Treviso-Bari: anteprima
E’ la partita di Barreto. Altro ex Pianu
Ci perdonerà il capitano, ma questa è decisamente la partita del brasiliano.
Ottantasei minuti dividono Jean Francois Gillet dal nuovo record di imbattibilità (il precedente è di 356’). Una partita sostanzialmente. Questa partita se il Bari sarà bravo dietro come lo è stato nelle ultime giornate.
Eppure il pensiero volge a Vitor Barreto (immagine in home dal sito As. Bari) che affronterà per la prima volta da ex la squadra dove è calcisticamente cresciuto (per lui, “figlioccio” di Reginaldo, 26 goal in 63 partite in due stagioni non consecutive).
Esultanza in caso di goal. L’attuale capocannoniere biancorosso è stato chiaro. Treviso resterà sempre una tappa esaltante della sua carriera, ma adesso (e chissà per quando, visto che è in prestito in Puglia) deve pensare al Bari.
Se si dovessero configurare coincidenze favorevoli di risultati la compagine di Antonio Conte potrebbe anche chiudere il girone d’andata da capolista. Un risultato che sarebbe stato fantascientifico anche solo pensare all’inizio dei giochi.
Conservare il secondo posto sarebbe comunque ugualmente importante. A gennaio la classifica conta relativamente. Vincere in terra trevigiana servirà a confermare le ambizioni di una squadra che ultimamente si è rinforzata (e potrebbe ulteriormente irrobustirsi) nel dichiarato scopo di restare il più in alto possibile, a prescindere da quello che poi sentenzierà il terreno di gioco.
La formazione è ovviamente suscettibile di modifiche, ma dovrebbe prevedere la conferma di Rej Volpato in tandem con lo stesso Barreto e l’esordio dal primo minuto sulla destra di Davide Lanzafame, apparso in comprensibile ritardo di condizione sabato scorso. Parisi, recuperato dall’influenza, dovrebbe partire titolare.
Sull’altro fronte sono venti i convocati di mister Gotti: Baccin, Beghetto, Bonucci, Dal Canto, D’Aversa, Fonjock, Gissi, Guardalben, Mezzano, Missiroli, Moro, Musetti, Pedrelli, Pellegrino, Pianu, Piovaccari, Scarduelli, Smit, Zaninelli e Zigoni.
Altro ex di turno è William Pianu, una stagione e mezza con la maglia del Bari, prelevato a gennaio 2006. Undici presenze e un goal la restante parte della prima stagione, ben più corposa a livello di presenze (trentasei e un sigillo) invece la seconda.
I nomi non sono di poco conto nella formazione trevigiana. Basti pensare a D’Aversa, Mezzano, Missiroli, Beghetto, Piovaccari, tutta gente di grande esperienza. Tuttavia la classifica dice che il Treviso, battuto sabato dal redivivo Ascoli, è terz’ultimo con 18 punti, sopra solo ad Avellino e Modena.
Un avversario, insomma, che potrebbe avere il coltello tra i denti e che sarà bene non sottovalutare.
Bepi Pillon, allenatore nel recente passato di entrambe le compagini, ha espresso il suo verdetto: X.
I tre punti, però, sono l’obiettivo dichiarato di Antonio Conte.
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