Caputo e il Bari, la love story continua
Ha scalzato quasi tutti a suon di goal lì davanti
Sei goal, e tutti su azione. Memorabile la tripletta in casa contro il Grosseto, davanti ad un pubblico che non faceva altro che osannare il suo nome. Il riscatto la logica conseguenza della fiducia giustamente rivestita in colui che più di ogni altro rappresenta la grande sorpresa della annata biancorossa.
Ciccio Caputo (immagini dal sito As. Bari) era stato prelevato dal Noicattaro, non certo dal Real Madrid. Prima di lui in graduatoria Barreto, Colombo, Cavalli, Volpato e Maniero.
La lotta era con Bonvissuto, ma l’attuale attaccante del Cittadella, pur disputando un positivo precampionato, è stato girato altrove. L’arrivo di Colombo sembrava avergli tarpato le ali, e invece poco a poco la risalita. Prima su Maniero, praticamente mai pervenuto, poi su Volpato, persosi per strada, quindi sul povero Cavalli, utilizzato col contagocce, e infine sullo stesso ex pisano.
Caputo si è ritagliato il suo spazio a suon di goal, alcuni davvero di autore. Fiuto per la porta tutt’altro che indifferente, Ciccio è già al centro di voci di mercato, che non dovrebbero, specialmente dopo il riscatto, trovare conferma. La strada è ancora in salita per un giovane come lui che ha tutto ancora da dimostrare, ma le premesse perchè possa consacrarsi ci sono tutte.
A lui il compito di confermarsi in questa seconda parte di stagione, per quanto sia al momento ancora ai box, convalescente, dopo l’intervento all’appendice. Doverosa, ma giusta, la mossa societaria di blindarlo.
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