Ladri nel monastero delle suore clarisse
Panico nell’istituto di via Amendola. Superiora scopre malvivente rovistare nei cassetti, ma non ce la fa a bloccare la fuga
Sarebbero dovute andare a letto da lì a poco. Tutto tranquillo. Tutto come ogni sera. Ma quando nella stanza della suora superiora è stato trovato un ladro, nell’ istituto è scoppiato l’allarme. E’ accaduto due sere fa al monastero delle suore clarisse francescane, in via Amendola. Una volta rientrata all’interno del convento, la madre superiora ha trovato un fuorilegge intento a rovistare nei cassetti interni del suo armadio. Sorpreso, il ladro è scappato con in tasca il bottino: all’incrica 1000 euro. Le suore hanno subito dato l’allarme alla polizia. Secondo gli agenti non è da escludere che il malvivente abbia potuto entrare nella stanza della superiora arrampicandosi su un terrazzino interno, dal quale poi è fuggito. Sul caso la Procura di Bari ha avviato le indagini.
Intanto nel centro murattiano si segnala un singolare episodio di furto. Due malviventi sono entrati nel negozio “Harmont e Blaine”, in via Calefati, e dopo aver indossato due giubbotti con l’intento di acquistarli sono scappati a gambe levate per le vie adiacenti. Gli agenti della Volante della polizia sono intervenuti per raccogliere la denuncia dei responsabili della boutique e cercare d’identificare i due ladri. Anche in questo caso proseguono le indagini.
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