Zsr, ora tocca al Madonella

Antonella Ardito

Grattino a un euro con via Imbriani, un lato di via Cardassi e il molo del Chiringuito a pagamento per tutti

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Nella notte gelida che saluta il ritorno della città alla suo normale status post feste natalizie, al Madonella scatta la zona a sosta regolamentata: allo scoccare della mezzanotte i parcomentri delle strade coinvolte dalla sperimentazione sono stati adeguati alle nuove tariffe e l’assessore al traffico Antonio Decaro con i tecnici dell’Amtab ha fatto il giro del quartiere per scoperchiare i nuovi cartelli. Su alcune strade ci saranno, come già accade nel centro murattiano, le isole di traffico dove tutti, possessori o meno del pass, dovranno pagare un euro per un ora di sosta dalle 8.30 alle 20.39 dei giorni feriali. Sono quelle vie più vicine ad uffici pubblici ed esercizi commerciali come il parcheggio del molo Nderr’ a la lanz’, via Abbrescia nel tratto compreso tra via Imbriani e via Cardassi. Via Imbriani è per quasi tutta la sua lunghezza isola di traffico, su entrambi i lati; solo un lato di via Cardassi invece è riservato al ricambio continuo delle auto in sosta. (Questa la cartina di riferimento, dove i tratti blu evidenziano le isole di traffico). "Nei giorni scorsi abbiamo fatto un volantinaggio generico, poi è partito quello con la data certa di inizio della Zsr anche per Madonella – ricorda Decaro – ma da oggi ci saranno i cartellini gialli per chi non esporrà il contrassegno o il grattino".

Barese avvisato, mezzo salvato: come già accaduto nel mese di novembre con l’avvio della zsr nel Murattiano i primi giorni serviranno per prendere dimestichezza con la nuova modalità di tariffazione della sosta. Poi partiranno le multe dei vigili urbani e a stretto giro dovrà anche prendere piede la zsr nella zona cuscinetto del Libertà, tra gli isolati compresi tra via Quintino Sella e via Manzoni. "Ai residenti del Libertà abbiamo già distribuito 1800 pass – sottolinea Decaro – mentre al Madonnella ne sono stati consegnati 1015. Gli uffici dell’Amtab in corso Italia però sono sempre a disposizione per ogni chiarimento e per il rilascio dei contrassegni a coloro che non hanno ancora provveduto". Ma agli sportelli in questi giorni c’è stata un po’ di maretta per la questione pass da rilasciare ai commerciani attivi a Bari vecchia, cioè nella zona a traffico limitato: "La Magistratura ha acquisito tutte le carte in possesso dell’Amtab – chiarisce Decaro – nell’ambito delle indagini per scovare pass falsi. Chiediamo a tutti di portare un po’ di pazienza e di ricompilare il modulo". Intanto a Bari cresce la febbre per il park and ride da attivare nella zona di viale Bartolo a Poggiofranco: durante le feste e per i primi giorni di saldi c’è stato un assalto continuo alle navette, che hanno dovuto fronteggiare comunque una mole di traffico (oltre che un numero di utenti) da paura. Il 3 gennaio alle sei del pomeriggio erano stati staccati 2500 biglietti, senza contare gli abbonamenti dei passeggeri affezionati.

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Commenti

  • Silver97 (utente non verificato)

    VERGOGNA! SONO RISPARMIATI DA GRATTINII RESIDENTI IN UNA DELLE PIU’ RICCHE ZONE DI BARI, LA CD ZONA “UMBERTINA” (VIa De Nicolo’,Via Bozzi,VIa XXTV MaggiO ecc,)DOVE I PREZZI DEGLI APPARTAMENTI SONO TRA I PIU’ CARI,MENTRE GLI ALTRI DEVONO PAGARE.COME SI PERMETTE L’ASSESSORE DE CARO DI DEFINIRE “PARASSITARIA”LA SOSTA DEI PENDOLARI CHE LAVORANO E QUOTIDIANAMENTE HANNO IL
    PROBLEMA DI RAGGIUNGERE IL CENTRO, SENZA ADEGUATI TRASPORTI SU ROTAIA E GOMMA E CON I iPARKAND RIDE INSUFFICIENTI