Vendola: in Italia è tornato il razzismo

La Redazione

Ncessaria una vera mobilitazione civile e culturale

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“Nel DDL sulla sicurezza approvato a maggioranza dal Senato vi sono norme che contrastano platealmente con i fondamenti di uno Stato di diritto, vi sono gravissimi cedimenti alle pulsioni razziste e xenofobe che sono tornate a circolare liberamente nel dibattito politico, vi sono lesioni davvero insopportabili ai principi che fondano la civile convivenza e il rispetto della dignità umana. Siamo ad una legislazione para-fascista, fondata sulla criminalizzazione dei poveri e sulla legittimazione di una idea di giustizia intesa come vendetta e come affare privato”.
E’ il commento del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola subito dopo l’approvazione a Palazzo Madama del disegno di legge sulla sicurezza.

“Le “ronde padane” sono una immagine che spezza e deturpa la nostra cultura democratica” aggiunge Vendola. “L’idea che un medico, in barba al giuramento di Ippocrate, debba farsi investigatore e poi delatore di un malato che risulti clandestino; e poi la schedatura dei clochard; e poi le multe pesanti per i graffitari. Siamo davvero dinanzi ad un salto nel buio, ad una spirale di norme che non daranno più sicurezza ma che drogheranno ulteriormente il dibattito ideologico sulla sicurezza”.

Penso che occorra una vera mobilitazione civile e culturale” conclude Vendola, “una battaglia politica e anche giuridica, una campagna di obiezione di coscienza, affinché il nostro Paese non si abitui a questo lento scivolamento verso il baratro”.

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Commenti

  • saltomare (utente non verificato)

    Nichi Vendola (soprattutto dopo avere solidarizzato con Bertolaso per la gestione rifiuti in Campania) dovrebbe ricordare a tutti, prima di parlare, di avere votato la legge Turco Napolitano che ha introdotto i CPT in Italia. Un minimo di onestà intellettuale, per favore! Se poi si arriva a queste conseguenze occorrerà anche che se ne faccia carico. Sempre il solito: Predica bene e razzola male…

  • santini57 (utente non verificato)

    il governo dice ai medici,che le immigrate che devono partorire lo possono fare senza il pericolo di essere denunciate di clandestinità,ora dice ai medici che devono denunciare gli immigrati…..si può sapere cosa vogliono? si contraddicono e non se ne accorgono……….già mi vedo le immigrate che abbandonano i bimbi…….faranno aumentare il razzismo e la clandestinità………

  • briscola (utente non verificato)

    Caro Nichi, penso che le Tue preoccupazioni sono le preccupazioni della maggioranza degli italiani e che come Te siamo disposti a qualsiasi manifestazione di protesta contro questo governo razzista e xenofabo che pur di non perdere i voti della lega e continuare a fare gli affari personali stanno concedendo leggi pericolossissime.Mi chiedo, ma il parlamento Europeo al riguardo che cosa dice?

  • wadirum (utente non verificato)

    Povera patria, schiacciata dagli abusi del potere, di gente infame che non sa cos’è il pudore…