Elezioni provinciali, 8 febbraio primarie per i candidati del Pd

Danilo Calabrese

Sessanta le candidature presentate con più di diecimila firme

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Il Partito democratico di terra di Bari si affida alle primarie inaugurando un nuovo corso per la selezione dei candidati del Pd alle elezioni amministrative provinciali del 6 e 7 giugno. Si terranno domenica 8 febbraio in quattordici collegi della Provincia (sei a Bari città) dove gli elettori maggiorenni iscritti nelle liste elettorali, i sedicenni e i cittadini immigrati residenti nel collegio di riferimento e con permesso di soggiorno, potranno esprimere la loro preferenza. Per partecipare, per cui non è necessario essere soci fondatori del partito, si dovrà versare il contributo di 1 euro.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Bari dal segretario provinciale Pd, l’on. Dario Ginefra, dal segretario cittadino barese, Marco Lacarra, dal responsabile organizzazione provinciale, Domenico De Santis, da Enrico Fusco e Domenico Scaramuzzi del comitato per le primarie.
Per la presentazione dei sessanta candidati si è conclusa ieri la raccolta delle firme: più di diecimila nel Barese, settemila solo nel capoluogo pugliese, che ha registrato la più alta partecipazione nei quartieri Picone-Poggiofranco e Japigia, dove di fatto vi sono cinque aspiranti consiglieri per collegio.

Tutti, anche i rappresentanti uscenti, si dovranno sottoporre alla decisione popolare. “Esprimo grande soddisfazione”, ha commentato Ginefra, “per il comportamento assunto dagli assessori e consiglieri provinciali, che non hanno avuto alcun problema a rimettersi in gioco. Affidare agli elettori il loro incardinamento nel partito è una cessione di sovranità”.
Solo due tra le cariche più alte non si ricandidano: l’assessore alla viabilità, Nicola Terlizzese, e il presidente del consiglio provinciale, Marco Sportelli.

Ma la votazione non si terrà dappertutto. In otto collegi, secondo quanto sancito dall’art. 5 co. 1 del regolamento delle primarie, i consiglieri uscenti, tra cui il vice presidente della giunta Onofrio Sisto, sono stati riconfermati dai circoli territoriali del Pd. Allo stesso modo, non si svolgeranno in altri nove a causa della candidatura di un solo nominativo. “Comunque”, ha precisato De Santis, “in quei collegi terremo delle assemblee pubbliche in cui verranno presentati candidati e soprattutto i programmi”.

Proprio in uno di questi, il numero 7 di Bari-S. Girolamo Fesca, unico candidato è Michele Faccilongo, fino a ieri consigliere circoscrizionale di Forza Italia che ha fatto il salto nel centrosinistra. Caso opposto a Poggiofranco e San Pasquale, quartieri in cui spiccano nella lista i nomi del consigliere comunale, Cesare Veronico, e dell’assessore comunale alle aziende partecipate, Michele Monno.

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Commenti

  • liberalamente (utente non verificato)

    In questi partiti di centro-sinistra e centro-destra è ottimo investimento fare il salto nell’altra coalizione…ma quando la politica imparerà per il suo bene ad isolare i saltatori?

  • mister (utente non verificato)

    Questo tipo di primarie, qua si e là no è una grande CARICATURA.