In attesa di Calaiò
Le altre candidature in avanti non convincono appieno
La necessità adesso sarebbe quella di sfoltire un po’ la rosa. Tra De Pascalis, Rivas e Siligardi, per esempio, uno è davvero di troppo, considerando che sulle corsie esterne ci sono già Salvatore Masiello (nonostante la squalifica), Lanzafame e Kamata (oltre Galasso e Parisi, impiegabili lì sulle due diverse fasce).
Doumbià ed Edusei non saranno gli ultimi tasselli del mosaico. L’attaccante si cerca ancora, e l’oggetto dei desideri è sempre lui, Emanuele Calaiò (in azione nell’immagine con la maglia del Siena), oggi vicino, oggi lontano, a seconda delle mutanti intenzioni del Siena.
Il Napoli, comproprietario del cartellino, ha dato da tempo il nulla osta, mentre la società toscana è ancora indecisa sul da farsi.
La sensazione è sempre la stessa: reperendo un altro attaccante (Reginaldo? Okaka?), Calaiò sarebbe libero di approdare a Bari, ma il suo agente ha agitato le acque, dicendo che non solo il Bari è su di lui. Quel che è peggio, le altre due compagini a cui si è fatto riferimento sarebbero di serie A, e quindi potrebbero attrarre maggiormente il giocatore.
A Bari, però, c’è un progetto serio e questo pian piano lo stanno capendo tutto. Le virtù del duo Perinetti-Conte si stanno facendo apprezzare nel proscenio calcistico nazionale e coloro che prima storcevano il naso alla prospettiva Bari, adesso non rimangono più così indifferenti.
Si è riparlato anche di Kutuzov, ma francamente non è lui il cannoniere che ci si aspetta. La candidatura di Christian Bucchi, macchina da goal persasi per strada, è suggestiva, ma non semplicissima da praticare. Ecco allora che Calaiò è sempre quella che convince maggiormente. Per i buoni rapporti col Siena, per il gioco offensivo di Conte, per la voglia di riscatto di un giocatore che in Toscana non ha sfondato, e che qui invece “sfonderebbe” una porta aperta: quella della tifoseria, che altro non aspetta se non sentire l’ufficializzazione di questa estenuante trattativa.
Commenti
-
stiamo aspettando il regista!!!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito