Zsr, il menefreghismo che fa male

Antonella Ardito

Vigili e ausiliari della sosta a bocca aperta: in troppi approfittano dei “giorni di prova”

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Già nella mattinata di ieri, da un giro veloce tra le belle case del Madonella, l’impressione di ordine e pace automobilistica con l’avvio della zona a sosta regolamentata era stata turbata dalle doppie file su alcuni tratti di via Cardassi e via Imbriani. Ma la cosa che ha fatto più male, e non certamente alle casse dell’Amtab quanto a quella Bari che si proclama civile, è stata la massiccia assenza di grattini sui cruscotti delle auto parcheggiate sugli assi del quartiere Madonnella. "Tanto oggi non si paga" è stata la risposta che tanti, troppi automobilisti hanno dato sogghignando di un infame piacere ai vigili urbani e agli ausiliari della sosta che facevano notare l’avvio della nuova tariffazione per il quartiere. Un menefreghismo che ha visto protagonisti proprietari di Suv, signore annoiate a caccia di shopping, figlie di una Bari benissimo che se ne frega della necessità delle regole. In tanti accusano la Zsr di essere un altro fardello per le tasche dei baresi: per inciso la tariffazione della sosta su strada consente le migliorie nei parcheggi periferici e soprattutto la possibilità di tenere lontano dal centro almeno 50 mila auto al mese.

Antonio Decaro, assessore alla Mobilità, questa cattiva interpretazione dei primi giorni della Zsr un pò se l’aspettava: "Quando lo scorso 11 novembre c’è stato l’avvio della nuova tariffazione nel centro cittadino e quando gli automobilisti hanno capito che le multe sarebbero arrivate dopo un pò, in tanti non pagavano il grattino, ma posso assicurare che le multe arriveranno presto per chi non rispetta le regole, abbiamo già l’esperienza del Murattiano". E a proposito di regole Decaro chiarisce anche la situazione denunciata da Barilive.it sull’occupazione abusiva dei posti adiacenti alla Galleria di corso Cavour: "Lì le auto in sosta devono pagare il grattino – ricorda l’assessore – e su questo modo di fare degli ambulanti informerò nuovamente il comandante dei Vigili Stefano Donati. Controllare tutto e tutti per noi non è semplicissimo ma provvederemo, a nessuno piace che ci sia qualcuno che sistematicamente gioca a fare il furbo".

Ieri intanto l’avvio della zsr al Madonella ha comunque decretato un nuovo successo dei park and ride, con un incremento di presenza totale sui tre parcheggi di scambio del 10%: "Pane e Pomodoro è stato aperto anche sul lato monte – sottolinea Decaro – con un incremento di presenze del 15% e 530 presenze registrate solo in mattinata".

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Commenti

  • viaLipocrisia (utente non verificato)

    I politici sono bravi a utilizzare l’onda della crisi internazionale solo per giustificare i loro insuccessi o i loro mancati lavori strutturali promessi nei periodi di elezioni, però quando devono aumentare tasse ed imposte non guardano in faccia a nessuno!Grattino 2€ all’ora??? moooo e ciè maiem!

  • viaLipocrisia (utente non verificato)

    Ma voi dite che fa male vedere la mancanza di grattini?In realtà dovreste denunciare anche voi l’esistenza dei grattini, vorrei ricordare che è suolo pubblico cioè di tutti i cittadini. “Maledico” l’inventore dei grattini e di tutti i sindaci che aprofittano di questa tassa assurda!Inoltre dovreste denunciare i 2€ all’ora in centro(nemmeno a roma esiste una zona a 2€ all’ora!!!) e i grattini nelle zone meno ricche della città.

  • Silver97 (utente non verificato)

    E’assai criticabile lo spropositato aumento del prezzo del grattino: da 1 Euro per 80 minuti a 2 Euro l’ora,in una città con Reddito Medio a famiglia, anno 2007, pari a 28139 €uro.
    Roma: Reddito Medio 2007 €.38991,costo sosta nel Centro Storico 1,20, disponibilità di molti autobus,Tram e fermate di Metropolitana; Bologna, Reddito medio 2007 €. 35961,trasporti pubblici buoni livello, costo sosta 1,50 € l’ora.

  • lupo76 (utente non verificato)

    Non è giusto pagare per il suolo pubblico ma non è nemmeno giusto che i residenti non possano trovare parcheggio.
    Non è giusto essere privati di un diritto ad usare l’auto ma non è nemmeno giusto aumentare l’inquinamento nelle città.
    Tutti hanno ragione e tutti hanno torto!
    Dov’è dunque la verità e la giustizia?