Guberti: “Il Bari ha creduto in me”

Christian Montanaro

Barreto si ferma in allenamento. Domani amichevole col Fasano

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L’ultimo arrivato era uno dei più attesi. Sfumato Carobbio, non concretizzatesi le piste Coppola e Calaiò, è arrivato almeno Stefano Guberti. Almeno, per modo di dire, visto che non certamente di inerzia si può accusare quest’anno la società biancorossa, in sede di campagna acquisti. Questa mattina, alle 12,30, c’è stata la presentazione del calciatore, che ha subito tenuto a chiarire che a Bari non è esattamente in prestito. Starà nel capoluogo pugliese per sei mesi, questo è vero, ma di fatto il Bari ne ha rilevato il cartellino, subentrando a quello di proprietà dell’Ascoli, la cui scadenza è in effetti tra sei mesi.

<<Ma non avrei alcun problema a rimanere – specifica subito l’ex marchigiano – specialmente se poi il Bari dovesse davvero approdare nella massima serie. I sei mesi serviranno per valutare l’ambiente, ma è ovvio che mi auguro di dare il mio contributo in questo lasso di tempo. Poi si trarranno le conclusioni>>.
Lo scorso anno due reti alla formazione biancorossa, ma anche in questo campionato grossi problemi su quel versante di gioco per i difensori biancorossi.
La sua specialità è la conclusione di destro da fuori, convergendo da sinistra. In quella zona del campo però troverà Pedro Kamata, uno che difficilmente lascerà campo libero. <<Dovendo scegliere, preferisco effettivamente giocare a sinistra, ma è indifferente. Sceglierà il mister. Quanto alla concorrenza, credo che essa sia d’obbligo per ogni squadra che ambisca a qualcosa. Ogni giorno occorre confrontarsi con l’altro per dare il meglio per sé e per la propria squadra>>.

Come mai Bari? Questa è la domanda. Su di lui si sussurra abbia posato lo sguardo nientemeno che la Roma per il prossimo campionato.
<<Sono molto contento di essere a Bari. Il mister ha creduto molto in me, così come la società. E’ sicuramente la squadra che ha dimostrato maggior interesse per me. In più mi intriga il sistema di gioco, nel quale credo di potermi bene cimentare>>.
Ad Ascoli non si sa bene cosa non abbia funzionato. Lo scorso anno determinante, con sette reti, quest’anno, complice anche il momento buio di Soncin e company, vetrina in chiaroscuro.
<<Di questo preferirei non parlare troppo. Non è che mi sia lasciato male. Mi accusavano di avere la testa un po’ altrove e non mi facevano giocare. Ciò non era vero, ma il passato ora non mi interessa. Sono a Bari, felice di esserci. Non voglio fare previsioni. Dico solo che sto bene e che preferisco che sia il campo a parlare per me. Sono qui per dare il mio contributo>>.

A Bari indosserà la maglia numero 17. <<E’ quella che ho indossato in serie A, quando ho segnato il mio primo goal>>.
Scaramanzie del calcio. Guberti viene a Bari, sicuramente motivato, questo è certo. Un innesto ulteriore per una squadra che ormai non può più nascondere i suoi propositi di serie A.
Notiziario: mentre calciava nel corso dell’allenamento odierno Vitor Barreto ha accusato una fitta alla coscia. Per lui accertamenti in corso. Se ne saprà di più domani.
Affaticamento muscolare anche per Ciccio Caputo. Elongazione alla coscia destra invece per Raffaele Bianco.
Oggi pomeriggio soltanto lavoro in palestra per i biancorossi, mentre domani pomeriggio, alle 14,30, nel campetto dell’Antistadio, amichevole col Fasano.

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Commenti

  • pierlar (utente non verificato)

    ottimo giocatore