorsi nazionali per illustratori, forum e incontri, tappe estive di sensibilizzazione, festival e concerti.
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