Multiserivizi, Cipriani scrive alla Procura

Antonio Scotti

Il leader del Gil: “Perchè i precari storici non sono stati stabilizzati e si è deciso di assumere nuovo personale?”

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“L’Amiu e l’Amgas hanno provveduto a stabilizzare il loro personale, mentre la Multiservizi e l’Amtab no”. Luigi Cipriani, consigliere comunale del Gruppo indipendente libertà (Gil) si schiera affianco ai precari delle municipalizzate baresi. E per questo ha deciso di inviare un esposto alla Procura di Bari con l’obiettivo di fare chiarezza sul caso.
In particolare, Luigi Cipriani ha ricordato che, nel consiglio comunale del 17 settembre 2007, si è approvato un ordine del giorno “secondo il quale le aziende partecipate del Comune di Bari, compresa la Multiservizi, avrebbero dovuto attivarsi, in tempi brevi, per procedere alla stabilizzazione del personale precario già in servizio”, dopo aver verificato la pianta organica.
Dopo sei mesi, la Multiservizi ha inviato un questionario a tutti i dipendenti della municipalizzata, assunti almeno fino a dicembre del 2007, allo scopo di partecipare alla selezione per l’assunzione a tempo indeterminato all’interno della società. All’epoca per coordinare questa attività fu nominata una Agenzia per il lavoro ad hoc.

Secondo quanto denunciato dal consigliere comunale Cipriani, non solo l’espletamento della selezione per il bando è stato annullato, ma, soprattutto, il consiglio d’amministrazione della Multiservizi, “ha deciso di risolvere il rapporto di lavoro con i precari storici per procedere all’assunzione di nuovo personale”.
La domanda del leader del Gil è perché si è deciso di assumere nuovo personale senza procedere alla stabilizzazione dei precari già in servizio. E ancora, dato che il consiglio d’amministrazione non poteva licenziare senza giusta causa,“perché non è stata indetta una pubblica selezione o non si sono considerate le domande inviate nel tempo dai disoccupati baresi?”.

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