Zsr, da oggi al via le multe

Antonella Ardito

Niente sconti al Madonella, tutti devono pagare

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Quattro giorni di prova, per prendere dimestichezza con i nuovi cartelli, con i parcometri un po’ imbizzarriti o per andare a ritirare quel pass continuamente rimandato nell’ormai mitico ufficio di corso Italia. Ma da oggi si fa sul serio, e le multe sono pronte a scattare nella zona del quartiere Madonnella compresa tra corso Cavour e via Abbrescia. Nei giorni scorsi i vigili urbani non hanno fatto sconti multando coloro che incuranti come al solito delle regole, hanno lasciato l’auto in doppia fila rendendo ingestibile il traffico nel piccolo quartiere a ridosso del centro, aprrofittando magari del già caotico (ma non compreso nella zona a sosta regolamentata) corso Sonnino per perpretare il solito sopruso della doppia fila, ma senza disdegnare anche gli assi trasversali del Madonella, quali via Imbriani e via Cardassi. In questi giorni in tanti hanno anche evitato accuratamente di pagare il grattino (un euro all’ora), consapevoli del periodo di start up garantito dall’amministrazione comunale.

Oggi però i vigili urbani e gli ausiliari del traffico dell’Amtab potranno compiere il loro lavoro, senza dimenticare che c’è una zona d’ombra nei pressi della Galleria Commerciale di corso Cavour, dove vengono occupati dagli ambulanti posti auto con vecchi furgoni e contenitori in plastica riempiti di sabbia, in totale sprezzo delle regole che chiedono il  pagamento della sosta su strada e la necessità di non occupare la carreggiata dove non ci sono stalli per le auto. Ancora da fugare invece un piccolo dubbio sulle isole a pagamento, quei tratti di strada dove tutti, residenti possessori di pass compresi, sono tenuti a pagare dalle 8.30 alle 20.30 il grattino. Nel quartiere Madonella via Imbriani su entrambi i lati, un lato di via Cardassi e il molo del Chiringuito hanno questo status. Sulla cartina del Comune di Bari anche l’isolato di via Abbrescia compreso tra via Imbriani e via Cardassi è segnalato come isola a pagamento,  ma i cartelli su strada invece chiedono il grattino solo ai "forestieri".

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Commenti

  • aziendabari (utente non verificato)

    A prescindere dal fatto che il numero di isole a pagamento per tutti è sproporzionato rispetto al territorio interessato, gli uffici dell’amtab sono in grave ritardo rispetto al rilascio dei pass a chi ne ha già fatto richiesta.
    Superfluo dire che ogni contravvenzione comminata a chi ha fatto richiesta ed ha i requisiti è illegittima .

  • fdmba (utente non verificato)

    Confermo la condivisione alle scelte dell’Assessore al Traffico e dell’Amministrazione barese per due motivi: 1)- è una azione vera di intervento, anche educativo,verso tutti noi concittadini sull’uso degli spazi comuni;2)- solo così potrò godere della lettura di certi spopositi illivoriti dal dover constatare che molte cose stanno cambiando in città.

  • aziendabari (utente non verificato)

    Quelli che “devono cambiare” sono quelli che si prefiggono propositi etici ed educativi.
    Non c’è bisogno di educatrici tedesche nè di Kapò con cane lupo.
    Questo non toglie che gli errore ci sono e in parte anche l’assessore ha riscritto la delibera sulla zsr secondo quanto gli avevamo segnalato.