Furto con tuffo al Libertà
Un giudice del tribunale di Trani scippata della borsa al semaforo: presi i due rapinatori
Tornano agli onori della cronaca gli scippi al quartiere Libertà. I malfattori hanno utilizzato una tecnica evidentemente già collaudata, al semaforo posto all’intersezione di via Napoli con via Brigata Regina. Tutto è avvenuto in pochi secondi. Uno ha puntato la sua vittima ferma al semaforo a bordo di una “Yaris”, in attesa del verde. Con grande rapidità, si è introdotto nell’auto e dopo aver strappato con violenza la borsa che la donna aveva a tracolla, si è dileguato velocemente a bordo di una “500” condotta dal complice che lo attendeva poco distante. La vittima, una 35enne barese, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, ha tentato di resistere allo “scippo”, ma la violenza con la quale è stata strattonata è stata tale da farle perdere la presa sulla borsa e provocarle delle ferite fortunatamente giudicate guaribili in pochi giorni. I due rapinatori sono così scappati con la refurtiva ma sulle loro tracce si sono subito poste due “gazzelle” e due motociclisti del Nucleo Radiomobile di Bari.
Soccorsa la donna, nel giro di pochi minuti sono scattate le ricerche sulla base degli elementi raccolti nell’immediatezza: la descrizione dei giovani, il mezzo utilizzato e la direzione di fuga. I militari dell’Arma in pochi minuti hanno rintracciato i malfattori che erano stati braccati dalle pattuglie coordinate in tempo reale dalla Centrale Operativa. Intercettati nei pressi di Piazzale Vittorio Emanuele III°, sono stati bloccati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari al termine di un breve inseguimento nel corso del quale hanno preferito disfarsi della refurtiva gettandola parte in un cassonetto e parte nel tratto di mare prospiciente la fiera. Si tratta di due pregiudicati baresi, il 23enne Michele Arciuli ed il 26enne Liborio Colonna. I due sono stati tratti in arresto con l’accusa di rapina impropria e lesioni volontarie e si trovano ora presso la casa circondariale del capoluogo pugliese. Parte della refurtiva recuperata consistente in oggetti personali, documenti vari e due cellulari, è stata restituita all’avente diritto mentre il mezzo utilizzato per il colpo è stato sottoposto a sequestro.
Commenti
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mi congratulo con le forze dell’ordine per la brillante operazione. ciononostante, chiedo: “se lo scippo, invece che alla signora sostituto procuratore della repubblica di trani fosse capitato ad una qualsiasi altra persona, il pronto e massiccio (6 agenti) intervento sarebbe stato assicurato ugualmente?”.






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